Le dimissioni di Maldini e Leonardo hanno sorpreso solo in parte Malagò, colpevole di avere scelto i due dioscuri senza sapere con chi avesse a che fare. Ingenuità che, da uno della sua esperienza e reputazione, nessuno si sarebbe aspettato. Invece, in trentasei giorni, il neo presidente della Figc ha capito che il calcio non è il Coni