Sul luogo del ritrovamento erano presenti anche diverse lattine di Coca Cola. Gli inquirenti ipotizzano che il cerotto possa essere stato messo dalla stessa ragazza, ma gli approfondimenti sono ancora in corso
Dal 1° gennaio 2026 sono scattati nuovi aumenti dei pedaggi autostradali, adeguati all’inflazione. I costi molto diversi a seconda dei chilometri percorsi e delle aree del Paese, con un impatto maggiore per chi viaggia ogni giorno
Dopo la detenzione in Venezuela, Alberto Trentini è finalmente libero, ma il ritorno a casa al Lido di Venezia non è ancora imminente. La madre Armanda Colusso è rientrata da Roma sotto scorta, mentre la famiglia chiede silenzio e tempo per ricucire le ferite
E’ stata ripristinata la funzionalità tolta dalla navigabilità nell’ottobre 2024: cartine aggiornate anche in risposta alle numerore proteste degli appassionati che chiedevano a gran voce il ripristino
Alberto Trentini e la famiglia affidano il proprio pensiero a una nota letta dall’avvocata Ballerini poco dopo l’arrivo del cooperante del Lido di Venezia dal Venezuela: «Siamo felicissimi, ma la nostra felicità ha un prezzo altissimo»
Il cooperante veneziano e l’imprenditore torinese Mario Burlò sono rientrati in Italia nella mattinata di martedì 13 gennaio dopo oltre 400 giorni di detenzione a Caracas. Meloni e Tajani ad attenderli all’aeroporto di Ciampino. In serata il ritorno a Venezia per la mamma, Alberto invece ospite di parenti nel Trevigiano
Le prime dichiarazioni di Alberto Trentini dopo 423 giorni di detenzione in Venezuela: «Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato». Le due telefonate alla madre Armanda
Il cooperante veneziano, da novembre 2024 nel carcere El Rodeo senza formale accusa, è stato inserito nella lista di detenuti venezuelani e stranieri liberati su decisione del presidente dell’Assemblea del Venezuela, Jorge Rodriguez
Il cooperante veneziano, detenuto dal novembre 2024 nel carcere di El Rodeo senza una formale accusa, è stato inserito nella lista di detenuti venezuelani e stranieri rilasciati su decisione delle autorità di Caracas
Il cooperante del Lido di Venezia era detenuto dal 15 novembre 2024 nel penitenziario El Rodeo, alle porte di Caracas. Il cooperante al Tg1: «Libero grazie alla premier e al governo». L’arrivo martedì mattina a Ciampino e poi il trasferimento a Venezia