Midolini Group amplia il raggio d’azione e acquisisce la Cts di Ravenna

L’operazione consentirà di rafforzare il presidio nel segmento dei trasporti eccezionali e delle movimentazioni industriali complesse, ampliando il portafoglio contratti

La redazione

Midolini Group, holding industriale con sede a Udine attiva da oltre 70 anni nei settori del sollevamento, dei trasporti, della logistica integrata e dei servizi portuali partecipata da Smart Vsl, ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione della partecipazione di maggioranza e di controllo in Cts, operatore italiano specializzato nei trasporti eccezionali, nelle movimentazioni industriali e nei sollevamenti speciali con sede a Ravenna.

L’operazione che prevede il closing e perfezionamento entro il prossimo mese rappresenta una tappa rilevante nel percorso di crescita per linee esterne di Midolini Group. Il gruppo ha registrato nel 2025 un fatturato pari a 55 milioni di euro e impiega oltre 400 dipendenti, confermando un solido posizionamento nel mercato dei servizi industriali integrati.

Cts ha sviluppato nel 2025 un volume d’affari di 15 milioni di euro e conta circa 70 dipendenti. A sua volta cresciuta attraverso le acquisizioni di Sassuolgru e Rbm, dispone di un parco mezzida 98 assi Spmt e si avvale di personale altamente qualificato sia nel settore dei trasporti sia nell’ambito dei montaggi industriali, con competenze specialistiche, tra cui saldatori e manutentori.

L’integrazione di Cts consente al gruppo di «rafforzare il presidio nel segmento dei trasporti eccezionali e delle movimentazioni industriali complesse, ampliando al contempo la base clienti e il portafoglio contratti», spiega una nota dell'azienda friulana. L’operazione favorisce al contempo «lo sviluppo di sinergie operative e commerciali, con potenziali benefici in termini di efficienza e presenza geografica nel Nord e Centro Italia, con particolare riferimento al nodo logistico strategico di Ravenna».

L’integrazione consente inoltre di rafforzare il presidio su ambiti a elevato potenziale di sviluppo, tra cui quello della sostenibilità: Sassuolgru dispone infatti di una flotta composta da mezzi elettrici a basso impatto ambientale, contribuendo ad ampliare l’offerta del gruppo in ottica di transizione verso soluzioni più sostenibili nei sollevamenti e nei trasporti.

Ulteriore leva strategica dell’operazione è rappresentata da Rbm, società parte di Cts e attiva nel settore dell’impiantistica industriale, con un’offerta integrata che copre l’intera catena del valore, dalla progettazione alla realizzazione delle carpenterie metalliche, fino alle attività di montaggio e manutenzione chiavi in mano.

Per Giacomo Pittini, ceo di Midolini Group, l'ingresso di Cts «rafforza in modo significativo il nostro posizionamento strategico e l’operazione ci consente di rafforzare la nostra presenza geografica in Italia, in aree per noi particolarmente rilevanti, creando nuove opportunità di sviluppo e generando valore per clienti, partner e stakeholder. Cts rappresenta per noi non solo un’acquisizione, ma un acceleratore strategico capace di contribuire in modo concreto alla nostra visione di crescita nel lungo periodo».

Sulla stessa linea Daniele Sansavini, presidente di Cts. «L’apertura a un partner solido e affidabile rappresenta un importante passo avanti in termini di rafforzamento e sviluppo dell’intero Gruppo. La condivisione di competenze, esperienze e tecnologie avanzate nel settore costituirà infatti un elemento decisivo per favorire crescita, consolidamento e innovazione. L’operazione consentirà inoltre di generare significative sinergie operative, garantendo al tempo stesso continuità gestionale e stabilità organizzativa, con ricadute positive anche sul piano occupazionale per tutto il personale attualmente impiegato in Cts».

Marco Melandri, neo amministratore delegato di Cts, ha aggiunto: «Il settore dei trasporti eccezionali e delle movimentazioni industriali è sempre più orientato verso operatori strutturati, in grado di coniugare capacità ingegneristica, solidità organizzativa e visione strategica. L’ingresso in Midolini Group rappresenta per Cts un’opportunità concreta per accelerare il percorso di sviluppo, valorizzando le competenze distintive maturate negli anni e integrandole in una piattaforma industriale più ampia. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente il posizionamento come partner di riferimento per progetti ad alta complessità, ampliando il raggio d’azione commerciale e sviluppando nuove sinergie operative».

Soddisfazione anche per Andrea Costantini, membro del consiglio di amministrazione di Midolini Group e presidente di Smart Capital. «L’acquisizione di Cts è pienamente coerente con la strategia di sviluppo avviata negli ultimi anni che ha posto le basi per una crescita strutturata, rafforzando il posizionamento competitivo del gruppo su scala nazionale. Midolini Group si configura sempre più come un player di riferimento nel mercato dei servizi industriali integrati, capace di affrontare con solidità e visione le sfide di un settore in evoluzione, con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo».

Nell’ambito dell’operazione, Cts e i suoi azionisti sono stati supportati da Advest Tlc Sta, in qualità di advisor legale, e da Banca Investis, in qualità di advisor finanziario.

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