Lotteria Italia 2025, venduti oltre 9,6 milioni di biglietti. Il sociologo: «Resta il sogno di cambiare vita»

Un successo senza fine quello della Lotteria Italia. Secondo l’esperto, gli italiani sperano sempre di svoltare con la vincita milionaria. Ecco dove sono stati venduti più tagliandi

La redazione

Il sogno di cambiare improvvisamente la propria vita e l’importanza “fisica” del biglietto, all’interno di un rito che è anche familiare. Sono alcuni dei motivi del successo della Lotteria Italia, secondo il sociologo Riccardo Grassi, direttore di ricerca dell’Istituto Swg.

Si tratta di un fenomeno solidamente radicato nelle abitudini degli italiani, confermato dal successo di questa edizione: si va verso quota 9,5 milioni di tagliandi venduti, con un aumento stimato del 10% rispetto al 2024. “Indubbiamente – spiega Grassi ad Agipronews – il fascino della grande vincita rimane un elemento importante, soprattutto nel contesto italiano, dove si fa fatica a pensare al futuro e al successo nel mondo del lavoro. Il sogno di svoltare improvvisamente e definitivamente la propria vita è un elemento di grande valore, così come lo è la combinazione tra l’accesso a premi milionari e l’acquisto del tagliando a basso costo”.

La Lotteria Italia è “un insieme di vari fattori. Il valore del tagliando cartaceo in un mondo ormai quasi esclusivamente digitalizzato, l’idea dell’attesa, il non avere un riscontro immediato al momento dell’acquisto: quel richiamo un po’ retrò viene enfatizzato in occasioni come queste. L’altro aspetto da non sottovalutare è che il tagliando della Lotteria può essere un regalo sotto le feste, come auspicio, speranza e augurio per il nuovo anno. Fattore che incrementa le vendite. Non è solo una cosa personale, ma resta una “coccola” familiare per nipoti, figli o genitori”.

Impatto tv non decisivo

L’effetto tv, un programma di successo come “Affari Tuoi” e un presentatore sulla cresta dell’onda come Stefano De Martino sono elementi che possono aiutare, ma, secondo Grassi, non sono i protagonisti principali della crescita. “I programmi televisivi sono generalmente in calo, funzionano bene sul target Over 50-60, mentre sono più in difficoltà nel mondo giovanile. Non c’è dubbio che la televisione mantenga la sua rilevanza, ma impatta meno rispetto al passato. Anche ‘l’effetto De Martino’ sicuramente c’è: prodotti che si associano facilmente a persone considerate affidabili e testimonial forti favoriscono un’identificazione più forte, ma faccio fatica a pensare che siano il motivo prevalente di crescita. Credo più nel recupero degli anni ’80, che ormai dura da tempo, e nel ritorno a questa condivisione, anche in un momento in cui si fa fatica a pensare al futuro economico con serenità”.

Sogno premio speciale

Da non sottovalutare, come riporta Agipronews, la novità rappresentata dall’introduzione di un premio speciale unico del valore di 300mila euro. Un’estrazione straordinaria, anticipata rispetto alla tradizionale assegnazione dei premi finali, che accresce il pathos, l’appeal e le probabilità di vittoria. L’evento è fissato per il 6 gennaio 2026 alle ore 20.30, sempre in diretta su Rai 1, in anteprima rispetto all'estrazione finale. “Se aumentano le possibilità di premio, aumenta l’appetibilità del biglietto. Con un biglietto solo ho grandi speranze ma possibilità basse, mentre moltiplicando i premi disponibili cresce l’idea della vincita”, conclude Grassi.

Nove milioni di biglietti venduti

Sono oltre 9,6 milioni i biglietti venduti nell'edizione 2025 della Lotteria Italia, con una raccolta che supera i 48 milioni di euro. Un dato che, come riporta Agipronews, è in netto aumento rispetto allo scorso anno - quando furono staccati quasi 8,6 milioni di tagliandi - e che conferma il legame degli italiani con questo gioco tradizionale a cui l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha legato il progetto "Disegniamo la fortuna", un concorso dedicato agli artisti con disabilità che hanno realizzato le 12 opere rappresentate sui biglietti della Lotteria Italia.

Come riportato da Agipronews, il Lazio si conferma, ancora una volta, la regione in cui è stato venduto il maggior numero di biglietti: in quest'edizione sono oltre 1,7 milioni (circa il 17% del dato nazionale), un valore in crescita del 12% rispetto alla passata edizione. Alle spalle si piazza la Lombardia, altra regione che riesce a superare il traguardo del milione, toccando quota 1,4 milioni tagliandi (+8%), confermando però il secondo posto dello scorso anno. La Campania, con 972 mila biglietti staccati (+10,5%), si piazza sul terzo gradino del podio, precedendo di poco l’Emilia-Romagna, ferma a 916mila (+14,2%).

Riproduzione riservata © il Nord Est