La rivincita delle trattorie: tre nuovi Bib Gourmand nel Nordest
Dal Veneto al Friuli Venezia Giulia, la Guida Michelin 2027 premia i ristoranti dove la qualità non obbliga a spendere una fortuna. Due nuovi riconoscimenti nel Trevigiano e nel Veronese, uno nel Pordenonese. Ecco tutti gli indirizzi da conoscere

Le stelle fanno sognare, ma a tavola si torna volentieri dove si mangia bene senza dover fare i conti con il portafoglio. È la filosofia dei Bib Gourmand, il riconoscimento con cui la Guida Michelin celebra una ristorazione che non rinuncia alla qualità, ma considera il prezzo una parte essenziale dell'esperienza gastronomica. E il Nordest, terra di osterie, trattorie, cucine di confine e grandi tradizioni popolari, continua a dimostrare di avere molto da raccontare.
La Michelin ha annunciato i 37 nuovi Bib Gourmand dell'edizione italiana 2027, portando a 276 il totale nazionale. Tre delle nuove insegne si trovano tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Sono l'Antica Osteria Al Forno di Refrontolo, in provincia di Treviso, Stella d'Italia a Pastrengo, nel Veronese, e Il Favri di San Giorgio della Richinvelda, nel Pordenonese.
Tre indirizzi, tre territori differenti, un elemento comune: la capacità di proporre una cucina meritevole di attenzione senza trasformare il conto in un lusso.
È una notizia che va letta anche oltre la geografia dei premi. Perché negli ultimi anni la ristorazione italiana ha vissuto una trasformazione profonda. Da una parte l'alta cucina, con i suoi investimenti, le brigate numerose, le esperienze sempre più elaborate. Dall'altra una domanda crescente di luoghi dove il piacere di mangiare fuori rimanga accessibile, dove il rapporto con il territorio sia autentico e dove la soddisfazione del cliente non dipenda dal numero di portate di un menu degustazione.
Che cos'è il Bib Gourmand della Guida Michelin
Il Bib Gourmand occupa proprio questo spazio. Non è una stella minore, né un premio di consolazione. È un riconoscimento con una sua identità precisa, attribuito dagli ispettori Michelin ai ristoranti che offrono un buon rapporto tra qualità della cucina e prezzo. Il suo simbolo, l'omino Michelin che si lecca i baffi, racconta forse meglio di qualsiasi definizione il senso del premio: uscire soddisfatti da un ristorante, anche al momento di pagare.
Il Nordest delle osterie, dalla Valpolicella alla Carnia
In Veneto la geografia dei Bib Gourmand attraversa province, campagne e piccoli centri. Si va dalle cucine della Valpolicella ai locali del Trevigiano, dal Vicentino alla provincia di Venezia, fino al Bellunese. Una mappa nella quale convivono interpretazioni contemporanee e piatti che appartengono alla memoria collettiva.
Il baccalà, le carni, le verdure di stagione, la cucina contadina e le tradizioni locali diventano parte di un linguaggio gastronomico capace di rinnovarsi senza perdere riconoscibilità.
In Friuli Venezia Giulia il racconto è altrettanto significativo. La mappa si sviluppa tra Collio, pianura udinese, Carnia e Isontino, territori nei quali la cucina è spesso una sintesi di culture diverse. È una ristorazione che custodisce ricette familiari e prodotti locali, ma conosce anche la capacità di reinterpretarli.
Non è casuale che molti di questi indirizzi si trovino fuori dalle grandi città. La forza di una parte importante della gastronomia del Nordest sta proprio nei paesi, nelle frazioni, nelle strade secondarie e nei luoghi dove il ristorante continua a essere un punto di riferimento della comunità.
Tutti i Bib Gourmand del Veneto, provincia per provincia
Con le due nuove insegne, il Veneto conta 20 indirizzi Bib Gourmand. Il quadro definitivo sarà aggiornato il 12 novembre, con la presentazione della Guida 2027.
Belluno
● Al Borgo, Belluno
Padova
● Al Palazzon, Galliera Veneta
Treviso
● Tre Noghere, Bigolino
● Osteria Borsò Gambrinus, San Polo di Piave
● Dalla Libera, Sernaglia della Battaglia
● Locanda da Condo, Col San Martino
● Antica Osteria Al Forno, Refrontolo (nuovo ingresso 2027)
Venezia
● Da Flavio e Fabrizio «Al Teatro», Mirano
● Trattoria da Paeto, Pianiga
● Il Sogno, Vetrego
Verona
● 13 Comuni, Velo Veronese
● Al Bersagliere, Verona
● Dalla Rosa Alda, San Giorgio di Valpolicella
● Trattoria alla Ruota, Negrar
● Osteria Mondo d'Oro, Verona
● Stella d'Italia, Pastrengo (nuovo ingresso 2027)
Vicenza
● Osteria Madonnetta, Marostica
● Palmerino - Il Bacalà a Sandrigo, Sandrigo
● Trattoria da Zamboni, Lapio
● Molin Vecio, Caldogno
Tutti i Bib Gourmand del Friuli Venezia Giulia
In Friuli Venezia Giulia gli indirizzi diventano nove, con l'ingresso del Pordenonese grazie a Il Favri.
Gorizia
● Al Piave, Mariano del Friuli
● Lokanda Devetak, Savogna d'Isonzo
● Ronchi Rò, Dolegna del Collio
Pordenone
● Il Favri, San Giorgio della Richinvelda (nuovo ingresso 2027)
Udine
● Antica Trattoria da Miculan, Tricesimo
● Alla Pace, Sauris
● Borgo Poscolle, Cavazzo Carnico
● Al Monastero, Cividale del Friuli
● Trattoria al Parco, Buttrio
Fonte: Guida Michelin Italia, elenchi regionali dei Bib Gourmand consultati il 6 novembre 2026 e anticipazioni ufficiali della Guida 2027. Le tre nuove insegne sono aggiunte agli elenchi attualmente consultabili; il totale regionale definitivo resta soggetto alla pubblicazione della nuova edizione.
Il valore del prezzo giusto nelle trattorie del Nordest
La questione economica rende questi riconoscimenti ancora più attuali. Il costo delle materie prime, dell'energia e del personale ha reso sempre più difficile mantenere un equilibrio tra qualità e accessibilità. Eppure il successo di una trattoria non si misura soltanto nella capacità di proporre prodotti eccellenti, ma anche in quella di permettere ai clienti di tornare.
Per questo il Bib Gourmand rappresenta una distinzione particolarmente interessante. Premia una virtù che nella cucina italiana ha radici profonde: fare bene senza necessariamente fare troppo, rispettare gli ingredienti e dare valore al lavoro senza dimenticare chi si siede a tavola.
La Guida Michelin 2027 sarà presentata ufficialmente il 12 novembre a Piacenza. Intanto, l'anticipazione dei Bib Gourmand consegna al Nordest tre nuove insegne da scoprire e l'occasione di rileggere una mappa gastronomica nella quale la vera ricchezza non sta soltanto nel prestigio dei riconoscimenti, ma nella possibilità di continuare a mangiare bene.
Perché una grande cucina può certamente lasciare senza parole. Ma una buona trattoria, quando riesce a mettere insieme gusto, ospitalità e prezzo, sa regalare qualcosa di altrettanto prezioso: la voglia di tornarci.
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