Rock ’n roll senza età: da Nick Cave a Gianni Morandi, i grandi vecchi signori dei live

Gli artisti italiani e stranieri che dominano i concerti sono leggende viventi. Fenomelogia di un trend che si va consolidando

Elisa Russo

«L’unica differenza tra me e i miei attempati fan con le dentiere è che io mi tingo i capelli di nero, e ho le sopracciglia come Pavarotti, il che mi fa sembrare ancora più vecchio di loro, e ridicolo»: il black humor di Nick Cave scorre a fiumi sul suo sito interattivo “The Red Hand Files”, dove i fan possono porgli delle domande.

«Qual è la peggior cosa dell’essere una rockstar che invecchia?». In risposta, il songwriter australiano racconta dell’incontro con due fan non proprio di primo pelo, che al momento fatidico del selfie con il loro idolo rivelano tutti i limiti dei non nativi digitali, lottando con i tasti dello smartphone.

Cave, classe ’57, il 4 e 5 agosto sarà all’Arena di Pola (sold out); il 26 giugno ha calcato il palco del Festival Prima Estate a Lido di Camaiore confermandosi uno dei migliori performer in circolazione. C’è un video che ha conquistato il web in cui fa salire sulla pedana un bimbo e canta, abbracciandolo, “O children”, a dimostrare che la musica non ha età.

Anche a Iggy Pop non manca lo spirito dissacrante: il padrino del punk, che l’anno prossimo compirà ottant’anni, al Coachella Festival ha infiammato il pubblico e ha chiuso lo show con un tocco macabro: è uscito di scena steso in una bara foderata di velluto rosso.

Difficile pensare a un addio meglio orchestrato: solo Ozzy Osbourne l’estate scorsa a Birmingham o David Bowie con “Blackstar” ci erano riusciti. Nell’epoca dei meme, a gennaio compare sempre lo stesso: «Anche quest’anno muoiono gli altri».

La foto è, ovviamente, degli inossidabili Rolling Stones. Che però quest’anno hanno rinunciato al tour europeo, forse per i problemi di artrite di Keith Richards: i fan si potranno consolare il 10 luglio con il nuovo album “Foreign Tongues”.

 

Paul McCartney, sempre al top, chiuso a fine 2025 il tour negli stadi, ha tenuto nei mesi scorsi un acclamatissimo e intimo concerto a Los Angeles; a 84 anni l’ex Beatles non smette di pubblicare nuova ottima musica. I giganti Bob Dylan (85) e Bruce Springsteen (76) sono impegnati in lunghe tournée negli Usa, mentre Neil Young (80), che avrebbe dovuto fare tappa a Villa Manin il 16 luglio, ha annullato motivando: «Sto ascoltando i segnali del mio corpo». “

"Forever Young” è uno dei suoi cavalli di battaglia e non poteva mancare nella scaletta di Bassano del Grappa del 2 luglio: 81 primavere per Rod Steward, eppure riesce ad essere credibile cantando “Da Ya Think I’m Sexy” in completo leopardato, con tanto di balletto e, per strafare, durante l’esecuzione ha pure firmato degli autografi.

Molti degli artisti italiani che riempiono gli stadi – Ramazzotti, Vasco, Zucchero – viaggiano tra i 60 e i 70, e tiene botta pure una ancor più vecchia guardia: non perde la sua verve Gianni Morandi (82 anni a dicembre) che porta sui palchi “C’era un ragazzo Estate 2026”.

«Da eterno ragazzo a eterno riposo è un attimo! – ci aveva detto in occasione del suo concerto a Villa Manin –. A parte gli scherzi, sappiamo che purtroppo di eterno non c’è nessuno. Non mi resta che giocarci un po’ sopra. Mi sembra che questa formula non mi calzi più tanto, ma se la gente mi riconosce così, non discuto».

Eterno Peter Pan come Bennato (80 a breve), a Venezia il 6 luglio con lo spettacolo “Quando sarò grande”. Solo la pioggia poteva fermare Cocciante a Pordenone il 20 giugno, più fortunato il pubblico veneziano che ha riempito Piazza San Marco pochi giorni dopo; il tour del cantante ottantenne autore di hit come “Margherita” e “Bella senz’anima” ha ancora tante tappe estive e il 27 settembre sarà all’Arena di Verona. Con i suoi 82 anni, Roby Facchinetti è il senior dei Pooh, con “La Nostra Storia Tour” arrivano a Villa Manin il 18 luglio e ad autunno si prosegue con i Palasport. Non molla di un centimetro Massimo Ranieri, che abbiamo visto fare flessioni on stage (così come cadere) senza scomporsi: “Tutti i sogni ancora in volo tour” è in giro per lo stivale.

Il suo collega Claudio Baglioni ha dovuto invece fermarsi, la data a Codroipo è riprogrammata al primo luglio 2027. Rallenta un po’ Vecchioni che di anni ne ha compiuti 83 a giugno: solo Milano e Roma in calendario per “Tra il silenzio e il tuono tour”.

Secondo Branduardi, nato nel 1950, intervistato in occasione di un concerto a Trieste, «Invecchiare non è bello. Non c’è saggezza o altre palle: è meglio essere giovani»; lui che nella band ha un musicista triestino (Fabio Valdemarin), torna in Friuli il 21 luglio, al Castello di Udine.

Non ne vuole sapere di invecchiare Venditti: con spirito giovanilista ha pubblicato, in occasione degli esami di maturità, “Daje”, dal vivo è a Bibione il 15 luglio. Ritirarsi dalle scene non è da tutti, se Mina ci ha abituato al suo esserci a distanza, Celentano ha spento i riflettori, Guccini si gode la pensione guardando “Temptation Island” (così ha dichiarato), ma suonano i suoi Musici (il 19 luglio al Castello di Udine).

E c’è chi, come Umberto Tozzi, sta prolungando l’addio: terminato “L’ultima Notte Rosa – The Final Show” farà rivivere il suo repertorio nei teatri con “Gloria – il musical” (a febbraio al Rossetti di Trieste). E le artiste? Forse il galateo contempla di non contare le candeline rosa? Citiamo almeno lei, visto che canta “Non sono una signora”: Loredana Bertè, coi suoi capelli turchini, grinta e minigonna sarà con “Ancora Ribelle Summer Tour” a San Vito al Tagliamento il 12 agosto. E a dicembre la sacerdotessa del rock Patti Smith compie 80 anni, unica data italiana del tour attuale, il 27 luglio a Roma.

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