Pezzali, Caparezza, Alice Cooper: i live della settimana in Veneto

La mappa degli appuntamenti principali: all’Ama Festival di Vicenza focus sul punk-rock, ultima settimana per lo Sherwood a Padova

Tommaso Miele

Ecco una mappa dei principali appuntamenti live in Veneto nella settimana dal 6 al 12 luglio

Doppia serata di Max Pezzali all’Eugeneo

La doppia serata di Max Pezzali allo Stadio Euganeo di Padova: quello che attende il pubblico, mercoledì 8 e giovedì 9 luglio, è un rito di comunione pop, un viaggio collettivo nella memoria che scavalcherà agilmente i rigidi confini generazionali. Con il nuovo Max Forever-Gli anni d’oro stadi 2026, l’ex colonna portante degli 883 sta dimostrando come le sue canzoni siano diventate a tutti gli effetti parte integrante del patrimonio italiano: due notti consecutive in uno stadio come l’Euganeo sono la dimostrazione plastica di un rapporto d’amore che dura ininterrottamente con il pubblico da oltre trent’anni.

Lo spettacolo visivo asseconderà la natura nostalgica e iper-colorata del repertorio, mettendo in scena una maestosa scenografia fumettistica tridimensionale che richiamerà l’estetica spensierata degli anni Novanta, tra insegne al neon di vecchie sale giochi, distributori di benzina in puro stile highway americana e juke-box immensi. Sul palco il mitico Max gestirà la scaletta extralarge con la consumata esperienza del semplice intrattenitore, lasciando volentieri al pubblico la possibilità di intonare un ritornello qualunque pescato da quella che, negli anni Novanta, è stata una fabbrica di hit ineguagliabili.

Dagli inni provinciali che hanno battezzato le inquietudini di un’epoca fino alle ballate romantiche più celebri che hanno fatto innamorare intere generazioni, il Max-pensiero sarà sorretto da una band energica e da arrangiamenti curati che modernizzeranno l’impatto sonoro senza tradire lo spirito giovane delle origini. Genitori e figli, cinquantenni nostalgici e adolescenti che riscoprono oggi brani nati molto prima di loro: pare già di vederli lì, abbracciati, a intonare insieme La dura legge del gol, La regola dell’amico, Rotta x casa di Dio o Come mai, senza dimenticare quei due brani che hanno scardinato le resistenze e i fusibili di tutte le radio d’epoca: come resistere a Hanno ucciso l’uomo ragno e Nord sud ovest est? Inizio concerti alle ore 21, biglietti disponibili su Ticketone.

L’ultima settimana dello Sherwood: Caparezza, Cisco e Frah Quintale

Il Park Nord dello Stadio Euganeo di Padova si congeda dal suo pubblico ospitando tre attesi assi transgenerazionali, chiudendo così la densa estate 2026 dello Sherwood Festival. L’ultimo fine settimana della rassegna indipendente sintetizzerà la capacità di far convivere le ultime tendenze della Generazione Z con il cantautorato più militante e l’estro visionario del rap d’autore più colto d’Italia: a inaugurare la volata finale, venerdì 10 luglio, sarà il set di Frah Quintale, interprete di quella linea di confine in cui l’urban confluisce nel pop indipendente. Un live che si farà flusso continuo di canzoni-manifesto, a tramutare il cemento del parcheggio patavino in un unico coro a cielo aperto sorretto da arrangiamenti freschi e da una vocalità ormai riconoscibile all’interno del calderone dell’indie-pop nostrano.

Il testimone, sabato 11 luglio, passerà poi a Stefano “Cisco” Bellotti, voce storica dei Modena City Ramblers che porterà sul main stage il suo combat folk d’ordinanza supportato dalla Piccola Orchestra Mdm. Quella di Cisco continua a porsi come una celebrazione costante della memoria collettiva e della canzone di protesta: un set ad alto voltaggio emotivo, in cui le ballate storiche si mescoleranno ai brani più recenti dimostrando come il rock d’impegno sociale possa ancora mantenere intatta la propria forza d’aggregazione, più che mai capace di attecchire tra le fronde della “Foresta” padovana.

Ma il vero muro umano, capace di saturare letteralmente ogni metro quadro disponibile nell’area concerti dello Sherwood, sarà quello già registrato e facilmente immaginabile a seguito del clamoroso e anticipatissimo sold out che celebra l’atteso ritorno di Caparezza a Padova, cui sarà affidato il maestoso atto conclusivo del festival. Lo show del rapper pugliese, centrato sulle note del nuovo fumettistico Orbit Orbit, sarà cesellato come una complessa macchina teatrale grazie a un dispositivo scenico che travalicherà il concetto classico di concerto per farsi performance d’arte complessiva. Tra scenografie imponenti, figuranti e continui cambi di palco, il folletto di Molfetta scaverà nel proprio repertorio storico pescando da Tengo duro e Verità supposte e arrivando al penultimo Exuvia restituendo al pubblico rime affilate, critica sociale e quella lucidissima follia intellettuale che lo rende unico nel panorama nazionale. Inizio concerti alle 20.45, biglietti e info su sherwoodfestival.it

Suoni di Marca, sulle Mura con Frankie hi-nrg mc

Frankie hi-nrg in concerto
Frankie hi-nrg in concerto

Sabato 11 luglio, sulle storiche Mura di Treviso e nell’ambito della 36esima edizione del festival Suoni di Marca, Frankie hi-nrg mc porterà in scena una lezione magistrale di hip-hop essenziale e militante con il suo nuovo tour Voce e Batteria. Uno dei pionieri del rap italiano rinuncia alle basi campionate e alle sovrastrutture digitali per tornare alla radice primordiale della cultura urban, fatta unicamente di ritmo e parola: accompagnato sul palcoscenico dalla potenza scheletrica di una batteria acustica, il rapper torinese reinterpreterà i pilastri della sua discografia in una chiave inedita, pensata prevalentemente per esaltare l’incisività delle sue rime.

Il flusso metrico si snoderà attraverso i brani che hanno segnato la storia della musica d’autore italiana, dimostrando un’attualità lirica quasi profetica di fronte alle contraddizioni della società contemporanea: nessun artificio scenico, solo parola e peso specifico in una scaletta che toccherà i vertici assoluti del repertorio passando dall’inarrivabile Quelli che benpensano a Fight da faida, da Rap lamento e Potere alla parola ad Autodafé fino a Giù le mani da Caino e Faccio la mia cosa, in un set dall’originale formula di stampo quasi jazz-rap che inanellerà, uno dopo l’altro, pensieri scomodi, riflessivi, energici e, oltre ogni dubbio, sostanzialmente attuali, tremendamente necessari. Dalle ore 21, ingresso libero con offerta responsabile.

A tutto punk rock all’Ama Festival

Alice Cooper live
Alice Cooper live

L’Ama Music Festival di Romano d’Ezzelino torna anche quest’anno, trasformando il verde parco di Villa Negri in uno degli epicentri rock indiscussi dell’estate concertistica veneta grazie a un trittico di giornate dall’elevato peso specifico sonoro. La maratona infuocata prenderà il via venerdì 10 luglio con Ama Punk, festa dell’orgoglio punk-rock italiano che radunerà sullo stesso palco colonne storiche e inossidabili come Punkreas e Derozer, affiancati dalle ritmiche incalzanti di Shandon e Moravagine. Un pomeriggio e una serata di chitarre distorte che chiameranno a raccolta fan della vecchia guardia e nuovi adepti desiderosi di fare a spallate sotto il palco, in una sorta di inno collettivo alla old school.

Il sabato l’atmosfera sarà monumentale con l’arrivo dei leggendari Scorpions, giganti assoluti dell’hard rock mondiale capaci di richiamare migliaia di fan da tutto il Nord Italia: tra distorsioni e grandi sprazzi melodici la storica formazione tedesca offrirà uno show di rara potenza e precisione tecnica, all’interno del quale i grandi inni da stadio si alterneranno alle struggenti power ballad che hanno scolpito la storia del rock. Il tutto sarà preceduto dall’esibizione muscolare dei Saxon, baluardi del metal britannico che riscalderanno i motori a colpi di riff. La chiusura domenicale rappresenterà il trionfo dell’oscurità rock dalle tinte teatrali più vive, in compagnia di Alice Cooper. Il re indiscusso dello shock rock mondiale metterà in scena il suo celeberrimo arsenale visivo e sonoro fatto di ghigliottine, camicie di forza, bambole decapitate e sfrenato istrionismo, fedelmente supportato da una rock band di grande spessore. Ad aprire l’ultima serata, in attesa dell’Ama “classico” a fine agosto, ci penseranno The Damned, tra i creatori della primissima ondata punk inglese degli anni Settanta con le loro inconfondibili venature gotiche, e i veneti Messa, talenti d’esportazione che punteranno a coinvolgere la platea con un doom metal di caratura fieramente internazionale tra ritmi lenti, chitarre “pesanti” e atmosfere cupe. Info e biglietti su amamusicfestival.com.

 

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