Elly Schlein al congresso Uil di Padova: «Inaccettabili tre morti al giorno sul lavoro»

Diversi i punti toccati durante l’incontro: dal lavoro ai contratti, passando per la crisi climatica. Non sono mancati gli attacchi alla maggioranza: «L’unica priorità della maggioranza è la legge elettorale» ha commentato

La redazione
Elly Schlein
Elly Schlein

«Nel 2025 ci sono stati 1.093 morti sul lavoro, vuol dire che in Italia ci sono tre lavoratori e lavoratrici al giorno che escono la mattina e non rientrano la sera» così Elly Schlein, intervenuta al congresso della Uil alla fiera di Padova.

Dopo l’intervento dei giorni scorsi della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, anche la segretaria del Pd ha quindi partecipato al congresso. Diversi i punti toccati durante l’incontro: dal lavoro ai contratti pirata, passando per la crisi climatica. Non sono mancati gli attacchi alla maggioranza.

Sulla sicurezza sul lavoro Schlein ha avanzato alcune proposte: «Questa resta una emergenza vera: bisogna lavorare molto di più sulla prevenzione, sulla responsabilizzazione delle aziende, sulle nuove tecnologie che possano rendere più sicuri i luoghi di lavoro e bisogna contrastare la logica del subappalto a cascata che purtroppo il governo ha inserito nel Codice dei appalti»

Schlein: «Con le catene di appalti il lavoro è meno sicuro»

«Sappiamo tutti che alla fine di quella lunga catena di appalti il lavoro è meno sicuro, lavoratrici e lavoratori sono più ricattabili ed è più difficile anche fare i controlli per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata. Quindi tutto ci spinge a batterci nella direzione opposta, quella di rendere il lavoro più sicuro: perché siamo una Repubblica fondata sul lavoro, come dice l'articolo 1 della nostra Costituzione, e non può essere fondata sul lavoro povero, sul lavoro precario né tantomeno sulla cassa integrazione o sul lavoro insicuro». ha aggiunto.

Sulla responsabilità ha ribadito: «E' di tutti; più volte - prosegue - mi sono rivolta anche personalmente al governo e alla presidente del Consiglio per dire almeno su questo proviamo a dare dei segnali insieme. Purtroppo fin qui non c'è stata volontà di confronto e di dialogo; noi continueremo a insistere anche in Parlamento per misure che sono assolutamente indispensabili. Mancano molti ispettori per fare i controlli adeguati».

L’attacco al governo: «La loro unica priorità è la legge elettorale»

Durante il congresso Schlein ha attaccato anche il governo: la produzione industriale e la pressione fiscale alcuni dei temi su cui la segretaria del Pd si è mostrata critica nei confronti della maggioranza.

«E' incredibile che in un Paese che ha un calo della produzione industriale da tre anni consecutivi, che ha gli stipendi tra i più bassi d'Europa, che ha raggiunto il record di pressione fiscale degli ultimi 12 anni al 43%, in cui le liste d'attesa per fare una mammografia possono arrivare un anno e mezzo, l'unica priorità di questa maggioranza sia cambiare la legge elettorale. Noi continueremo a concentrarci sui bisogni concreti delle cittadine e dei cittadini».

I contratti pirata

«Sono molto felice che Cgil, Cisl e Uil abbiano trovato una piattaforma unitaria su salari e rappresentatività. È importante che adesso ci sia una discussione insieme alle organizzazioni datoriali che auspichiamo possa portare ad un accordo, perché è fondamentale che le parti sociali trovino insieme i criteri per la rappresentanza. Questo è un passo fondamentale per contrastare quei tanti contratti pirata, che sono proliferati in questi anni e che hanno prodotto più precarietà in tanti settori e per tanti lavoratori e lavoratrici». ha aggiunto poi durante il congresso

«Auspico davvero - rimarca - che questo segnale positivo dell'accordo fatto sulla piattaforma unitaria da Cgil, Cisl e Uil possa poi portare anche ad un buon accordo insieme alle parti datoriali. Seguiamo con grande attenzione questo percorso che può valorizzare la contrattazione collettiva fatta dai soggetti che sono comparativamente più rappresentativi. Questo è il punto importante su cui insistiamo anche noi», conclude Schlein.

Il commento sulla crisi climatica

Schlein si è soffermata anche sulla crisi climatica. «In questi giorni il Paese vive un'ondata di calore a cui non dovremo abituarci, come qualcuno dice dalle parti della destra. Dobbiamo attrezzarci, reagire e prepararci perché siamo estremamente esposti all'emergenza climatica e più esposte sono le persone più fragili, le persone anziane e quei lavoratori e lavoratrici che anche davanti a delle ordinanze ogni tanto purtroppo vanno a mettersi a rischio lo stesso perché non possono rinunciare a una giornata di paga. Anche questa è sicurezza sul lavoro».

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