Se Schlein perde le primarie rischia di perdere anche la segreteria del Pd
Cosa succede se in autunno, quando il campo largo dovrà tenere le primarie per decidere il candidato premier, dovesse vincere Giuseppe Conte e non Elly Schlein? Semplice. Nel Pd scoppierebbe il finimondo, un terremoto politico dagli effetti destabilizzanti per tutta la coalizione, perché la sconfitta dimostrerebbe la sudditanza del partito all’ex premier, lo schiacciamento sulle posizioni più radicali e populiste e filo pacifiste ai danni dell’Ucraina. Insomma una sconfitta secca di una linea politica perpetuata per 4 anni. I riformisti del Pd salirebbero sulle barricate per chiedere un congresso. Da svolgere durante la campagna elettorale. Un caos totale. Per questo anche chi non è convinto della tenuta di Elly a palazzo Chigi e della sua eccessiva morbidezza nei riguardi degli ex grillini farà di tutto per far vincere la segretaria nei gazebo. Tutti i big di varia estrazione dovranno impegnarsi per la vittoria e per non far implodere il partito a sei mesi dal voto. L'analisi di Carlo Bertini
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