Meloni esce rafforzata dallo scontro con Trump e la sinistra indebolita

Dall’essere apostrofata come una che fa pena a uscire dall’angolo a testa alta e con mano ferma: è bastato un attimo a Giorgia a Meloni per capovolgere in suo favore un incidente diplomatico. Un gioco di equilibrismo di una leader che ha confermato le sue doti manovriere e una capacità di uscire dall’angolo grazie anche all’assistenza del tycoon, riuscito suo malgrado a compattare tutta l’Italia  attorno alla premier, a cominciare dal sostegno ricevuto dal capo dello Stato. Una situazione incresciosa si è dunque rivelata una piccola fortuna sotto il profilo interno. Al contempo le opposizioni non hanno sfruttato questo inciampo ma hanno continuato a dividersi, a sinistra e al centro del campo largo c’è solo un gran sgomitare per un posto in prima fila di leader e leaderini. Nessuna idea tranne quella di una patrimoniale, solo un altro assist alla premier. Video di Carlo Bertini

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