Save cresce a Nordest, traffico passeggeri a +8%

Il Polo aeroportuale tocca i 16 milioni di viaggiatori nei primi nove mesi. Tra le novità il potenziamento del collegamento Venezia-Il Cairo. Lo scalo di Verona arricchisce l’offerta con la linea Ryanair su Madeira

Nicola Brillo
Un areo della Emirates decolla dall'aeroporto "Marco Polo" di Venezia in un'immagine d'archivio.
Un areo della Emirates decolla dall'aeroporto "Marco Polo" di Venezia in un'immagine d'archivio.

 

Prosegue la crescita del Polo aeroportuale del Nord Est nei primi nove mesi dell’anno. Con un traffico di circa 16 milioni di passeggeri, in incremento del 8% sull’anno precedente, il network controllato da Save consolida la posizione di terzo polo aeroportuale italiano. E per la stagione invernale (novembre 2026-marzo 2027) è prevista un’offerta complessiva di circa 8,5 milioni di posti in vendita, in crescita del 9% rispetto alla stagione invernale precedente.
I dati sono emersi durante il Venice Airport Workshop, tenutosi ieri presso il Venezia Heritage Tower di Marghera, dove si sono dati appuntamento rappresentanti delle compagnie aeree, enti del turismo, tour operator, agenzie di viaggio e operatori del business travel per fare il punto sull’andamento del traffico aereo e sulle opportunità di sviluppo del network formato dagli scali di Venezia, Treviso e Verona.
L’aeroporto Marco Polo di Venezia nei primi 9 mesi dell’anno supera per la prima volta la soglia dei 10 milioni di passeggeri nel periodo gennaio-settembre (+10% rispetto allo stesso periodo del 2025). Lo scalo si conferma principale porta d’accesso intercontinentale ed internazionale del Nordest, sostenuto dalla continua crescita dei principali mercati europei e dall’espansione dei collegamenti verso Nord America, Medio Oriente e Cina.

L’aeroporto Canova di Treviso, specializzato nel traffico low cost e punto di riferimento per la mobilità leisure internazionale, ha registrato 2,5 milioni di passeggeri, in linea con lo stesso periodo del 2025. Anche l’aeroporto Valerio Catullo di Verona ha confermato il trend positivo: sono stati 3,5 milioni i passeggeri movimentati dallo scalo nel periodo (+9% rispetto all’anno precedente).
«L’appuntamento Venice Airport Workshop arriva dopo una stagione estiva appena conclusa, che ha confermato la capacità degli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona di attrarre nuovi investimenti da parte delle compagnie aeree e di svolgere un ruolo fondamentale sia per i flussi turistici internazionali verso il Nordest, sia per la crescente domanda di mobilità dei residenti», spiega la società presieduta da Enrico Marchi. «I risultati registrati nei primi nove mesi dell’anno pongono quindi basi favorevoli per una stagione invernale che si preannuncia ancora in crescita».
Le prospettive per la stagione invernale 2026/27 si inseriscono in un contesto particolarmente complesso a livello internazionale. Le persistenti tensioni geopolitiche in diverse aree del mondo continuano infatti a influenzare la pianificazione dei vettori, mentre l’industria del trasporto aereo deve confrontarsi con un significativo incremento dei costi operativi.
Tra le novità più significative annunciate ieri figura il potenziamento del collegamento Venezia-Il Cairo operato da Egyptair, che porta a tre le frequenze settimanali durante la stagione invernale. A Verona si conferma inoltre per l’intera stagione invernale il collegamento trisettimanale Verona-Casablanca operato da Royal Air Maroc.
Anche per la stagione estiva 2027 sono state annunciate alcune novità: da Venezia Delta Air Lines attiverà il nuovo collegamento con Boston, operativo dal prossimo 8 maggio con quattro frequenze settimanali. In ambito europeo, Tui Fly ha annunciato l’operatività trisettimanale stagionale tra Venezia e Düsseldorf, con avvio dal 2 maggio.

L’aeroporto Canova arricchirà ulteriormente il proprio network con un nuovo collegamento Ryanair con la rotta Treviso–Madeira Funchal.

A Verona, il collegamento Ita Airways su Roma Fiumicino, sarà operativo dal 28 marzo con tre frequenze giornaliere. Il vettore inglese Jet2.com porterà a dodici le destinazioni collegate a Verona, aggiungendo Bournemouth, quale ulteriore apporto all’espansione del Regno Unito, primo mercato internazionale per il Catullo.

 

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