Cdp Equity entra in 2i Aeroporti
La holding di Cassa depositi e prestiti acquisisce l’8,9% e cambia l’assetto del fondo infrastrutturale che controlla tra gli altri il Trieste Airport

Cdp Equity entra in 2i Aeroporti con una quota dell’8,9%. L’ingresso nel capitale del fondo infrastrutturale ha un’immediata ricaduta sul Friuli Venezia Giulia, dove 2i detiene la quota di controllo del Trieste Airport. L’investimento, spiega Cdp in una nota, «mira a sostenere lo sviluppo, la digitalizzazione e la decarbonizzazione del settore» e «il consolidamento di un mercato ancora frammentato, anche attraverso nuove acquisizioni; valorizzare la presenza nel Sud Italia contribuendo alla crescita del settore».
Il consiglio di amministrazione di Cdp Equity ha deliberato il via all’operazione, relativa al principale network aeroportuale italiano, il cui valore non è stato reso noto. L'8% del capitale sarà ceduto da Asterion Industrial Partners, primario fondo infrastrutturale europeo, e lo 0,9% dal Terzo Fondo gestito da F2i, principale gestore di fondi infrastrutturali italiano. A conclusione dell’operazione, F2i deterrà il 50,1%, Asterion il 41% e Cdp Equity l’8,9% del capitale di 2i Aeroporti.
Il passaggio segna un primo ingresso diretto di Cdp Equity nel settore aeroportuale. Attualmente 2i Aeroporti detiene partecipazioni nelle società di gestione di sette aeroporti italiani: Milano Linate e Milano Malpensa, Napoli, Torino, Trieste, Salerno e, tramite Sea, Bergamo Orio al Serio. Nel 2025 questi aeroporti hanno gestito 80 milioni di passeggeri, pari a circa il 35% del traffico passeggeri complessivo in Italia, e circa 800 mila tonnellate di merci, pari a circa il 65% del totale cargo in Italia.
«Questa operazione - commenta Fabio Barchiesi, ad di Cdp Equity - si inscrive in una visione strategica e industriale più ampia. Dopo PayTech, Pharma e Security, realizziamo l’ingresso diretto in un altro settore chiave per l’economia italiana. La nostra partecipazione in 2i, con un ruolo attivo e di lungo periodo, ci consentirà di sviluppare un’infrastruttura strategica per rafforzare la coesione territoriale, anche grazie a una presenza significativa nel Mezzogiorno, migliorando i collegamenti tra le diverse aree del paese e sostenendone la competitività. L’obiettivo, attraverso un investimento che prevede una solida redditività, è contribuire al consolidamento e alla crescita del settore, in vista dell’incremento dei volumi di traffico attesi nei prossimi anni. Cdpe metterà inoltre a disposizione le competenze maturate nel settore infrastrutturale per sostenere gli investimenti, accelerando la digitalizzazione e la decarbonizzazione degli scali, due direttrici centrali per il futuro del sistema aeroportuale nazionale».
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