Rhenus raddoppia a Padova: nuovo hub all’Interporto
La multinazionale tedesca riunirà trasporti, spedizioni e magazzini in una piattaforma da 10.000 metri quadrati operativa dal 2027.«Rafforzerà i collegamenti tra le imprese del Nordest e i mercati esteri»

Padova diventa sempre più sede strategica per Rhenus in Italia, snodo strategico per l’intero Nordest. L’ operatore logistico da oltre otto miliardi di fatturato ha annunciato l’integrazione dei propri servizi all’Interporto. La multinazionale tedesca nel primo trimestre del 2027 riunirà infatti in un unico hub le sue attività di trasporto nazionale e internazionale, spedizioni e magazzinaggio, con una piattaforma di 10.000 metri quadrati pensata per integrare in modo più diretto flussi, servizi e competenze lungo la supply chain. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi a Green Logistics Expo, il Salone internazionale della logistica sostenibile organizzato proprio a Padova nei giorni scorsi.
Il nuovo hub nasce per mettere in rete attività che Rhenus svolge già nell’area di Padova e per ampliarne la capacità operativa a servizio del trasporto nazionale e internazionale. Nello stesso sito confluiranno trasporto su strada, spedizioni aeree e marittime, stoccaggio e servizi specializzati, integrando gestione del magazzino e flussi di trasporto in un’unica piattaforma. «Con questo hub valorizziamo una presenza già consolidata nell’area e portiamo sotto lo stesso tetto competenze diverse del gruppo Rhenus», spiega Guglielmo Davide Tassone, managing director di Rhenus Overland Italia, «è un passaggio che rafforza il nostro network nazionale e internazionale e ci permette di offrire ai clienti una gestione più integrata della supply chain, dal trasporto al magazzino fino alle spedizioni internazionali».
Il nuovo hub consentirà inoltre di consolidare in un’unica struttura due magazzini già operativi nell’area di Padova in Corso Spagna (2.008 metri quadrati di superficie coperta, oltre agli uffici) e in via Settima Strada (2.910 metri quadrati). La vicinanza alle sedi attuali, rispettivamente a circa 2 e 5 chilometri dalla nuova struttura, faciliterà un trasferimento progressivo delle attività e la continuità operativa. La piattaforma comprenderà anche mille metri quadrati di uffici distribuiti su più livelli. A questi si aggiungeranno oltre trenta baie di carico, due aree per la ricarica dei carrelli al litio e torrette per la ricarica delle batterie.
Il Gruppo Rhenus, con un fatturato annuo di 8,2 miliardi e 39.000 dipendenti, conta 1.300 sedi operative in oltre 70 Paesi e offre servizi di trasporto, magazzinaggio, sdoganamento o servizi a valore aggiunto. Attualmente è ancora guidata dalla famiglia Rethmann. La nuova piattaforma padovana rappresenterà un incremento del 100% degli spazi coperti di magazzino rispetto all’attuale footprint, pari a circa 5.000 metri quadrati, rafforzando la capacità di Rhenus di servire attività di trasporto nazionale e internazionale integrate con la gestione di magazzino.
La posizione dell’Interporto di Padova, lungo i corridoi europei Mediterraneo e Baltico-Adriatico, garantisce accesso alle autostrade A4 e A13 e collegamenti rapidi con gli aeroporti di Venezia e Verona. Per Rhenus, il sito diventa così un punto di connessione tra mercato italiano, traffici europei e servizi internazionali. «L’ampliamento delle attività di Rhenus consolida una collaborazione già avviata e conferma la capacità dell’Interporto di Padova di accompagnare la crescita degli operatori logistici internazionali», afferma Paolo Pandolfo, vicedirettore generale di Interporto Padova Spa, «l’integrazione di più servizi Rhenus valorizza le nostre infrastrutture e contribuisce alla competitività del sistema logistico e produttivo del territorio».
I collegamenti ferroviari e stradali dell’Interporto padovano, insieme al network globale di Rhenus, permetteranno al nuovo hub di servire i mercati italiano ed europeo con soluzioni logistiche integrate. Il progetto si inserisce in un percorso avviato da Rhenus in Italia negli ultimi dieci anni: integrare competenze, servizi e business unit del gruppo per offrire soluzioni di supply chain sempre più coordinate.
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