Nasce la Fondazione Bernardino Ceccarelli

Il gruppo friulano della logistica, fondato dall’imprenditore scomparso 6 anni fa, gli ha dedicato una fondazione che sarà presieduta dalla moglie Mariarosa Zermano e si dedicherà alla promozione dello sport, dell’inclusione e della famiglia 

La redazione

 

A sei anni dalla scomparsa del cavalier Bernardino Ceccarelli, la famiglia e il Gruppo Ceccarelli, azienda leader nel settore della logistica e dei trasporti con sede centrale a Udine, dà vita alla Fondazione a lui intitolata.

Costituita con atto notarile a Udine dal notaio Antonella Clocchiatti con il supporto dello Studio associato Romanelli & Partners, la Fondazione Benardino Ceccarelli è già accreditata al Registro unico nazionale del Terzo settore e opererà senza scopo di lucro con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

A raccontarne la genesi è Mariarosa Zermano, moglie del fondatore, vicepresidente del gruppo guidato dal figlio Luca e ora presidente della neonata Fondazione: «Fin da quando è mancato Bernardino, fondatore del Gruppo Ceccarelli e della Polisportiva Libertas Martignacco, abbiamo sentito il bisogno di trovare un modo per tenerne viva la memoria. Nella Fondazione abbiamo trovato lo strumento giuridico, ma soprattutto passionale, per portare avanti i suoi insegnamenti e il suo operato».

Tre le macro aree di intervento nelle quali opererà la Fondazione: lo sport, inteso non solo come pratica agonistica, ma come strumento di benessere, formazione e crescita attraverso la ricerca scientifica e dei corretti stili di vita; il sostegno alle persone con disabilità e alle fragilità, favorendone l’accesso allo sport e promuovendo l’inclusione lavorativa; il sostegno delle famiglie e alla natalità, tema particolarmente caro al fondatore. «Quando una dipendente comunicava di essere in dolce attesa – ricorda Zermano – Bernardino era al settimo cielo. Diceva sempre: finché si fanno figli c’è speranza».

Attraverso interventi sociali, educativi, sportivi e culturali, la Fondazione Bernardino Ceccarelli si propone dunque come un ponte tra impresa e comunità, tra memoria e progettualità, rafforzando il legame con il territorio e dando continuità a una visione imprenditoriale che ha sempre messo al centro le persone.

Il gruppo, nato nel 1979, è cresciuto costantemente negli ultimi anni grazie ai continui investimenti che hanno consentito un progressivo ampliamento del business e della presenza geografica a Nord Est: ha chiuso il 2024 con un fatturato in crescita, a 60 milioni di euro.

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