Fusione Trasteel-Sizzle per creare un maxi polo della filiera siderurgica

Il gruppo con sede tra Lugano e Lussemburgo partecipato al 37% dalla Holding Fratelli Cosulich. Coinvolti due stabilimenti del Friuli Venezia Giulia: Officine Tecnosider a San Giorgio di Nogaro e Ispadue a Pordenone

Giulio Garau
Lo stabilimento di Officine Tecnosider a San Giorgio di Nogaro
Lo stabilimento di Officine Tecnosider a San Giorgio di Nogaro

Trasteel, gruppo siderurgico con sede tra Lugano e Lussemburgo, partecipata al 37% dalla Holding Fratelli Cosulich (SiderAlloys 50% e Netfund family office 13%) e che in Friuli Venezia Giulia ha due stabilimenti (Officine Tecnosider a San Giorgio di Nogaro e Ispadue a Pordenone) ha annunciato ieri la firma di un accordo di fusione industriale con la Spac Sizzle Acquisition Corp. II, società di acquisizione speciale quotata in borsa (Nasdaq SZZ - Sizzle II) con sede nelle Isole Cayman.

Il passaggio porterà alla creazione di una nuova holding e alla quotazione al Nasdaq entro la fine del 2026.

L’operazione rappresenta un salto di scala per il gruppo guidato dal presidente Giuseppe Mannina (azionista al 50% con SiderAlloys) e dall’amministratore delegato Gianfranco Imperato (titolare del 13% con Netfund family office) che registra un fatturato globale di 1,3-1,5 miliardi di euro.

Al completamento della fusione, nascerà una nuova capogruppo (Pubco) che controllerà entrambe le società e sarà quotata al Nasdaq.

La valutazione pre-investimento di Trasteel è stata fissata in 800 milioni di dollari, mentre il valore complessivo della nuova entità è stimato intorno a 1,3 miliardi.

Una mossa strategica in un contesto in cui la domanda globale di acciaio e metalli continua a crescere, sostenuta dalla transizione energetica, dallo sviluppo infrastrutturale e dalla domanda industriale.

Proprio su questo scenario punta il management: l’accesso al mercato dei capitali, attraverso la quotazione, viene visto come uno strumento decisivo per finanziare nuove acquisizioni, rafforzare il capitale circolante e sostenere l’espansione industriale.

«Siamo entusiasti di collaborare con il team di Sizzle II per diventare una società quotata in borsa sul Nasdaq - hanno dichiarato il presidente di Trasteel Mannina e l'ad Imperato - riteniamo che la necessità di ulteriori prodotti siderurgici in Europa e nel resto del mondo continuerà ad accelerare, poiché la domanda continua a superare l'offerta. Crediamo che i fondi raccolti attraverso questa transazione, insieme all'accesso ai mercati dei capitali pubblici tramite la quotazione sul Nasdaq, ci consentiranno di raggiungere i nostri obiettivi nel 2027 e oltre».

Fondata nel 2009, Trasteel ha attraversato una profonda trasformazione.

Nata come società focalizzata sul trading di acciaio, presenta oggi un modello integrato che combina attività commerciali e industriali. Circa metà dei ricavi deriva dal trading internazionale, l’altra metà proviene dalla trasformazione industriale. Il gruppo opera in oltre 60 Paesi e dispone di 13 stabilimenti distribuiti in sei nazioni, servendo più di 4.000 clienti lungo l’intera filiera siderurgica.

Tra gli stabilimenti spiccano quelli del Fvg.

Ispadue, che ha sede a Pordenone ed è una delle principali realtà del Gruppo Profilmec (controllato da Trasteel) con una produzione di 150 mila tonnellate di tubi all'anno.

Poi Officine Tecnosider, un impianto di laminazione dell'acciaio.

L’azienda, a San Giorgio di Nogaro, è stata creata come progetto ex novo nel 2009 con Trasteel che inizialmente deteneva il 30%, percentuale salita al 51% nel 2020, mentre oggi il 49% è di proprietà del leader internazionale nel commercio dell'acciaio, Vanomet.

La sua capacità produttiva è di 400.000 tonnellate metriche/anno di lamiere e barre tonde.

«Il modello di business di Trasteel unitamente al suo team di gestione di livello mondiale, ci hanno spinto a collaborare per rendere Trasteel una società quotata in borsa. Riteniamo che l'azienda sia ben posizionata per affrontare i rischi geopolitici e le difficoltà macroeconomiche, generando al contempo risultati costanti», il commento di Steve Salis, amministratore delegato di Sizzle II .

«Prevediamo che la domanda globale di acciaio e altri metalli continuerà ad aumentare e crediamo che Trasteel sia ben posizionata per beneficiare di tale aumento della domanda. Il team di Trasteel, guidato dall’amministratore delegato Gianfranco Imperato e dal cfo Federico Guiducci, è altamente esperto, strategico e focalizzato sul raggiungimento dei risultati per i suoi azionisti. Un’azienda di qualità» ha concluso Jamie Karson, il vicepresidente di Sizzle II . —

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