GranTerre cresce nel Regno Unito, acquisita Pimpernel Wharf

La società britannica registra un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro ed è specializzata nella commercializzazione e distribuzione di formaggi e salumi

Stefano Vietina

 

Il Gruppo GranTerre muove sul Regno Unito e acquisisce Pimpernel Wharf, società britannica specializzata nella commercializzazione e distribuzione di formaggi e salumi. Un'operazione che allarga e rafforza lo scacchiere internazionale di uno tra i maggiori player del food made in Italy, capace di sprigionare un fatturato di 1,87 miliardi di euro, di cui oltre 600 milioni all’estero.

«Il completamento di questa acquisizione», spiega Maurizio Moscatelli, Amministratore Delegato del Gruppo GranTerre, «rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita internazionale di GranTerre e il coronamento di un progetto che abbiamo perseguito con determinazione negli ultimi anni».

Con sede a Reigate, nel Surrey, a sud di Londra, Pimpernel Wharf è stata fondata negli anni Sessanta dalla famiglia Stuart ed è un operatore consolidato nel mercato britannico, dove commercializza e distribuisce un’ampia gamma di prodotti alimentari, con una particolare specializzazione nei formaggi, freschi e stagionati, tradizionali e di specialità, e nei salumi continentali. La società registra un fatturato annuo di circa 16,9 milioni di sterline (poco più di 20 milioni di euro), con un portafoglio clienti concentrato prevalentemente nei canali retail, industria e foodservice. Il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano rappresentano complessivamente circa il 22% del fatturato, mentre i salumi incidono per circa il 7%. La private label costituisce circa il 30% delle vendite.

L’ingresso di Pimpernel Wharf in GranTerre completa il presidio diretto dei principali mercati internazionali individuati dal piano strategico: Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Svizzera. Il Gruppo può così contare su una rete di filiali commerciali nei mercati chiave, gestite da persone della propria organizzazione, con l’obiettivo di valorizzare sui mercati esteri le proprie eccellenze.

«Essere presenti direttamente nei principali mercati di riferimento», conferma Moscatelli, «significa poter sviluppare relazioni più strette con i clienti, comprendere meglio le dinamiche locali e valorizzare al meglio la qualità dei nostri prodotti. Con Pimpernel Wharf mettiamo a disposizione dell’intero Gruppo una piattaforma internazionale ancora più solida e integrata, con opportunità di sviluppo sia per i formaggi sia per i salumi».

L’operazione è stata conclusa dalla controllata Caseifici GranTerre, presieduta da Nisio Paganin, già direttore generale della veneta Agriform, poi confluita in Caseifici GranTerre, ex Parmareggio. Si tratta di una tappa strategica per il Gruppo, nato il 1° gennaio 2019 dall’aggregazione di due realtà storiche dell’agroalimentare italiano: Grandi Salumifici Italiani (ora Salumifici GranTerre) e Parmareggio (ora Caseifici GranTerre). Il Gruppo, a totale proprietà cooperativa, partecipato e controllato da Consorzio Granterre, produce e commercializza alcune delle principali eccellenze italiane dei salumi (Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Salame Cacciatore, Speck Alto Adige, Mortadella Bologna e altri), dei formaggi stagionati (Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Pecorino, Asiago, Piave e altri), del burro e dei piatti pronti, coniugando grande capacità industriale e sostenibilità. Oltre al company name e brand federatore GranTerre, fanno parte del Gruppo marchi come Parmareggio, Parmacotto, Casa Modena, Senfter, Agriform, Alcisa, Teneroni, LiberaMente e altre. Il Gruppo vanta 23 stabilimenti produttivi in Italia, compresa la base logistica, e 2 negli USA, 6 filiali estere, oltre 3.200 dipendenti e collaboratori, ed esporta in 74 Paesi nel mondo.

 

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