Grafica Veneta fa shopping in Uk: acquisite le attività britanniche di Cpi

La holding di Franceschi SoFiGraf ha rilevato due aziende. Oltre l’80% del fatturato sarà tra Regno Unito e Stati Uniti: «Si apre una nuova fase di crescita, ricavi raddoppiati»

Nicola Brillo

Grafica Veneta consolida il primo posto europeo nella stampa di libri e rafforza la posizione tra i principali tre operatori mondiali. SoFiGraf, holding della famiglia padovana Franceschi, attraverso la controllata GV Group, ha completato l’acquisizione del Gruppo CPI. La firma è arrivata ieri.

Grazie all'acquisizione nel Regno Unito, il gruppo padovano quasi raddoppia il fatturato, cresce a 10 stabilimenti e 1.800 dipendenti tra Europa e Stati Uniti. L'entità economica dell'operazione non è stata resa nota.

CPI Books e CPI Antony Rowe sono due delle realtà più pregiate del gruppo CPI, di proprietà dell'imprenditore e investitore britannico Richard Hughes e della sua famiglia, e punti di riferimento della stampa libraria britannica.

«Seguivamo da ben sei anni le due società, e abbiamo lavorato con determinazione per acquisire le aziende che consideravamo strategiche per il nostro progetto industriale», dichiara direttamente dallo stabilimento a Chatham Fabio Franceschi, presidente di SoFiGraf, in una pausa delle trattative per mettere a punto gli ultimi dettagli. «CPI Books, gioiello dell'editoria britannica con i migliori titoli, e Antony Rowe portano nel nostro gruppo competenze, persone e relazioni di grande valore – aggiunge il presidente -. Il loro ingresso nella nostra piattaforma italoamericana apre una nuova fase di crescita, dalla quale ci attendiamo risultati importanti. Con l’operazione diventiamo il primo operatore mondiale del print on demand. Negli anni la stampa si ridurrà sempre più in quantità, ma crescerà quella su richiesta, con la possibilità di stampare le copie dei libri in 24 ore».

Conclusa dopo una gara internazionale e sei mesi di trattativa lunga e impegnativa, GV Group di Trebaseleghe oggi può contare sulla produzione delle due società, che realizzano complessivamente circa 150 milioni di euro di fatturato e producono oltre 100 milioni di libri ogni anno. CPI Books, specializzata nella stampa di libri per il mercato generale, ha il proprio cuore produttivo a Chatham (Contea del Kent). Mentre CPI Antony Rowe, tra le maggiori realtà mondiali del Print on Demand, gestisce oltre 700 mila commesse annue tra produzione su richiesta e riassortimento dei cataloghi.

Il mercato della stampa dei libri nel mondo è stimato in 100 miliardi di euro. La parte del leone la fanno gli Stati Uniti con 29,9 miliardi, a seguire Cina con 11,6, India (10,4), Giappone (10,3), Germania (9,9), Regno Unito (8,6), Francia (2,9), Italia (2,8), Spagna (2,7) e Brasile (1,2). Grazie alle recenti acquisizioni il gruppo Grafica Veneta si troverà ad operare nel primo mercato mondiale, nel sesto, settimo e ottavo.

«Vogliamo continuare a crescere ancora, anche se non ci interessa essere primi al mondo per fatturato, puntiamo piuttosto sull’efficienza e nell'efficacia dei bilanci», aggiunge Franceschi, «continueranno a crescere negli Usa, il primo mercato mondiale. Il settore della stampa è stabile e purtroppo la crescita per linee interne è difficile nei mercati maturi, quindi continueremo, quando ci sarà l'occasione, a procedere con acquisizioni internazionali».
La crescita del gruppo padovano decisa da Franceschi per i prossimi anni segue un principio preciso: «stampare ogni libro nel Paese scelto dall’editore, con la forza di una rete internazionale e la vicinanza di una produzione sotto casa». «La fiducia degli editori italiani ci ha permesso di crescere», prosegue Franceschi. «Oggi mettiamo al servizio di tutti i clienti una rete più ampia, capace di offrire qualità, rapidità e flessibilità».

Il gruppo padovano riunisce ora Grafica Veneta a Trebaseleghe, Lake Book Manufacturing (Chicago), PA Hutchison Company (Pennsylvania) e le attività britanniche di CPI Books e CPI Antony Rowe, con una capacità produttiva superiore a 400 milioni di libri all’anno.

Lo sviluppo punta a mantenere al centro innovazione, efficienza e sostenibilità ambientale. La guida strategica del nuovo gruppo allargato resta affidata a Fabio Franceschi, con Giorgio Bertan che manterrà il ruolo di ceo di GV Group e assumerà la presidenza delle attività britanniche. Mauro Fontanari è alla direzione commerciale e Stefania Turrin alla direzione finanziaria.

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