Folgiero: «Fincantieri in crescita spinta da crocieristica e Difesa»

A Trieste l’assemblea degli azionisti approva il bilancio 2025 Il gruppo sviluppa il settore difesa

Annalisa Godi

 

La crescita del comparto delle navi da crociera e il riconoscimento dell’importanza della difesa come settore strategico per l’incremento degli utili di Fincantieri sono stati i due argomenti di cui l’amministratore delegato e direttore generale Pierroberto Folgiero ha parlato durante l’assemblea degli azionisti a Trieste.

La navigazione turistica traina la crescita

«Il settore delle crociere è solido e in crescita. Oggi lavoriamo con tutti gli armatori della navigazione turistica», ha affermato l’ad. Uno sviluppo confermato dai dati trimestrali diffusi dal gruppo cantieristico l’11 maggio scorso, che registra ricavi in aumento per 1,22 miliardi, un +16,8% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Gli stabilimenti di Marghera e Monfalcone sono impegnati nella costruzione di transatlantici per diverse compagnie: nello scalo veneto la fa da padrona Norwegian Cruise Line, che aspetta consegne per il 2030 e 2033, mentre ha già varato una nave quest’anno e un’altra nel 2025. Monfalcone realizzerà tre nuove imbarcazioni per Princess Cruises, con consegne nel 2035, 2038 e 2039. Le unità saranno alimentate a gas naturale liquefatto, il combustibile fossile a più basse emissioni al momento disponibile su larga scala per il settore marittimo. «Il cuore della nave sta cambiando, cambia la sala macchine, cambiano i motori e noi presidiamo», ha detto Folgiero.

Un altro comparto da tenere d’occhio è quello delle rompighiaccio, che secondo l’ad sarà sempre più richiesto in futuro: Fincantieri ha firmato con Viking contratti nel 2026 per altre due navi da crocieta expedition e con Nclh per tre imbarcazioni gemelle di nuova generazione.

L’impegno nella Difesa

Sulla Difesa, il gruppo cantieristico ha firmato il suo primo accordo con la marina statunitense per navi da sbarco anfibie di medie dimensioni per un valore iniziale di 30 milioni di dollari. L’obiettivo è avviarne la costruzione negli ultimi tre mesi di quest’anno.

Sempre per gli Stati Uniti, Fincantieri realizzerà Spectre, una nuova classe di unità di superficie senza equipaggio, sviluppata da Saildrone, azienda pioniera nei veicoli marini autonomi. Due unità da combattimento sono state consegnate alla marina indonesiana nel 2025, secondo una logica di business geopolitico in accordo con le istituzioni italiane.

«Quando prendiamo un ordine da un miliardo (ad esempio nel militare, ndr) l'80% rimane in Italia», ha risposto Folgiero a chi gli ha posto una domanda sull’etica della produzione militare. Il gruppo guarda anche a una ricaduta tecnologica, che dal comparto militare potrebbe passare all’uso civile, come nel caso della subacquea. In questo senso, il manager guarda positivamente all’IA, un «superpotere molto utile così come il controllo da remoto» e un modo per «contribuire a ridurre l’equipaggio delle navi», definendo Fincantieri come un «investitore per la robotizzazione delle navi».

Approvazione del bilancio 2025 e nuovo collegio sindacale

Durante l’assemblea, è stato approvato il bilancio d’esercizio del 2025 ed è stato presentato anche il bilancio consolidato dello scorso anno. È stata ratificata la destinazione dell’utile netto di 97,47 milioni, di cui il 5% (4,8 milioni) sarà riserva legale e il restante (92,5 milioni) sarà riserva straordinaria. Per il triennio 2026-2028 è stato nominato il nuovo collegio sindacale. Sono sindaci effettivi Gabriella Chersicla (lista dell’azionista di minoranza Inarcassa), Elena Cussigh e Antonello Lillo (lista dell’azionista di maggioranza Cdp Equity spa). Sono sindaci supplenti Maurizio De Filippo (Inarcassa), Ottavio De Marco e Arianna Pennacchio (Cdp Equity spa). Il compenso annuo lordo per il presidente del Collegio sindacale sarà di 67.500 euro, mentre per gli altri membri sarà di 45.000 euro, a cui si aggiungono i rimborsi per le spese sostenute.

Autorizzata l’emissione di massimo 1,96 milioni di azioni ordinarie prive di valore nominale, con le stesse caratteristiche delle ordinarie in circolazione, a servizio del secondo ciclo del Performance Share Plan 2022-2024, da attribuire ai dipendenti della società e/o alle sue controllate.

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