Dexelance a 370 milioni, aumento di capitale in arrivo
L’assemblea dei soci del gruppo che tiene insieme 13 aziende nei settori design, luce e arredamento di alta gamma, ha approvato l’operazione per un valore di 70 milioni. La mid term ambition prevede di arrivare a mezzo miliardo di ricavi per il 2028

Dexelance, il gruppo industriale che tiene insieme 13 aziende per un totale di 16 marchi nel mondo del design, della luce e dell’arredamento di alta gamma, chiude il 2025 con 370 milioni di ricavi, in crescita del 15% circa rispetto al 2024.
I risultati preliminari sono stati comunicati dal gruppo che, quotato a Piazza Affari dal 2023, tra le sue 13 imprese ne conta tre con sede a Nord Est: la friulana Gervasoni, che produce arredamento di design, la padovana Saba Italia, nota per i suoi imbottiti, e la veneziana Axolight di Scorzè, votata al mondo dell’illuminazione.
L’incremento del fatturato si deve in particolare all’ingresso di Mohd (rivenditore di mobili di alta gamma, di cui il Gruppo ha rilevato il 65% del capitale) nel perimetro di consolidamento, che ha bilanciato il rallentamento, già ampiamente annunciato, del comparto Luxury Contract, dovuto a un atteggiamento più conservativo in ambito retail da parte dei principali clienti del mondo del lusso.
La mid term ambition del gruppo, di proprietà al 48,2% di Investindesign (a sua volta partecipata a maggioranza da Tamburi Investment Partners), prevede il raggiungimento di 500 milioni di ricavi per via organica, inclusivi del consolidamento del Gruppo Roda previsto nel corso del 2028, la stabilizzazione dell’Ebitda adjusted intorno al 15%, dell’utile netto adjusted intorno al 7% e del cash flow operativo intorno al 50% dell’Ebitda. In parallelo, Dexelance intende continuare ad agire come consolidatore di mercato, attraverso possibili nuove acquisizioni o joint venture in logica strategico-industriale.
A supporto della crescita, l’assemblea dei soci ha deliberato di attribuire al consiglio di amministrazione una delega ad aumentare a pagamento, in una o più tranche, il capitale sociale, per un periodo di 1 anno e per un importo massimo di 70 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie.
In particolare, fino a 50 milioni tramite l’emissione di nuove azioni ordinarie e ulteriori 20 milioni al servizio di warrant (opzioni d’acquisto).
Il gruppo stima che, subordinatamente alle condizioni di mercato, l’operazione di aumento di capitale in opzione possa avere esecuzione nel corso della prima metà del 2026 (Equita Sim agisce quale advisor finanziario della società). —
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