Il Cluster del legno arredo del Friuli Venezia Giulia nomina Martina Mattellicchio nuovo direttore generale
L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2025 con 1,2 milioni di fatturato

Nuovo direttore per il cluster legno arredo e sistema casa Fvg. Meglio, nuova. Al posto di Carlo Piemonte, che ha guidato per 20 anni il cluster (prima Asdi Sedia) e che da gennaio è stato chiamato alla direzione generale di FederlegnoArredo, arriva una direttrice. Si tratta di Martina Mattellicchio, 38enne di San Giovanni al Natisone, con oltre 15 anni di esperienza nello staff del cluster, dov’è entrata subito dopo essersi laureata all’Università di Trieste in Economia. I soci hanno dunque scelto la continuità, nominando una figura interna alla guida del cluster che per numero di imprese (1.657 nel 2024), occupati (18.657) e fatturato (4,5 miliardi), rappresenta uno dei settori più rilevanti dell’economia regionale.
La 38enne, che da otto mesi è diventata mamma per la seconda volta, prenderà servizio a partire da lunedì e ha già le idee chiare sull’agenda.
«Il valore del Cluster sta nella capacità di trasformare strumenti e risorse in opportunità per le imprese. Il mio lavoro proseguirà in questa direzione – dichiara – puntando sulla continuità, sulla qualità delle progettualità sviluppate e sulla capacità di attivare interventi concreti per il territorio». «Insieme al consiglio di amministrazione, ai soci e ai partner regionali – continua Mattellicchio –, l’obiettivo sarà rafforzare sempre di più il collegamento tra imprese e istituzioni, lavorando su innovazione, sostenibilità e supporto all’internazionalizzazione vicino alle esigenze reali delle aziende».
A complimentarsi con la nuova direttrice, oltre al presidente del cluster Edi Snaidero e ai soci, anche il suo predecessore, Carlo Piemonte, che ieri ha voluto essere presenta a Manzano: «Il passaggio a Mattelicchio è motivo di orgoglio; è una grande professionalità con alte competenze nel mondo del legno arredo. Guiderà una magnifica squadra».
Oltre alla nomina della nuova direttrice, ieri, l’assemblea dei soci, riunita all’Innovation Platform di Manzano, ha anche approvato il bilancio 2025 del cluster che chiude con 1,2 milioni di euro valore della produzione, in crescita del 30 per cento rispetto all’anno precedente, in particolare grazie all’ampliamento dei servizi alle imprese (+56 per cento). Le attività del cluster oggi vanno dall’innovation platform ai partenariati europei, dalle certificazioni di filiera al supporto all’internazionalizzazione. Individuato dalla Regione Fvg quale soggetto gestore dei canali incentivanti dedicati alla filiera del legno arredo, nel 2025 ha erogato oltre 2,5 milioni di euro di contributi pubblici, attivando progettualità per 7 milioni di euro e coinvolgendo 110 imprese, con un effetto moltiplicatore per l’intera filiera per un valore stimato di circa 12,5 milioni.
«In un momento così delicato per il settore, il ruolo del Cluster va ben oltre i numeri di bilancio – osserva il presidente del Cluster, Edi Snaidero –, considerato l’impatto concreto su un numero davvero elevato di aziende. Le nostre imprese sono in gran parte realtà piccole, e oggi più che mai hanno bisogno di essere sostenute nei percorsi di internazionalizzazione, soprattutto alla luce dell’attuale situazione geopolitica. Non è un caso che siano stati attivati progetti che sfiorano i 7 milioni di euro: dimostra quanto il Cluster riesca a generare valore e opportunità per l’intera filiera».
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