Accordo tra Poste Italiane e Benetton, nasce Jv Logistic 360
L’obiettivo è creare un campione della logistica capace di attrarre nuovi clienti e sostenere la crescita del commercio italiano ed europeo

Si chiamerà Logistic 360, la joint venture fra Poste Italiane e Benetton Group che punta a creare un campione della logistica capace di attrarre nuovi clienti e sostenere la crescita del commercio italiano ed europeo.
L'intesa di partnership strategica, che valorizza gli asset e le rispettive competenze specifiche nel campo della gestione e della distribuzione dei capi di abbigliamento, prevede l'ingresso di Poste Logistics, società del gruppo Poste Italiane dedicata alle attività di logistica integrata, nel capitale di Benetton Logistics, spin-off di Benetton Group. La joint venture risulterà partecipata al 49% da Benetton Group e al 51% da Poste Italiane.
La partnership rappresenterà un passaggio chiave, spiega la nota, per il posizionamento del gruppo Poste Italiane nel mercato della Contract Logistics e per la traiettoria di riorganizzazione di Benetton Group, avviata due anni fa con il supporto di Edizione, la holding della famiglia Benetton che ha ricoperto un ruolo centrale nell’operazione. La stessa sarà perfezionata dopo la notifica all'Antitrust per le necessarie autorizzazioni.
L’intesa punta al potenziamento e alla valorizzazione del polo di Castrette di Villorba, in provincia di Treviso, uno dei più avanzati hub europei dedicati alla gestione della logistica del fashion. Il sito oggi è in grado di gestire 30 milioni di capi su una superficie complessiva di circa 400 mila metri quadrati – di cui 100 mila dotati di impianti automatizzati di ultima generazione. Il sito, che include un centro di distribuzione capace di lavorare fino a 45 mila colli al giorno e un impianto dotato di una flotta di robot in grado di ottimizzare lo stoccaggio e il picking per l’e-commerce, è pronto ad aprirsi a nuovi settori merceologici.
Attraverso l’ingresso di nuovi clienti e l’espansione verso altri comparti, infatti, la partnership tra Poste Italiane e Benetton Group si pone l’obiettivo di incrementare la capacità operativa dell’infrastruttura anche grazie a investimenti in tecnologia e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, integrata dalla professionalità e dall’esperienza del personale. Nelle previsioni del gruppo, l'operazione potrebbe portare nel tempo una sostanziale crescita occupazionale.
Per i sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil l’ingresso di un partner solido come Poste Italiane rappresenta «una potenziale opportunità», ma «l’investimento deve essere parte di un piano industriale, finanziario e strategico complessivo, che il management ha il dovere di presentare con chiarezza». Per Marco Galtarossa (Filctem Cgil), Rudy Roffarè (Femca Cisl) e Francesca Mazzoli (Uiltec Uil) «serve un piano industriale, finanziario e strategico chiaro e non procrastinabile».
La valutazione definitiva sull'accordo da parte dei rappresentanti dei lavoratori resterà sospesa fino a quando non si avranno rassicurazioni concrete sul futuro occupazionale - «l’accordo deve garantire la continuità lavorativa non solo per il comparto logistica, ma deve definire prospettive stabili anche per il personale di tutte le altre aziende Benetton», precisano i sindacati in una nota - e certezze in merito alla solidità del piano strategico una volta avviata la partnership con Poste.
Il 5 maggio è previsto l’incontro con l’amministratore delegato. «Chiederemo al management impegni precisi e una road-map dettagliata. Non accetteremo ulteriori rinvii o comunicazioni parziali», sottolineano Galtarossa, Roffarè e Mazzoli. Il 7 maggio sono già programmate le assemblee dei lavoratori.
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