Abs, nuova acciaieria green da 400 milioni di euro: «Sarà la più avanzata d’Europa»

Posata oggi la prima pietra a Pozzuolo del Friuli per il nuovo impianto di produzione di acciaio green di Abs che integrerà ben 12 tecnologie proprietarie Danieli. Sarà completato entro il 2027. A regime produrrà 700 mila tonnellate di acciai speciali a basse emissioni 

Maura Delle Case

Si tratta del più grande investimento di sempre nella storia di Abs, l’acciaieria del gruppo Danieli con sede a Pozzulo del Friuli, alle porte di Udine. Un investimento del valore di 400 milioni di euro che consegnerà alla società, presieduta da Camilla Benedetti, l’impianto siderurgico più avanzato d’Europa, l’unico al mondo a integrare 12 tecnologie proprietarie Danieli di ultima generazione. Nome di battesimo: Hybrid digital green plant, una nuova linea da oltre 700 mila tonnellate l’anno di acciai speciali a basse emissioni.

La prima pietra del cantiere, che si concluderà nel 2027, è stata posata ieri a Cargnacco da Camillla Benedetti insieme alla presidente onoraria Carla De Colle, all’Ad di Abs, Marco Di Giacomo, al Ceo di Danieli, Rolando Paolone e al presidente di Danieli, Alessandro Brussi. Un momento importante per il futuro sviluppo dell’azienda e un omaggio alla memoria di Gianpietro Benedetti, che quell’impianto l’aveva immaginato. 

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L'intero impianto è concepito per ridurre al minimo lo sfruttamento di risorse naturali: garantirà un risparmio idrico del 50% e la trasformazione della CO2 emessa dai processi di combustione in bicarbonato di sodio, riducendo così le emissioni GHG di oltre 13.000 tonnellate di CO2 all'anno. Inoltre, circa 20 MW termici di calore residuo saranno messi a disposizione della rete per il futuro teleriscaldamento civile di Udine per utenze nella fascia centro-sud della città.

L'impianto sarà governato da sistemi di machine learning: non saranno più i processi ad adattarsi all'impianto, ma l'impianto ad adattare le proprie configurazioni. Un unico pulpito di comando riunirà tutte le fasi del processo, in una sala controllo distante dal luogo della produzione, con zero man on the floor, pur essendo valutata la ricavta occupazionale in circa 250 nuove unità di personale (in particolare manutentori). 

Il cuore tecnologico dell'impianto sarà il Digimelter, forno elettrico a carica continua che recupera il calore residuo dei fumi, minimizza i disturbi di rete e migliora l'efficienza energetica.

Il progetto HDGP è stato presentato da ABS nell' ambito degli Accordi di Sviluppo del MIMIT, strumento di sostegno di investimenti strategici per il sistema produttivo nazionale: sono state giudicate ammissibili a contributo spese per 96 milioni, la Regione Fvg ha inoltre contribuito con 2,9 milioni (3% delle spese ammissibili).

L'Hybrid Digital Green Plant è progetto cardine del Piano industriale di Abs, che prevede investimenti per 817 milioni, di cui 575 per le tematiche ESG. L'obiettivo è ridurre le emissioni di CO2 del 30% entro il 2030, prima tappa verso la neutralità carbonica (Net Zero) entro il 2050.

Alla posa della prima pietra, Camilla Benedetti, presidente di Abs Acciaierie e vicepresidente di Danieli, ha parlato di «strategia nel mercato degli acciai speciali» da realizzare «attraverso due leve fondamentali: efficienza, intesa come capacità di coniugare qualità con prestazioni industriali e senso di responsabilità verso territorio e persone, con il miglioramento della nostra impronta ambientale, l'introduzione di tecnologie che aumentano la sicurezza e favoriscono contemporaneamente lo sviluppo di nuove competenze in armonia con i modelli produttivi più avanzati».

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