Quando la verità mente: Treviso Giallo indaga tra fake news, media e intelligenza artificiale
Dal 19 marzo l’ottava edizione del festival sul tema della menzogna. Tra le novità, gli incontri nelle librerie

Menzogna e manipolazione, verità distorte che giocano con la percezione individuale e collettiva. E ancora, realtà e finzione che si accavallano divenendo talvolta indistinguibili, come ci ricorda l’universo dell’intelligenza artificiale. Come orientarsi, allora, in un mondo dove gli scenari mutano in modo imprevedibile e difficilmente interpretabile? È tentando di rintracciare le possibili vie d’uscita da questo infinito gioco di specchi che si muove la trama del Festival Treviso Giallo giunto quest’anno all’ottava edizione, in partnership con il Gruppo Nem - La Tribuna di Treviso, che si svolgerà a Treviso dal 19 al 22 marzo, con un appuntamento off il 26.
Multidisciplinare
Con il consueto taglio multidisciplinare che chiama in campo scrittura, sociologia, criminologia, giornalismo, scienze giuridiche, il festival organizzato da Accademia Veneta in collaborazione con Linea edizioni, Comune di Treviso, alcune Università e istituzioni culturali, in gemellaggio con Trieste True Crime, indagherà il tema de “La Menzogna. Quando la verità mente: fake news, media e indagine scientifica”. Attraverso incontri, tavole rotonde, laboratori e presentazioni editoriali che si terranno al Museo civico Bailo e, novità di quest’anno, nelle librerie della città, si tenterà di sbrogliare la matassa. «In un’epoca in cui notizie false, mezze verità e narrazioni distorte condizionano il giudizio collettivo, il festival invita a riflettere su quanto sia cruciale esercitare uno sguardo critico e consapevole» spiega l’editrice di Linea Edizioni e direttrice artistica del festival, Lisa Marra.
I giovani
Occorre partire dai giovani. Il festival coinvolge quest’anno le scuole medie e superiori. Tema: la famigerata AI, entrata appieno nelle pratiche degli studenti. Per i bambini appuntamento con Topolino (sabato pomeriggio, Biblioteca dei ragazzi) curato dall’illustratore Valerio Held. Se la fantasia e il fumetto aiutano i più piccoli ad orientarsi tra vero e falso, è la cronaca nera il terreno su cui investigazione e analisi del dato diventano banco di prova per la ricerca della verità.
L’apertura
L’appuntamento inaugurale del festival, giovedì 19 al Museo Bailo alle 18, è con la presentazione della collana “True Crime a Nordest”, un’imponente antologia di cronaca nera italiana edita da Nord Est Multimedia: un viaggio nel Nord Est tra i casi di cronaca che hanno segnato l’immaginario e la memoria di intere comunità. Intervengono Paolo Cagnan curatore e vicedirettore Gruppo Nem, Fulvio Ervas scrittore e Anna Sandri, giornalista. C’è anche il cinema nel programma di Treviso Giallo che in serata, alle 20.30, si trasferisce all’Edera per la proiezione di Parasite, Palma d’Oro al Festival di Cannes. Venerdì dopo l’approfondimento accreditato dall’Ordine dei Giornalisti Veneto sull’“AI della disinformazione” con Riccardo De Palo e gli studiosi Marco Corazza e Giovanni Fasano, incontro con il magistrato Fabio Pilato (ore 16.30 sempre al Bailo). Alle 18 appuntamento con Giallo Veneto. Intorno al tavolo, Giuliano Pasini, Fulvio Ervas, Clizia Fornasier Fulvio Luna Romero e Federico Camporese. Sabato alle 11 autori in libreria con la possibilità di incontrare Stefano Bettin alla Feltrinelli, Igor Štiks alla San Leonardo che alle 15 ospita anche Massimiliano Nuzzolo, e Andrea Rilievo da Canova. Di nuovo al Bailo, tra gli incontri da non perdere quello con Guido Sgardoli (ore 15) che presenta il suo nuovo romanzo “Haven’s end” (Edizioni San Paolo). Alle 16 ci saranno Silvana Mazzocchi e Patrizia Pistagnesi. A seguire Silvia Brena, fondatrice dell’Osservatorio italiano sui diritti.
Investigazione
L’investigazione scientifica sarà al centro dell’incontro (ore 18) con Luciano Garofano già Comandante dei Ris di Parma, Roberto Riccardi, Alessandro Politi e il criminologo Francesco Sidoti in qualità di moderatore. Domenica si chiude con due autori in libreria. Da Feltrinelli (ore 11) Maurizio Dianese e Federico Camporese; e da Ubik (ore 17) Enrico Corradini. Il 26 evento off da Canova insieme a Roberto Costantini. Incontri a ingresso libero. —
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