Passione ed eccellenza, i 65 anni delle Frecce Tricolori

Su RaiPlay e RaiStoria lo speciale dedicato alle imprese della pattuglia acrobatica nazionale 

La redazione

Il 1° marzo 1961 presso la base aerea di Rivolto, in provincia di Udine, nascevano le Frecce Tricolori, unità speciale il cui nome ufficiale è 313 Gruppo Addestramento Acrobatico, nata con la missione specifica di creare una pattuglia acrobatica permanente che rappresentasse l’eccellenza dell’Aeronautica militare Italiana, addestrando piloti d’élite provenienti da vari reparti. Una ricorrenza alla quale Rai Teche e Rai Cultura dedicano alcuni approfondimenti. Rai Teche, in particolare, propone a partire da domenica 1 marzo su RaiPlay l’antologia “Frecce Tricolori. 65° Anniversario” (www.raiplay.it/programmi/freccetricolori-65anniversario).

Grazie alla digitalizzazione dei supporti analogici realizzata da Rai Teche viene ripercorsa tutta la storia delle Frecce. Tra i contributi, “Sprint N°5: le Frecce Tricolori” del marzo 1965 che, partendo dall’epopea dei pionieri della “Squadriglia folle” degli anni ’30, mostra la formazione in aula e le acrobazie in cielo della pattuglia guidata dal tenente colonnello Di Lollo, comandante della scuola. C’è, poi, il servizio di Lorenzo Pinna per “Superquark” che illustra come la pattuglia acrobatica italiana si distingua per il numero di aerei, nove, che la compongono. Ma la storia delle Frecce Tricolori è anche quella dei velivoli e della tecnologia italiana d’avanguardia che ha portato il tricolore nei cieli come quella degli aeromobili Fiat G-91PAN in servizio dal 1963, con 18 anni di esibizioni memorabili – cui è dedicato il servizio del Tg2 Odeon del febbraio 1976 – e l’Aermacchi MB-339A/Pan in servizio dal 1982, destinato a essere sostituito dall’attuale Leonardo M-346.

Tra i contributi più recenti, da segnalare il servizio di Fabio Chiucconi per il Tg2 Dossier Storie del settembre 2010 con le interviste ai piloti della pattuglia acrobatica che raccontano come sia nata in loro la passione per il volo e come la grande ambizione di entrare nel prestigioso gruppo di élite dell’Aeronautica Militare li abbia condotti a farne parte. Su Rai Storia “1923 – Nascita della Regia Aeronautica” – in onda alle 9.30 – ripercorre le origini dell’Aeronautica italiana dalla fine dell’Ottocento al 1923: dai pionieri del volo alla guerra di Libia, dall’esperienza del primo conflitto mondiale al raid Roma-Tokyo, dalla crisi del dopoguerra all’avvento del fascismo.

Lo speciale, presentato da Rai Cultura in collaborazione con l’Aeronautica militare, ripercorre un appassionante viaggio nella storia del volo italiano attraverso lo straordinario patrimonio audiovisivo, fotografico e documentale delle Teche Rai, degli Archivi storici e audiovisivi dell’Aeronautica Militare, e con l’approfondimento di Gregory Alegi, Fabio Caffarena, Mauro Canali e del Generale Basilio Di Martino. Lo speciale è introdotto dal Generale Luca Goretti, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica. —

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