Raoul Bova in Veneto tra cinema e teatro, dal thriller C14 al Nuotatore di Auschwitz
Un thriller al cardiopalma come Il codice Da Vinci ma con il rigore storico e scientifico di un documentario. Sono queste le premesse di “C14” (abbreviazione di “Carbonio 14” il metodo utilizzato per desumere l’epoca di provenienza della Sacra Sindone), il film con protagonista Raoul Bova per la regia del padovano Antonello Belluco, che il 23 febbraio batte il suo primo ciak a Marostica, dopo la presentazione di domenica 22 febbraio a Bassano del Grappa, città dove si svolgeranno alcune scene, così come a Padova (nella Basilica di Santa Giustina), e poi in Puglia (nella Masseria San Domenico). Con Elena Grassi, l'attore parla anche de "Il nuotatore di Auschwitz", a teatro
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