Nasce il Portale della Resistenza padovana: online archivi, documenti e fonti storiche

Un database con ricerca avanzata, sistema di tag e una nuova collana editoriale per valorizzare materiali spesso poco accessibili e coinvolgere anche studenti e ricercatori

La redazione
Nasce il Portale della Resistenza padovana
Nasce il Portale della Resistenza padovana

Un archivio diffuso, accessibile, interconnesso. La storia della Resistenza padovana entra in una nuova fase grazie a un’infrastruttura digitale pensata per rendere consultabile e mettere in relazione un patrimonio documentario vasto e spesso frammentato.

Nasce così il Portale della Resistenza padovana, un progetto che unisce in un unico spazio online i materiali conservati dal Centro Studi Ettore Luccini, dal Centro di Ateneo per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea e dal Centro di Ateneo per la Storia dell’Università di Padova.

La presentazione ufficiale si terrà martedì 21 aprile alle ore 18 nella Sala Paladin di Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova. Dopo i saluti istituzionali della rettrice dell’Università di Padova Daniela Mapelli e dell’assessore alla Cultura Andrea Colasio, il progetto sarà illustrato da Cristiano Amedei, curatore del portale e dei Quaderni “Fonti di memoria”.

Interverranno, tra gli altri, studiosi e ricercatori dell’Ateneo patavino e rappresentanti dei centri coinvolti, in un incontro che si propone non solo come momento di presentazione ma come avvio di un percorso condiviso di valorizzazione della memoria storica.

Il progetto 

Il cuore del progetto è un database integrato che raccoglie libri, volantini, giornali clandestini, fotografie e altri materiali legati alla Resistenza nel territorio padovano.

La particolarità dello strumento sta nella possibilità di consultare queste fonti attraverso criteri di ricerca avanzati e, soprattutto, nella capacità di metterle in relazione tra loro grazie a un sistema di tag, collegamenti e rimandi. Un approccio che consente di restituire la complessità dei nessi storici tra eventi, luoghi e protagonisti, superando la frammentazione tipica degli archivi tradizionali.

Ma il portale non si limita a essere un contenitore. Come spiega Cristiano Amedei, «non si tratta solo di un lavoro di ricognizione e organizzazione del materiale documentario, ma di un contributo attivo e dinamico alla costruzione e alla diffusione degli studi sulla Resistenza padovana».

Accanto al database, infatti, trovano spazio sezioni dedicate alle novità bibliografiche, agli articoli scientifici, alla presentazione dei documenti conservati negli archivi e alla diffusione di contenuti di studio ad accesso aperto, oltre alle iniziative promosse dai centri coinvolti.

L’archivio 

In questo quadro si inserisce anche la nuova collana editoriale “Fonti di memoria”, realizzata in collaborazione con la casa editrice Il Prato. Si tratta di pubblicazioni agili ma rigorose, pensate per valorizzare specifici nuclei documentari attraverso la riproduzione in facsimile, la trascrizione e l’accompagnamento con saggi interpretativi e bibliografie ragionate. Il primo numero, curato da Angelo Giocali con un saggio di Alessandro Naccarato, nasce da un’idea di Alessandro Santagata ed è dedicato al giornale clandestino Il Lavoratore nel periodo 1943-1945: una fonte ricca di informazioni e ancora poco valorizzata, che grazie al lavoro di trascrizione torna oggi accessibile a studiosi e cittadini.

Il progetto si presenta fin dall’inizio come un cantiere aperto. L’obiettivo è ampliare progressivamente il patrimonio disponibile, rafforzare i collegamenti tra le fonti e sviluppare nuove linee di ricerca. In questa prospettiva assume un ruolo centrale il coinvolgimento degli studenti dell’Università di Padova, impegnati nei centri attraverso tirocini curriculari. Un’opportunità che trasforma il portale in uno strumento non solo di consultazione, ma anche di formazione e partecipazione attiva.

  • Martedì 21 aprile, ore 18 – Comune di Padova, Sala Paladin
  • Promotori: Centro Studi Ettore Luccini, Centro di Ateneo per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea (Casrec), Centro di Ateneo per la Storia dell’Università di Padova (Csup)

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