I quattro libri da leggere ad agosto per capire come sta cambiando la medicina
Da Thomas Cech e Katalin Karikó fino a William Pao ed Eric Topol: le proposte di Mauro Giacca tra Nobel per l'RNA, longevità e farmaci del futuro

Agosto: tempo di letture sotto l’ombrellone, in montagna, o quest’anno anche chiusi in casa con l’aria condizionata. Se questo agosto volete dedicarlo a una lettura diversa dai soliti gialli o romanzi, ecco la proposta di quattro libri recenti per capire come stia cambiando la medicina.
Il primo libro è “Riscrivere la vita” di Thomas Cech (Neri Pozza, 2025). Biochimico statunitense e premio Nobel per la Chimica nel 1989, Cech è una delle figure che hanno contribuito in prima persona a dimostrare le proprietà dell’RNA, cambiando profondamente la biologia molecolare. A lungo considerato un semplice messaggero tra DNA e proteine, l’RNA si è rivelato una molecola molto più versatile, capace anche di svolgere funzioni enzimatiche e di regolare i geni.
L’RNA è anche al centro di “Nonostante tutto. La mia vita nella scienza” (Bollati Boringhieri, 2024), il memoir di Katalin Karikó, biochimica ungherese naturalizzata statunitense. È una storia di scienza, ma soprattutto di tenacia. Per decenni Karikó ha lavorato sull’RNA messaggero quando pochi ne vedevano l’utilità. Le sue ricerche hanno poi reso possibili i vaccini a mRNA contro il Covid 19. Nel 2023 Karikó ha ricevuto, con Drew Weissman, il premio Nobel per la Fisiologia o Medicina.
Con “Breakthrough: The Quest for Life-Changing Medicines” (OneWolrd publications, 2024), William Pao, medico ricercatore prima e poi direttore della ricerca a Roche e Pfizer, racconta il percorso che trasforma una scoperta di laboratorio in una terapia efficace. È un antidoto utile alla visione semplicistica della “scoperta miracolosa”: dietro un nuovo farmaco ci sono anni di esperimenti, fallimenti, investimenti e test clinici.
Infine, in “Il codice della longevità: Super Agers” (Newton Compton Editori, 2026), Eric Topol affronta una delle grandi domande della medicina contemporanea: possiamo non solo vivere più a lungo, ma invecchiare meglio? Cardiologo e ricercatore tra i più influenti nel campo della medicina digitale, Topol intreccia genetica, immunologia, metabolismo con prevenzione e intelligenza artificiale, in un campo dominato dalle mode. Aiuta a distinguere ciò che è sostenuto dai dati da ciò che rimane farlocco.
Letti insieme, questi quattro libri raccontano una medicina sempre più capace di intervenire sui meccanismi fondamentali della vita. Ma mostrano anche che il progresso scientifico non nasce da scorciatoie: richiede tempo, metodo, pazienza e, spesso, una notevole dose di ostinazione.
Buone letture a tutti.
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