Sting a Bassano apre con "Message in a Bottle": due estratti video del concerto

Sting ha conquistato gli 8.000 spettatori da tutto esaurito di Bassano del Grappa al Bassano Music Park, al Parco Ragazzi del ’99, venerdì 31 luglio sera, con il “Sting 3.0 World Tour”. Il cantante, compositore e bassista inglese, 74 anni, ha voluto dimostrare come sarebbero state le canzoni dei Police se le avesse incise con due meravigliosi musicisti a sua completa disposizione, come Dominic Miller (chitarra e Chris Maas (batteria), invece che con i Police, una band paritaria in cui Andy Summers (chitarra) e Stewart Copeland (batteria) potevano sentirsi liberi di incidere sul suono complessivo dei brani. Quindi, a Bassano ha riletto i brani usciti tra il 1977 e il 1983, per la prima volta dopo tanti anni in trio ma con un trio in linea con il suo mondo sonoro solista, più elegante e vicino al jazz, e non con quello dei Police, più rock e aggressivo. L’artista in splendida forma fisica e artistica ha aperto il concerto alla grande con “Message in a Bottle”, davanti agli 8.000 spettatori da tutto esaurito del Bassano Music Park. Ha cantato e suonato splendidamente per un’ora e mezza, dalle 21.30 alle 23, con una scaletta perfetta di 17 brani in cui le canzoni dei Police si sono mischiate con il meglio della sua carriera da solista. Sting ha poi reso omaggio a Bassano, cantando il nome della città sulle note di "Roxanne". Video e testo di Michele Bulgari

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