Il Friuli Venezia Giulia dei vigneti si mette in mostra: torna Cantine Aperte con 84 tappe e voli in mongolfiera

Sabato 30 e domenica 31 maggio 2026 va in scena la 33ª edizione del grande evento del Movimento Turismo del Vino. Per la prima volta aprono anche le storiche distillerie Ceschia e Domenis 1898. Kit degustazione a 10 euro a favore della solidarietà. Al via il concorso "Spirito di Vino"

Giuseppe Beltrame
Foto tratta dal sito Cantine aperte Fvg
Foto tratta dal sito Cantine aperte Fvg

Una mappa delle quattro province “puntata” da decine di cantine sparse in tutto il territorio, da San Dorligo della Valle a Caneva, da Palazzolo dello Stella a Nimis, per una due giorni che coinvolge ormai l'intera regione. Sabato 30 e domenica 31 maggio torna Cantine Aperte, il grande evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino Fvg, che trasformerà il Friuli Venezia Giulia in un itinerario diffuso del gusto, del vino e dell’ospitalità.

Giunta alla sua 33ª edizione, la manifestazione vedrà protagoniste 84 realtà del territorio, 82 cantine e, novità assoluta del 2026, anche due distillerie (Ceschia e Domenis 1898), che apriranno le loro porte al pubblico per un fine settimana all’insegna delle degustazioni, delle esperienze immersive e della scoperta del patrimonio vitivinicolo e paesaggistico della regione.

Un appuntamento che negli anni è diventato più di una semplice occasione per degustare vini, trasformandosi in un’esperienza capace di raccontare il territorio attraverso eccellenze, paesaggi e storie di chi lavora quotidianamente tra vigneti e cantine.

Non a caso, anche quest’anno, particolare attenzione sarà riservata ai prodotti del territorio e alle eccellenze “IoSonoFvg”, protagonisti di abbinamenti e percorsi enogastronomici pensati per valorizzare l’identità regionale.

«Cantine Aperte permette di entrare davvero nell’anima delle nostre aziende e del nostro territorio», commenta la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga.

«Da oltre trent’anni apriamo le porte delle cantine per creare un incontro autentico tra produttori e visitatori, trasformando ogni degustazione in un’occasione di racconto, scoperta e condivisione. Ringrazio le aziende associate che anche quest’anno hanno lavorato con entusiasmo per offrire esperienze originali e coinvolgenti, capaci di parlare non solo agli appassionati del vino ma anche a curiosi e turisti alla scoperta del nostro territorio.

Con Cantine Aperte», conclude la presidente, «si apre anche la nuova edizione del concorso internazionale Spirito di Vino, che coinvolge cantine che ospitano parte del ricco patrimonio di vignette satiriche sul mondo del vino. Una manifestazione che dal lontano 2000 è stata capace di distinguersi per la sua capacità di unire creatività, ironia e cultura enologica, dando voce ad artisti provenienti da tutto il mondo».

Megustazioni e mongolfiera

Le proposte saranno numerosissime e pensate per pubblici diversi. Accanto alle più classiche degustazioni, torneranno i “Piatti Cantine Aperte”, i pranzi e le cene “A Tavola con il Vignaiolo”, occasioni conviviali in cui il vino incontra la cucina locale e il racconto diretto dei produttori.

Ampio spazio anche a esperienze originali e coinvolgenti come “Indovino”, degustazioni alla cieca che metteranno alla prova sensi e intuizione, oppure percorsi costruiti attraverso stimoli narrativi e sensoriali in cui il vino dialogherà con fotografia, musica o racconti.

Non mancheranno momenti spettacolari e attività per tutta la famiglia: dai voli in mongolfiera, per osservare dall’alto il paesaggio “vitato” del Friuli Venezia Giulia, alle proposte dedicate ai più piccoli all'aria aperta, in un’edizione che punta sempre di più a trasformare Cantine Aperte in un’esperienza diffusa e “lenta”, da vivere tra convivialità e scoperta.

Il calice della solidarietà

Come ormai da tradizione, sarà disponibile per l’occasione anche il kit ufficiale Cantine Aperte, acquistabile direttamente nelle aziende aderenti al costo di 10 euro, comprensivo di wine pass, tracolla, calice e materiali informativi per vivere pienamente il percorso tra le cantine e accedere al calice di benvenuto nelle realtà partecipanti. Parte del ricavato dell’iniziativa sarà devoluto in beneficenza.

Per costruire il proprio percorso, il Movimento Turismo del Vino Fvg ha predisposto anche un’apposita mappa in cui è disponibile non solo l’elenco delle cantine aderenti in tutta la Regione, ognuna con un Qr code dedicato che rimanda alle iniziative organizzate nella due giorni, ma anche una cartina con cui potersi costruire un itinerario del gusto personalizzato.

È consigliata la prenotazione, in particolare per le attività a numero limitato e per gli appuntamenti gastronomici più richiesti. L’iniziativa è realizzata grazie al supporto di PromoTurismo Fvg, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Civibank-Gruppo Sparkasse e Ceviq e alla collaborazione tecnica con i formaggi “Naturalmente da latte friulano”. È possibile consultare tutte le informazioni, le cantine aderenti e i programmi sul sito www.mtvfriulivg.it alla sezione Cantine Aperte 2026.

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