Alhassan Selmi al Premio Parise: “Da Gaza raccontiamo la sofferenza sotto le bombe”
Il premio speciale Finestra sul mondo della decima edizione del Premio Parise è stato assegnato al giornalista e reporter Alhassan Selmi per il coraggio dimostrato nel raccontare il dramma di Gaza attraverso i reportage realizzati per PresaDiretta di Rai Tre e nel libro Hassan e il genocidio. Nelle motivazioni del premio viene sottolineata «la capacità di documentare la violenza subita dai civili, la fame usata come arma di guerra e la tragedia umanitaria in corso, senza mai perdere lo sguardo sull'umanità, sulla speranza e sul desiderio di pace della popolazione palestinese».
«Ho raccolto i corpi dei miei colleghi. Ho visto i corpi bruciati dei bambini. E non posso dimenticare. Raccontare è una responsabilità. Noi, a Gaza, la portiamo avanti tutti i giorni sotto le bombe. È una responsabilità che dobbiamo avere nei confronti delle persone che stanno soffrendo», commenta Selmi, «dobbiamo lottare contro il blocco dell’informazione e impedire che Gaza sia isolata. Questo premio non appartiene a me. Appartiene a tutti i giornalisti rimasti vittime del conflitto e a coloro che, nonostante tutto, continuano ogni giorno a raccontare la sofferenza, la verità e la speranza».
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