Volley, Santarelli ancora re d’Europa: così il coach di Conegliano ha trascinato la Turchia

Il coach di Conegliano esulta per il secondo titolo europeo consecutivo: «Ho cambiato tantissimo, tutto quello che potevo e oggi ha funzionato». Sulla bolgia di Istanbul: «Difficile dimenticarla, c’era una grande pressione»

Savina Trevisiol
Daniele Santarelli, coach della nazionale turca
Daniele Santarelli, coach della nazionale turca

Ha vacillato, è finita a un passo dalla resa, ma quando il titolo sembrava scivolare verso l’Italia ha trovato la forza per cambiare la finale. La Turchia di Daniele Santarelli ha difeso il trono europeo davanti ai circa 17.000 spettatori di Istanbul, imponendosi 3-2 sulle azzurre.

Una vittoria che vale doppio: oltre al secondo oro continentale consecutivo, la nazionale della Mezzaluna ha staccato il pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Per il tecnico delle Pantere è un’altra impresa al termine di un’estate già impreziosita dalla conquista della Volleyball Nations League.

«Questa medaglia ha un peso molto importante perché è arrivata in casa. Abbiamo conquistato un Europeo difficilissimo: vincere davanti al nostro pubblico e con tutta questa pressione è qualcosa di magico che probabilmente non dimenticherò facilmente», ha detto Santarelli. «Quello che abbiamo fatto contro un’Italia fortissima è qualcosa di incredibile e rappresenta per me un grande motivo d’orgoglio.

Ho mischiato tantissimo le carte, cambiando schiacciatrici, battitori, ricevitori e palleggiatori. Ho chiesto a ognuna di fare qualcosa per la squadra, senza pretendere che facesse tutto. Le ho provate tutte e alla fine è andata bene. Credo di aver utilizzato ogni carta che avevo a disposizione: a volte le scelte funzionano e altre no, oggi alcune mi sono riuscite».

Un trionfo nel quale c’è una forte impronta di Conegliano: accanto a Santarelli hanno lavorato lo scoutman Marco Greco, allenatore statistico della selezione turca, e la fisioterapista Ilenia Marin.

Dopo essersi trovata sotto prima 1-0 e poi 2-1, la Turchia ha ritrovato compattezza, aggressività al servizio e solidità nel sistema muro-difesa. Nel tie break ha imposto il proprio ritmo, trascinata da Melissa Vargas e sostenuta da un palazzetto trasformato in una bolgia.

L’opposta, autrice di 28 punti, si è confermata il principale terminale offensivo, incidendo soprattutto dai nove metri nel momento decisivo. Ma il nuovo oro europeo non è soltanto il successo della sua giocatrice più rappresentativa.

È la vittoria di un gruppo capace di trovare risorse differenti, con l’esperienza della capitana Eda Erdem, la presenza a muro di Zehra Güneş e la regia di Elif Şahin. Per Santarelli arriva il secondo Europeo consecutivo dopo quello vinto nel 2023.

Il tecnico italiano ripete così l’impresa riuscita a Massimo Barbolini, che con l’Italia aveva conquistato due ori di fila nel 2007 e nel 2009. Nato a Foligno nel 1981, Santarelli è approdato a Conegliano nel 2015 come assistente di Davide Mazzanti, diventando primo allenatore delle Pantere nel 2017.

Sono 28 i trofei conquistati sulla panchina gialloblù: otto scudetti, sette Coppe Italia, sette Supercoppe, tre Champions League e tre Mondiali per Club. Parallelamente all’esperienza al Palaverde, Santarelli ha costruito un percorso prestigioso con le nazionali.

Ora il secondo titolo continentale porta a quattro gli ori internazionali conquistati dalla Turchia sotto la sua gestione. Il successo di Istanbul porta anche la firma di Greco e Marin.

Il primo ha analizzato i dati necessari a leggere le avversarie e orientare le scelte tecniche, mentre la fisioterapista ha seguito condizione e recupero delle giocatrici.

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