Benedetta Gava regina al volteggio: secondo oro memorabile ai Giochi di Taranto per la stella dell'Artistica '81
L'atleta triestina sbaraglia la concorrenza con una media di 13.675 e batte la greca Mesiri. Orgoglio per la società e lo staff guidato da Diego Pecar

Il suo allenatore, Diego Pecar, lo aveva quasi predetto: Taranto avrebbe potuto regalare ancora delle gioie in tinte triestine. Il PalaCampitelli di Grottaglie, una delle tante sedi dei Giochi del Mediterraneo, ha ospitato le prime finali di specialità per la ginnastica artistica nell’ambito dei Giochi del Mediterraneo.
Ed è arrivata la tanto sperata (seconda) zampata vincente di Benedetta Gava, tesserata dell’Artistica ’81 di San Giacomo.
Al volteggio l’atleta azzurra ha raccolto una spettacolare medaglia d’oro con la media di 13.675 imponendosi davanti a due avversarie che alla vigilia della kermesse erano accreditate tra le favorite: la greca Athanasia Mesiri (13.500) piazzatasi al secondo posto, e la lubianese Teja Belak (13.400), giunta terza.
Soddisfazione enorme dunque per l’atleta 17enne, grande specialista alla tavola. In terra pugliese Gava era stata tra le protagoniste della vittoria dell’Italia nella gara a squadre.
Le Fate azzurre si erano issate sul podio più alto grazie al contributo anche di Eleonora Calaciura, Emma Fioravanti, Artemisia Iorfino, Sofia Tonelli ed Angela Andreoli, quest’ultima seconda riserva in tutte le rotazioni a causa di un problema al retto femorale sopraggiunto negli ultimi giorni di preparazione.
Due ori dunque memorabili per Benedetta Gava, frutto di una stagione intensissima vissuta sotto il vigile occhio dei tecnici Diego Pecar, Teresa Macrì, Tea Ugrin e Carolina Pecar,
Canottaggio
La giornata ha regalato però un’altra grandissima gioia allo sport del Friuli Venezia Giulia. Nel doppio maschile di canottaggio il sangiorgino delle Fiamme Oro/Canoa San Giorgio Josef Marvucic in coppia con il ravennate Marco Prati ha centrato la medaglia d’argento. Sul mar Piccolo di Taranto bella prestazione di una barca oramai già collaudata, finalista ai Mondiali U23 di Duisburg dove la medaglia era sfuggita di un soffio.
In Puglia sul traguardo è passata per prima la Serbia registrando il tempo di 6’25”37, Italia in seconda posizione a 3”20 in 6’28”57, terza la Grecia a 7”55 dai vincitori in 6’32”92.
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