La carica del Nordest agli Europei di atletica: ecco chi sono i dodici convocati di Veneto e Friuli Venezia Giulia

La competizione a Birmingham dal 10 al 16 agosto. Già ufficiali i convocati di maratona e marcia

Alberto Bertolotto
Ouhda, Epis, Lazzaro e Molinarolo (Foto Grana/Fidal)
Ouhda, Epis, Lazzaro e Molinarolo (Foto Grana/Fidal)

Sulla strada per Birmingham. Mancano meno di venti giorni agli Europei di atletica in programma dal 10 al 16 agosto. La squadra va ormai definendosi e verrà resa nota dopo i campionati italiani di sabato e domenica a Firenze.

La conclusione dei tricolori, peraltro, coincide anche con l’ultimo termine per stabilire il minimo richiesto dalla Fidal. Centrarlo non è tuttavia necessario per essere al via perché possono entrare in ballo altri criteri. Qual è la situazione a oggi legata agli atleti del Nord-Est?

Già in squadra

La Fedal ha già diramato i convocati di maratona e marcia. Nella prima specialità ci sono due atleti veneti in squadra: Ahmed Ouhda (Esercito), che vive e si allena a Padova seguito da Ruggero Pertile, e la veneziana Giovanna Epis (Carabinieri). Quest’ultima ha dovuto rinunciare ai Mondiali di Tokyo 2025 perché infortunata. I due fondisti saranno in gara domenica 16 agosto.

Verso Birmingham

Salvo clamorose sorprese a Birmingham gareggerà Elisa Molinarolo (Fiamme Oro), padovana d’adozione e sesta ai Giochi Olimpici del 2024 nel salto con l’asta. Il minimo l’ha stabilito lo scorso agosto (4,62 a Lignano), mentre quest’anno è volata oltre 4,50. Pass in tasca anche per il forte ottocentista trevigiano Giovanni Lazzaro (Aeronautica), bronzo europeo U23 nel 2025 a Bergen: a Poznan in giugno ha corso in 1’44’’59, sotto l’1’44’’80 richiesto.

Con loro c’è anche il triestino Simone Biasutti (Fiamme Gialle), che a Barletta è volato a 16,81 nel salto triplo: dovrebbe partire assieme al campione mondiale indoor Andy Diaz e al vice-campione iridato outdoor Andrea Dallavalle.

Ogni nazione può portare un massimo di tre atleti per specialità. Infine la friulana di Magnano in Riviera (che si allena a Padova) Giada Carmassi (Esercito), scesa più volte nel 2025 sotto il minimo di 12’’88 richiesto nei 100 ostacoli.

In ballo

Chi non ottiene il minimo, può comunque qualificarsi attraverso il target number. Ogni gara prevede un numero prefissato di partecipanti: se gli atleti col minimo non sono sufficienti a completare la starting list, vengono ammessi quelli meglio classificati nel ranking mondiale.

Il target number è fissato a trenta per tutti i concorsi: vi possono rientrare la bellunese Paola Padovan (Carabinieri) nel giavellotto (58,69, 21ª in Europa), l’udinese Enrico Saccomano (Aeronautica) nel disco (63,07, 29°) e il pordenonese di Fontanafredda Michele Fina (Esercito) nel giavellotto (79,95, 23°.

Attualmente out ma hanno ancora tempo per migliorarsi il padovano Catalin Tecuceanu (Fiamme Oro) negli 800 (1’45’’59 stagionale), la bellunese Gaia Colli (Carabinieri) nei 3000 siepi (10’02’’03), la trevigiana Virginia Scardanzan (Atletica Conegliano) nell’asta (4,42), l’udinese Sintayehu Vissa (Fiamme Oro) nei 1500 (4’11’’45) e la veneziana Rebecca Borga (Fiamme Gialle) nei 400 (52’’36, per un posto anche in staffetta).

 

Riproduzione riservata © il Nord Est