L'Intelligenza artificiale al centro del dibattito: al via il Tavagnacco AI Forum tra scuola, sanità e pubblica amministrazione

Tre giornate di incontri e workshop organizzati da Ditedi, Comune di Tavagnacco e Gruppo NEM per esplorare opportunità, rischi e responsabilità della rivoluzione digitale

Lucia Aviani

 

Focus sull’intelligenza artificiale, in relazione a cinque sfere d’applicazione della risorsa: scandaglierà il rapporto dell’Ai con scuola, lavoro, sanità, sostenibilità-data center e, infine, pubblica amministrazione la terza edizione del Tavagnacco Artificial Intelligence Forum, che da giovedì 15 a sabato 17 ottobre convoglierà nel Comune friulano personalità di primo piano del mondo scientifico, tecnologico, accademico, imprenditoriale e giornalistico, per un’indagine a tutto tondo su filoni tematici di strettissima attualità e di indubbio interesse.

Organizzato da Ditedi e dal Comune di Tavagnacco, in collaborazione con il Gruppo Nord Est Multimedia, l’evento si prefigge lo scopo di offrire al pubblico l’occasione di scoprire le potenzialità – ma anche i rischi – dell’intelligenza artificiale, interrogandosi sulle sfide che la straordinaria rivoluzione ha aperto e sulle responsabilità legate alla diffusione, ormai dilagante, dello strumento.

Nell’arco delle tre giornate ci si concentrerà dunque – attraverso incontri, approfondimenti, workshop e momenti di confronto – sulle trasformazioni che l’AI sta imprimendo alla società, al mondo del lavoro e alle città: di alto livello il parterre degli ospiti e dei relatori attesi (i dettagli saranno divulgati martedì 6 ottobre, alle 11, nella conferenza stampa di presentazione del cartellone, che si terrà nella Sala Feruglio del Comune di Tavagnacco), a conferma dell’ambizione dell’iniziativa di assumere un ruolo sempre più rilevante, anche a livello nazionale, nel dibattito in corso sull’intelligenza artificiale.

Il tema, frastagliato, sarà esaminato e discusso attraverso prospettive diverse e concrete: si partirà dai più giovani, con workshop rivolti a studenti e docenti, letture per bambini e una dimostrazione di robotica. Per la prima giornata è inoltre in programma (dalle 9 alle 12, in Sala Feruglio) il Digital talent day, che si propone di mettere in contatto le imprese Fvg alla ricerca di competenze nel settore dell’Ai e nuovi talenti. Verrà riservato spazio pure alle applicazioni dell’Ai nella delicata sfera della sanità e agli interrogativi attinenti alla crescita dei data center; ci si concentrerà inoltre, come accennato, sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, per capire come possa aprire la strada a servizi più efficienti e vicini ai cittadini.

Una programmazione trasversale, insomma, studiata per considerare lo strumento non solo una tecnologia, ma un fenomeno destinato a cambiare concretamente il nostro modo di vivere, lavorare e amministrare. Qualche spunto: la sera del 15 ottobre si potrà assistere, nel Teatro immersivo Maurensig di Feletto Umberto, a “Etica, società e il futuro che scegliamo”, intervista al filosofo e teologo Vito Mancuso; venerdì 16 si inizierà (alle 9, in Sala Feruglio) con il workshop “Dall’idea all’operatività di un servizio comunale”, mentre alle 15.30 (in teatro) si parlerà di “Intelligenza artificiale e innovazione”, tavola rotonda moderata da Gianluigi Rozza, docente di Analisi numerica alla Sissa e direttore scientifico di FAST Computing.

Seguirà l’incontro “Quando i numeri raccontano il mondo”, con Alfio Quarteroni, medaglia Gauss-Newton 2026 e medaglia Blaise Pascal 2024 per la matematica; in serata poi, alle 21, viaggio in “Quello che i dati non dicono”, conversazione con Donata Columbro, data journalist e data humanizer. Sabato (alle 15, a teatro) , protagonista sarà Daniele Manca, vicedirettore Corriere della Sera (“Nell’era della superinnovazione” il titolo del suo intervento). Seguirà il contributo del giornalista e divulgatore televisivo Alessandro Cecchi Paone, preludio al gran finale, affidato – alle 18 – allo psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli, che disserterà su “Essere e pensiero”.

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