Simone Venturini è il nuovo sindaco di Venezia con il 51% dei voti | RIVEDI LA DIRETTA
Il candidato del centrodestra eletto al primo turno, battuto Andrea Martella. Gli auguri della premier Meloni: «Buon lavoro ai sindaci eletti. E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani»

Simone Venturini è il nuovo sindaco di Venezia. Il candidato del centrodestra ha ottenuto il 51% dei voti, contro il 39,2% del principale sfidante, il candidato del centrosinistra Andrea Martella. Terzo Michele Boldrin, con il 3,4% delle preferenze.
Domenica 24 maggio, nella prima giornata di apertura dei seggi, la tornata elettorale sembra essere caratterizzata da un robusto calo dell’affluenza. Ha votato il 55,9 per cento degli aventi diritto, contro il 62,2% della scorsa tornata amministrativa nel 2020.
Si vota anche per per l’elezione dei presidenti delle sei Municipalità e dei rispettivi consigli municipali.
Evento Live
Chi è Simone Venturini, il civico che ha conquistato Venezia
Martella ammette la sconfitta: “Hanno pesato 11 anni di potere”
Gli auguri di Meloni a Venturini: "E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani"
Simone Venturini è il nuovo sindaco di Venezia
Le prime parole di Venturini: "Dalla controparte una campagna fatta solo per screditarmi"
Venturini al 53 per cento secondo le stime del suo staff
Terza proiezione: Venturini cresce ancora, è al 51,9 per cento
Speranzon: "Tutti quei big nazionali, un autogol di Martella"
Meloni a Speranzon: "Fosse vittoria al primo turno, sarebbe mondiale"
Andrea Marchesin è il nuovo sindaco di Torre di Mosto
Boldrin (Ora!): "I fastidi dei cittadini si sono trasformati in astensione"
Roberta Nesto confermata sindaca di Cavallino-Treporti
Vallotto, segretario della Lega: "I veneziani hanno scelto bene, dal candidato al programma"
La seconda proiezione: Venturini al 51 per cento, Martella al 38,6
Prime proiezioni: Venturini al 50,7 per cento, Martella al 37
A Venezia affluenza in calo al 55,9 per cento
Exit poll: Venturini avanti
Sono oltre 200 mila gli elettori chiamati alle urne
Zaia : "L'elezione di Venturini è una grande notizia per Venezi"
“L’elezione di Simone Venturini a sindaco di Venezia al primo turno è una grande notizia per la città, per il centrodestra e per tutti coloro che credono in un’amministrazione seria, concreta, capace di tenere insieme la Venezia storica, la terraferma, le isole, Mestre, Marghera e tutte le comunità che compongono questo straordinario territorio. A Simone rivolgo le mie congratulazioni più sincere: ha condotto una campagna elettorale limpida, fondata sui contenuti, sull’ascolto e su una conoscenza vera della macchina amministrativa e della città”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, commentando l’elezione di Simone Venturini a sindaco di Venezia.
“Non ho mai nascosto il mio sostegno convinto a Simone Venturini – prosegue il Presidente Zaia – perché conosco la sua preparazione, il suo equilibrio, la sua capacità di affrontare i problemi senza slogan e senza improvvisazioni. Venezia non è un Comune qualsiasi: è una capitale del mondo, ma è anche una città vera, fatta di residenti, famiglie, imprese, lavoratori, fragilità sociali, mobilità, turismo, sicurezza, casa, servizi. Per governarla servono competenza, visione e concretezza. Simone ha dimostrato di avere tutte queste qualità”.
“Il voto dei veneziani – aggiunge Zaia – mette al centro il governo della città, il decoro, la sicurezza, il rapporto con i grandi dossier strategici, la tutela dell’identità veneziana e la necessità di dare risposte quotidiane ai cittadini. Ora si apre una fase nuova, che richiederà ancora più responsabilità, perché Venezia ha davanti sfide enormi: dalla residenzialità alla gestione dei flussi turistici, dalla qualità della vita alla rigenerazione urbana, dal lavoro alla mobilità, fino al ruolo internazionale della città”.
“Il risultato ottenuto da Simone – conclude il Presidente Zaia – è un mandato chiaro. I veneziani hanno scelto continuità amministrativa, ma anche rinnovamento, competenza e affidabilità. A Simone auguro buon lavoro: Venezia merita un sindaco all’altezza della sua storia e del suo futuro”.Venti sezioni alla fine, le preferenze: Albanese (Pd) la più votata
Quando mancano meno di venti sezioni al termine dello scrutinio, un occhio alle preferenze. Giulia Albanese, del Partito Democratico, è al momento la candidata più votata, con 998 preferenze. Al secondo posta Francesca Zaccariotto (Fratelli d'Italia), con 882 voti. Chiude il podio Paolo Ticozzi (Pd) a quota 793. Al quarto posto la prima candidata della lista Venturini sindaco, Ermelinda Damiano, che ha ottenuto 779 voti. Guardando alle altre liste, Gabriele Risica è il più votato di Avs (668 voti), Monica Poli della Lega (470 voti), mentre Michele Zuin è il più votato di Forza Italia, con 454 preferenze
Meno di 50 sezioni da scrutinare: Lista Venturini sopra il 30%
Quando sono state scrutinate 212 sezione su 256, la lista Venturini si conferma la più votata, con quasi il 31% delle preferenze. Tra i partiti che lo appoggiano, Fratelli d'Italia al 13,15 %, la Lega al 4,7% e Forza Italia al 2,48%. Guardando al centrosinistra, il Partito Democratico al 24,47%, Alleanza Verdi e Sinistra al 4,93% e il Movimento 5 stelle al 2,71%. Ora!, l'unica lista a supporto di Michele Boldrin, al 3,24%.
Chi è Simone Venturini, il civico che ha conquistato Venezia
Simone Venturini a 38 anni è il più giovane sindaco di sempre a Venezia. Si è liberato del vincolo della giunta Brugnaro, senza rinnegarne però contenuti e cose fatte. Ha convinto gli elettori che la sua era una proposta civica e non legata a coalizioni nazionali.
Se finisce così al centrodestra 22 seggi: le proiezioni
Scrutinate 180 sezioni, si possono fare delle proiezioni sulla geografia politica del prossimo consiglio comunale. Se la partita finisse con questi rapporti di forza, le liste a sostegno di Venturini prenderebbero 22 seggi: 13 la civica di Venturini, sei Fratelli d'Italia, due la Lega, uno Forza Italia. Oltre allo stessso Martella, il centrosinistra porterebbe a Ca' Farsetti 9 eletti del Pd, due di Avs e uno del Movimento Cinque Stelle. Un posto anche al candidato sindaco di Ora!, Boldrin
Schlein: "Sapevamo che non sarebbe stato facile"
"In Veneto, a Venezia, sapevamo che non sarebbe stato facile dopo 11 anni di governo della destra, e l'unità di un'ampia alleanza di centrosinistra non è bastata a vincere. Ma voglio comunque ringraziare Andrea Martella per il lavoro unitario e per l'impegno messo nella campagna elettorale. In bocca al lupo e buon lavoro ai nuovi sindaci e consiglieri eletti in tutta Italia". Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
Martella ammette la sconfitta: “Hanno pesato 11 anni di potere”
“Anche se non ancora definitivo mi pare che il risultato sia molto chiaro e quindi ho chiamato Simone Venturini - purtroppo non mi ha risposto probabilmente era impegnato in altro - per congratularmi e per prendere atto di questo risultato”. Questo il primo commento di Andrea Martella, il candidato sindaco del Pd sconfiitto al primo turno. “Vorrei ringraziare tutta la coalizione che mi ha sostenuto tutte le candidate i candidati che l'hanno fatto con serietà con generosità, abbiamo cercato di avanzare nel corso di questo periodo una proposta concreta con proposte precise su tanti temi, evidentemente non è bastato non è stato sufficiente per avere il consenso maggioritario dei cittadini. Abbiamo pensato che la città fosse pronta ad un cambiamento dopo 11 anni evidentemente non è stato così e credo che in questo risultato abbia contato molto anche questo decennio, anzi questi 11 anni di governo locale e di gestione del potere che evidentemente hanno pesato e anche in questa tornata elettorale, ma naturalmente questo è il momento di prendere atto del risultato. La nostra opposizione sarà una posizione netta, chiara, in consiglio comunale e continueremo a lavorare seriamente per le istituzioni per Venezia con l'amore che abbiamo per la nostra città e con il senso di responsabilità che continueremo ad avere”.
Gli auguri di Meloni a Venturini: "E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani"
"Rivolgo i miei auguri di buon lavoro ai sindaci eletti in questa tornata amministrativa. Avranno il compito di accompagnare le proprie comunità nei prossimi anni, affrontando sfide molto importanti. In bocca al lupo a tutti.
P.S. E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani". È quanto ha scritto la premier Giorgia Meloni in un post sui suoi profili social.Simone Venturini è il nuovo sindaco di Venezia
Simone Venturini è il nuovo sindaco di Venezia. È la "chiamata" di Lorenzo Pregliasco di Youtrend, secondo cui il candidato del centrodestra ha vinto al primo turno, superando la soglia del 50 per cento più una delle preferenze.
Le prime parole di Venturini: "Dalla controparte una campagna fatta solo per screditarmi"
"La controparte ha fatto esclusivamente una campagna per screditarmi non basata sui contenuti e sui programmi" ha detto Simone Venturini nella calca dell' arrivo davanti al Teatro Toniolo. "La mia visione di città è che tutte le parti che compongono il Comune comprese le cosiddette periferie meritano un ruolo di primo piano". Video di Mitia Chiarin
Venturini: "Dalla controparte una campagna fatta solo per screditarmi"La mappa parziale del voto
Sezione elettorale dopo sezione elettorale, la terraferma veneziana si colora di giallo, ad indicare che Simone Venturini è primo su quel territorio. La città storica è prevalentemente rossa, le isole territorio del centrodestra. Fotografia delle prime cento sezioni su 256.

Martella è arrivato alla sede elettorale
Il candidato sindaco del centrosinistra Andrea Martella è arrivato nella sede elettorale. Dopo una breve riunione con il suo staff commenterà il voto
Un terzo dei seggi scrutinati: Venturini al 53,6 per cento
Siamo ad un terzo di seggi scrutinati e Venturini come coalizione mantiene distanza con 53,6 per cento di preferenze contro il 37,05 di Martella.
Venturini al 53 per cento secondo le stime del suo staff
Indiscrezioni dai seggi veneziani. Su settanta seggi scrutinati il distacco è di 5.200 voti complessivi che premiano Venturini rispetto a Martella. Il centro storico ha mantenuto il voto per il centrosinistra: in un seggio di San Polo, Martella ha quasi doppiato i voti di Venturini. Ma come era già accaduto nelle precedenti elezioni è stata la terraferma a fare la differenza. Stando ai dati dello staff giallo si dovrebbe attestare sul 53 per cento il consenso di Venturini. Che in questo modo verrebbe eletto al primo turno.
Terza proiezione: Venturini cresce ancora, è al 51,9 per cento
Terza proiezione di Opinio per Rai. Con un campione del 23%, Simone Venturini si attesta sul 51,9 per cento, Andrea Martella al 38,4 per cento. Terzo Michele Boldrin al 3,5 per cento.
Liste, i risultati parziali: Lista Venturini al 35,6 per cento
Quando sono state scrutinate circa il dieci per cento delle sezioni, la Lista Venturini Sindaco è la più votata, con il 35, 6 per cento delle preferenze. Tra i partiti che appoggiano il candidato del centrodestra, Fratelli d'Italia al 14,4 per cento, la Lega al 4, 9 e Forza Italia al 3,1 per cento. Tra le liste che appoggiano Andrea Martella, il Pd al 22,2 per cento, Avs al 3,8 e Movimento 5 stelle al 2,6 per cento
Speranzon: "Tutti quei big nazionali, un autogol di Martella"
Secondo Speranzon, anche l'affollamento di leader nazionali a sostegno di Martella non gli ha giovato. Ecco le sue prime dichiarazioni ai cronisti. Video Mitia Chiarin
Speranzon sul voto a Venezia: "Tutti quei big nazionali, un autogol di Martella"Meloni a Speranzon: "Fosse vittoria al primo turno, sarebbe mondiale"
"Fosse vittoria al primo turno, sarebbe mondiale". Così la premier Giorgia Meloni in un messaggio a Raffaele Speranzon, che il coordinatore veneto di Fratelli d' Italia ha riferito ai cronisti presenti.
Andrea Marchesin è il nuovo sindaco di Torre di Mosto
Ha ottenuto il 54 per cento delle preferenze, contro il 46 di Elisa Rossetti. «Hanno prevalso coerenza e onestà intellettuale della mia squadra».
Boldrin (Ora!): "I fastidi dei cittadini si sono trasformati in astensione"
Michele Boldrin, candidato sindaco di "Ora!" commenta il voto a Venezia: «Se sono questi i dati siamo contenti, perché sopra il 3,5 scattava lo spritz. Mi sorprende Venturini così alto, ho l'impressione che i fastidi sentiti dai cittadini, che erano molto arrabbiati, si siano trasformati in astensione, che è molto alta e ciò significa che Martella non ha convinto: glielo ho detto in faccia, vendete fumo senza un programma, al contrario nostro". E sui bengalesi: Gli italiani che pensano siano loro il problema, fanno danno a se stessi». (Video intervista di Marta Artico)
Boldrin (Ora!): "I fastidi dei cittadini si sono trasformati in astensione"Roberta Nesto confermata sindaca di Cavallino-Treporti
Guiderà il Comune per il terzo mandato consecutivo, sconfitto Giacomo Lazzarini. «Questa vittoria rappresenta una grande responsabilità politica».
Vallotto, segretario della Lega: "I veneziani hanno scelto bene, dal candidato al programma"
Sergio Vallotto segretario provinciale della Lega e vicesindaco in carica, non riesce a nascondere la soddisfazione nonostante la cautela sia d'obbligo perché i dati stanno uscendo solo adesso e spiega che i vari capilista presenti ai seggi indicano una vittoria importante del centrodestra in terraferma e una sostanziale tenuta nel centro storico "Ma la cautela è d'obbligo". Video Mitia Chiarin
Vallotto, segretario della Lega: "I veneziani hanno scelto bene, dal candidato al programma"La seconda proiezione: Venturini al 51 per cento, Martella al 38,6
La seconda proiezione di Opinio per Rai vede Simone Venturini al 51 per cento e Andrea Martella al 38,6%. Terzo Michele Boldrin al 3,6 per cento. I dati sono ancora molto parziali, con una copertura del campione del 9 per cento. Seconda proiezione che, al momento, confermerebbe una possibile vittoria del candidato del centrodestra al primo turno
Voto a Venezia, Busetto (Partito dei Veneti): "Venturini al primo turno, un sogno possibile"
Cesare Busetto, Partito dei Veneti, è il secondo esponente della coalizione ad arrivare in galleria Matteotti a Mestre, quartiere generale del centrosinistro. Simone Venturini probabilmente anticiperà il suo arrivo a Mestre ma è in attesa di primi dati certi dai seggi prima di esporsi. Nel frattempo come spiega Busetto la sorpresa per exit poll spinge il centrodestra ad un sano ottimismo. "Ai gazebo del centrosinistra c'erano militanti che ci hanno detto che non avrebbero votato la loro stessa coalizione". Video Mitia Chiarin
Voto a Venezia, Busetto (Partito dei Veneti): "Venturini al primo turno, un sogno possibile"Prime proiezioni: Venturini al 50,7 per cento, Martella al 37
Le prime proiezioni di Opinio Rai vedono Simone Venturini al 50,7 per cento, e Andrea Martella al 37 per cento. Terzo Michele Boldrin, stimato al 3,6 per cento. La copertura del campione è del 5%, ancora poco indicativa. Con questi dati, in ogni caso, il candidato del centrodestra sarebbe avanti alla soglia del 50 per cento più una delle preferenze, necessaria all'elezione al primo turno.
Costalonga (Lega): "Contano i fatti, la popolazione lo ha capito"
Sebastiano Costalonga, assessore leghista, sugli exit poll e gli scenari della campagna elettorale: "La giunta uscente ha fatto molto, lo hanno visto tutti. Questi sono i fatti, le parole sono un'altra cosa, a partire dalla moschea. Certo, le tifoserie si sono divise su questo, ma il Pd ha obbligato i bengalesi a votare per sé". Video Mitia Chiarin
Elezioni Venezia, Costalonga (Lega): "Contano i fatti, la popolazione lo ha capito"L'ex sindaco Bergamo: "Sono perplesso, vediamo come si consolideranno gli exit poll"
"Sono molto perplesso, vediamo come questi exit poll si consolideranno". Così Ugo Bergamo, ex sindaco di Venezia e promotore della lista civica "Venezia è tua" a sostegno del candidato sindaco di centrosinistra, Andrea Martella. "L'affluenza è molto bassa e va capita", commenta a caldo Bergamo, "l'elettorato di centrodestra era, per me, più demotivato, quindi vedremo di capire". Rispetto al fatto che Venezia possa essere un test a livello nazionale: "Per ciò che ci riguarda il nostro impegno è per la città". E ancora, sulla partecipazione della comunità bengalese alle liste: "Molte persone si sono aizzate contro le legittime aspettative di una comunità che vive in città, e con la quale abbiamo lavorato per una piena integrazione. Soffiare sul fuoco può essere vincente sull'immediato ma non sul lungo periodo".
I dati dell'affluenza negli altri Comuni al voto
A Cavallino Treporti affluenza finale al 58,1 per cento, con un calo di più di dieci punti rispetto all'ultima volta. A Torre di Mosto affluenza finale al 58,5 per cento, contro il 65,9 della scorsa tronata amministrativa
A Venezia affluenza in calo al 55,9 per cento
Affluenza finale al 55,8 per cento a Venezia, con un calo robusto rispetto al 2020, quando si attestò al 62,2%.
Exit poll: Venturini avanti
Venturini tra il 47 e il 51 per cento, Martella tra il 40 e il 44 per cento. Sono gli exit poll forniti dalla Rai, che vedono dunque il candidato appoggiato dal centrodestra avanti e con alcune possibilità di vittoria al primo turno. Al terzo posto il candidato di Ora! Michele Boldrin tra il 2,5 e il 4, 5 per cento
Il pressing dei bengalesi per il voto ai connazionali candidati
Tanta la foga elettorale dei supporter dei candidati bengalesi che attivisti e simpatizzanti degli esponenti della comunità aspiranti ad entrare in Comune e nelle Municipalità domenica mattina distribuivano volantini ovunque, spostandosi da una parte all'altra di Marghera, invitando i connazionali con cittadinanza e dunque potenziali elettori alla loro prima volta a mettere la croce giusta e non sbagliare candidato o partito. Sono stati segnalati in via Rizzardi, in via Paolucci, in piazzale Giovannacci, davanti al municipio e alle scuole dove si votava, a suggerire di votare i candidati bengalesi. E alla fine, per riuscirli a convincere che non si poteva, sono dovuti intervenire i carabinieri che hanno a loro volta contattato la polizia locale. E per loro scatterà anche la denuncia.
Voto disgiunto e preferenza di genere: come non sbagliare
L’istituto del voto disgiunto, che vale solo nel primo turno, è la possibilità di scegliere un candidato sindaco e una lista di schieramenti diversi. Come funziona? Tracciando due croci. Una sul nome del sindaco e una sul simbolo della lista. Anche chi decide di esprimersi in maniera univoca, scegliendo sindaco e lista della stessa coalizione, può tracciare due croci. Attenzione a tracciare una sola croce: se viene fatta sul simbolo di una lista, il voto è esteso anche al candidato sindaco collegato, ma non accade mai il contrario. È bene saperlo. Chi fa solo una croce, solo sul nome di un candidato sindaco, non vota per il consiglio.
Voto disgiunto, o meno, l’elettore può anche scegliere di dare la preferenza ad uno o due candidati al consiglio comunale, purché della lista su cui ha posto il segno. Dovrà scriverne il nome e cognome (se non c'è possibilità di confusione per omonimia, basta il cognome) accanto al simbolo.
Se sceglie di indicare due preferenze, devono essere necessariamente di sesso diverso (un maschio e una femmina o una femmina e un maschio), altrimenti la seconda sarà annullata. Non a caso in questi mesi di campagna elettorale molti candidati si sono presentati in coppia.
Ieri il voto dei candidati
Il primo candidato a presentarsi ai seggi domenica 24 maggio è stato Luigi Corò di Futuro per Venezia Mestre in zona Piraghetto a Mestre. A metà mattinata è stato il turno di Simone Venturini a Ca’ Farsetti, Andrea Martella alla Cesare Battisti di Mestre, Giovanni Andrea Martini alla Canal, Claudio Vernier alla Michiel, Pierangelo Del Zotto a San Nicolò, Michele Boldrin a Pacinotti. L’unico a non essere residente nel Comune di Venezia è Roberto Agirmo, candidato sindaco di Resistere Veneto.
Elezioni comunali a Venezia, le foto dei candidati al seggio per il voto
Andrea Martella, candidato del centrosinistra, al seggio alla scuola Cesare Battisti di Mestre
Simone Venturini, candidato del centrodestra, ha votato nel seggio a Ca’ Farsetti
Claudio Vernier ha votato alla scuola Michiel
Giovanni Andrea Martini (Tutta la Città Insieme) ha votato alla Canal a Venezia
Pierangelo Del Zotto al seggio alla scuola Parmeggiani al Lido
Michele Boldrin di Ora! ha votato alla Pacinotti
Luigi Corò di Futuro per Venezia Mestre al seggio in zona Piraghetto a MestreMilitanti di Venturini ai seggi, ieri momenti di tensione a San Marco
Attimi accesi, questa domenica mattina, alla scuola Dante Alighieri, sede di seggio per le sezioni 3 e 4. Qui, due sostenitrici della lista Venturini Sindaco, con tanto di adesivi gialli ben in vista sulla maglietta, si sono affiancate ai ragazzi incaricati di consegnare le schede elettorali. Non sono di certo passate inosservate e diversi hanno fatto presente la situazione ai carabinieri che stavano piantonando la sede. «Anch’io ho sollevato la questione», commenta un elettore che preferisce restare anonimo, «in primis al presidente di seggio che, però, non ha commentato nulla. Anche se queste due persone erano in silenzio, era comunque un’indicazione di voto».
Sono oltre 200 mila gli elettori chiamati alle urne
Sono 201.713 i residenti nel Comune di Venezia chiamati al voto. Tra gli elettori ci sono 273 giovani che voteranno per la prima volta e 138 ultracentenari.
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