Comunali a Venezia, si profila la netta vittoria di Venturini al primo turno | SEGUI LA DIRETTA

La terza proiezione di Opinio per Rai vede il candidato del centrodestra al 51,9 per cento, contro il 38,4 per cento di Martella. Affluenza al 55,9%, in calo rispetto al 2020, quando raggiunse il 62,2 per cento

Francesco Furlan, Mitia Chiarin, Maria Ducoli, Marta Artico
Simone Venturini
Simone Venturini

Ci siamo. Oggi, lunedì 25 maggio, Venezia scoprirà se avrà un nuovo sindaco o dovrà attendere il ballottaggio. Urne chiuse alle 15, è in corso lo scrutinio. Stando ai primi dati, si profila una netta vittoria di Venturini al primo turno. La terza proiezione, con un campione del 23 per cento, vede Venturini al 51,9%, e Martella al 38,4%. Terzo Michele Boldrin al 3,5 per cento.

Per eleggere il primo cittadino al primo turno servirà il 50 per cento più una delle preferenze.

Domenica 24 maggio, nella prima giornata di apertura dei seggi, la tornata elettorale sembra essere caratterizzata da un robusto calo dell’affluenza. Ha votato il 55,9 per cento degli aventi diritto, contro il 62,2% della scorsa tornata amministrativa nel 2020. 

Si vota anche per per l’elezione dei presidenti delle sei Municipalità e dei rispettivi consigli municipali. Entro la tarda serata si saprà il verdetto delle urne per Ca’ Farsetti e le Municipalità.

La terza proiezione

Terza proiezione di Opinio per Rai. Con un campione del 23%, Simone Venturini si attesta sul 51,9 per cento, Andrea Martella al 38,4 per cento. Terzo Michele Boldrin al 3,5 per cento. Terza proiezione che, al momento, confermerebbe una possibile vittoria del candidato del centrodestra al primo turno.

Evento Live

Sommario
  • Venturini al 53 per cento secondo le stime del suo staff

    Indiscrezioni dai seggi veneziani. Su settanta seggi scrutinati il distacco è di 5.200 voti complessivi che premiano Venturini rispetto a Martella. Il centro storico ha mantenuto il voto per il centrosinistra: in un seggio di San Polo, Martella ha quasi doppiato i voti di Venturini. Ma come era già accaduto nelle precedenti elezioni è stata la terraferma a fare la differenza. Stando ai dati dello staff giallo si dovrebbe attestare sul 53 per cento il consenso di Venturini. Che in questo modo verrebbe eletto al primo turno.

  • Terza proiezione: Venturini cresce ancora, è al 51,9 per cento

    Terza proiezione di Opinio per Rai. Con un campione del 23%, Simone Venturini si attesta sul 51,9 per cento, Andrea Martella al 38,4 per cento. Terzo Michele Boldrin al 3,5 per cento. 

  • Liste, i risultati parziali: Lista Venturini al 35,6 per cento

    Quando sono state scrutinate circa il dieci per cento delle sezioni, la Lista Venturini Sindaco è la più votata, con il 35, 6 per cento delle preferenze. Tra i partiti che appoggiano il candidato del centrodestra, Fratelli d'Italia al 14,4 per cento, la Lega al 4, 9 e Forza Italia al 3,1 per cento. Tra le liste che appoggiano Andrea Martella, il Pd al 22,2 per cento, Avs al 3,8 e Movimento 5 stelle al 2,6 per cento

     

     

  • Speranzon: "Tutti quei big nazionali, un autogol di Martella"

    Secondo Speranzon, anche l'affollamento di leader nazionali a sostegno di Martella non gli ha giovato. Ecco le sue prime dichiarazioni ai cronisti. Video Mitia Chiarin

    Speranzon sul voto a Venezia: "Tutti quei big nazionali, un autogol di Martella"
  • Meloni a Speranzon: "Fosse vittoria al primo turno, sarebbe mondiale"

    "Fosse vittoria al primo turno, sarebbe mondiale". Così la premier Giorgia Meloni in un messaggio a Raffaele Speranzon, che il coordinatore veneto di Fratelli d' Italia ha riferito ai cronisti presenti. 

  • Andrea Marchesin è il nuovo sindaco di Torre di Mosto

    Ha ottenuto il 54 per cento delle preferenze, contro il 46 di Elisa Rossetti. «Hanno prevalso coerenza e onestà intellettuale della mia squadra».

    Andrea Marchesin è il nuovo sindaco di Torre di Mosto
    La redazione
    Andrea Marchesin è, 54 anni, nuovo sindaco di Torre di Mosto

     

  • Boldrin (Ora!): "I fastidi dei cittadini si sono trasformati in astensione"

    Michele Boldrin, candidato sindaco di "Ora!" commenta il voto a Venezia: «Se sono questi i dati siamo contenti, perché sopra il 3,5 scattava lo spritz. Mi sorprende Venturini così alto, ho l'impressione che i fastidi sentiti dai cittadini, che erano molto arrabbiati, si siano trasformati in astensione, che è molto alta e ciò significa che Martella non ha convinto: glielo ho detto in faccia, vendete fumo senza un programma, al contrario nostro". E sui bengalesi: Gli italiani che pensano siano loro il problema, fanno danno a se stessi». (Video intervista di Marta Artico)

    Boldrin (Ora!): "I fastidi dei cittadini si sono trasformati in astensione"

     

  • Roberta Nesto confermata sindaca di Cavallino-Treporti

    Guiderà il Comune per il terzo mandato consecutivo, sconfitto Giacomo Lazzarini. «Questa vittoria rappresenta una grande responsabilità politica».

    Roberta Nesto confermata sindaca di Cavallino-Treporti
    La redazione
    Roberta Nesto, confermata sindaco di Cavallino Treporti per il terzo mandato

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  • Vallotto, segretario della Lega: "I veneziani hanno scelto bene, dal candidato al programma"

    Sergio Vallotto segretario provinciale della Lega e vicesindaco in carica, non riesce a nascondere la soddisfazione nonostante la cautela sia d'obbligo perché i dati stanno uscendo solo adesso e spiega che i vari capilista presenti ai seggi indicano una vittoria importante del centrodestra in terraferma e una sostanziale tenuta nel centro storico "Ma la cautela è d'obbligo". Video Mitia Chiarin

    Vallotto, segretario della Lega: "I veneziani hanno scelto bene, dal candidato al programma"
  • La seconda proiezione: Venturini al 51 per cento, Martella al 38,6

    La seconda proiezione di Opinio per Rai vede Simone Venturini al 51 per cento e Andrea Martella al 38,6%. Terzo Michele Boldrin al 3,6 per cento. I dati sono ancora molto parziali, con una copertura del campione del 9 per cento. Seconda proiezione che, al momento, confermerebbe una possibile vittoria del candidato del centrodestra al primo turno

  • Voto a Venezia, Busetto (Partito dei Veneti): "Venturini al primo turno, un sogno possibile"

    Cesare Busetto, Partito dei Veneti, è il secondo esponente della coalizione ad arrivare in galleria Matteotti a Mestre, quartiere generale del centrosinistro. Simone Venturini probabilmente anticiperà il suo arrivo a Mestre ma è in attesa di primi dati certi dai seggi prima di esporsi. Nel frattempo come spiega Busetto la sorpresa per exit poll spinge il centrodestra ad un sano ottimismo. "Ai gazebo del centrosinistra c'erano militanti che ci hanno detto che non avrebbero votato la loro stessa coalizione". Video Mitia Chiarin

    Voto a Venezia, Busetto (Partito dei Veneti): "Venturini al primo turno, un sogno possibile"

     

  • Prime proiezioni: Venturini al 50,7 per cento, Martella al 37

    Le prime proiezioni di Opinio Rai vedono Simone Venturini al 50,7 per cento, e Andrea Martella al 37 per cento. Terzo Michele Boldrin, stimato al 3,6 per cento. La copertura del campione è del 5%, ancora poco indicativa. Con questi dati, in ogni caso, il candidato del centrodestra sarebbe avanti alla soglia del 50 per cento più una delle preferenze, necessaria all'elezione al primo turno.

  • Costalonga (Lega): "Contano i fatti, la popolazione lo ha capito"

    Sebastiano Costalonga, assessore leghista, sugli exit poll e gli scenari della campagna elettorale: "La giunta uscente ha fatto molto, lo hanno visto tutti. Questi sono i fatti, le parole sono un'altra cosa, a partire dalla moschea. Certo, le tifoserie si sono divise su questo, ma il Pd ha obbligato i bengalesi a votare per sé". Video Mitia Chiarin

    Elezioni Venezia, Costalonga (Lega): "Contano i fatti, la popolazione lo ha capito"
  • L'ex sindaco Bergamo: "Sono perplesso, vediamo come si consolideranno gli exit poll"

    "Sono molto perplesso, vediamo come questi exit poll si consolideranno". Così Ugo Bergamo, ex sindaco di Venezia e promotore della lista civica "Venezia è tua" a sostegno del candidato sindaco di centrosinistra, Andrea Martella. "L'affluenza è molto bassa e va capita", commenta a caldo Bergamo, "l'elettorato di centrodestra era, per me, più demotivato, quindi vedremo di capire". Rispetto al fatto che Venezia possa essere un test a livello nazionale: "Per ciò che ci riguarda il nostro impegno è per la città". E ancora, sulla partecipazione della comunità bengalese alle liste: "Molte persone si sono  aizzate contro le legittime aspettative di una comunità che vive in città, e con la quale abbiamo lavorato per una piena integrazione. Soffiare sul fuoco può essere vincente sull'immediato ma non sul lungo periodo".

  • I dati dell'affluenza negli altri Comuni al voto

    A Cavallino Treporti affluenza finale al 58,1 per cento, con un calo di più di dieci punti rispetto all'ultima volta. A Torre di Mosto affluenza finale al 58,5 per cento, contro il 65,9 della scorsa tronata amministrativa

  • A Venezia affluenza in calo al 55,9 per cento

    Affluenza finale al 55,8 per cento a Venezia, con un calo robusto rispetto al 2020, quando si attestò al 62,2%. 

  • Exit poll: Venturini avanti

    Venturini tra il 47 e il 51 per cento, Martella tra il 40 e il 44 per cento. Sono gli exit poll forniti dalla Rai, che vedono dunque il candidato appoggiato dal centrodestra avanti e con alcune possibilità di vittoria al primo turno. Al terzo posto il candidato di Ora! Michele Boldrin tra il 2,5 e il 4, 5 per cento

  • Il pressing dei bengalesi per il voto ai connazionali candidati

    Tanta la foga elettorale dei supporter dei candidati bengalesi che attivisti e simpatizzanti degli esponenti della comunità aspiranti ad entrare in Comune e nelle Municipalità domenica mattina distribuivano volantini ovunque, spostandosi da una parte all'altra di Marghera, invitando i connazionali con cittadinanza e dunque potenziali elettori alla loro prima volta a mettere la croce giusta e non sbagliare candidato o partito. Sono stati segnalati in via Rizzardi, in via Paolucci, in piazzale Giovannacci, davanti al municipio e alle scuole dove si votava, a suggerire di votare i candidati bengalesi. E alla fine, per riuscirli a convincere che non si poteva, sono dovuti intervenire i carabinieri che hanno a loro volta contattato la polizia locale. E per loro scatterà anche la denuncia.

  • Voto disgiunto e preferenza di genere: come non sbagliare

    L’istituto del voto disgiunto, che vale solo nel primo turno, è la possibilità di scegliere un candidato sindaco e una lista di schieramenti diversi. Come funziona? Tracciando due croci. Una sul nome del sindaco e una sul simbolo della lista. Anche chi decide di esprimersi in maniera univoca, scegliendo sindaco e lista della stessa coalizione, può tracciare due croci. Attenzione a tracciare una sola croce: se viene fatta sul simbolo di una lista, il voto è esteso anche al candidato sindaco collegato, ma non accade mai il contrario. È bene saperlo. Chi fa solo una croce, solo sul nome di un candidato sindaco, non vota per il consiglio.

    Croci e nomi, le regole: la nostra guida al voto per i 200 mila elettori a Venezia
    La redazione
    Per il Comune di Venezia si vota domenica 24 e lunedì 25 maggio

    Voto disgiunto, o meno, l’elettore può anche scegliere di dare la preferenza ad uno o due candidati al consiglio comunale, purché della lista su cui ha posto il segno. Dovrà scriverne il nome e cognome (se non c'è possibilità di confusione per omonimia, basta il cognome) accanto al simbolo.

    Se sceglie di indicare due preferenze, devono essere necessariamente di sesso diverso (un maschio e una femmina o una femmina e un maschio), altrimenti la seconda sarà annullata. Non a caso in questi mesi di campagna elettorale molti candidati si sono presentati in coppia.

  • Ieri il voto dei candidati

    Il primo candidato a presentarsi ai seggi domenica 24 maggio è stato Luigi Corò di Futuro per Venezia Mestre in zona Piraghetto a Mestre. A metà mattinata è stato il turno di Simone Venturini a Ca’ Farsetti, Andrea Martella alla Cesare Battisti di Mestre, Giovanni Andrea Martini alla Canal, Claudio Vernier alla Michiel, Pierangelo Del Zotto a San Nicolò, Michele Boldrin a Pacinotti. L’unico a non essere residente nel Comune di Venezia è Roberto Agirmo, candidato sindaco di Resistere Veneto.

    Elezioni comunali a Venezia, le foto dei candidati al seggio per il voto

    Sette degli otto candidati alla fascia di primo cittadino di Venezia hanno votato nella mattinata della prima giornata di voto, domenica 24 maggio, ciascuno nel proprio seggio tra il centro storico e Mestre. L'unico candidato a non essere residente nel Comune lagunare è Roberto Agirmo di Resistere Veneto.
    Andrea Martella, candidato del centrosinistra, al seggio alla scuola Cesare Battisti di Mestre
    Sette degli otto candidati alla fascia di primo cittadino di Venezia hanno votato nella mattinata della prima giornata di voto, domenica 24 maggio, ciascuno nel proprio seggio tra il centro storico e Mestre. L'unico candidato a non essere residente nel Comune lagunare è Roberto Agirmo di Resistere Veneto.
    Simone Venturini, candidato del centrodestra, ha votato nel seggio a Ca’ Farsetti
    Sette degli otto candidati alla fascia di primo cittadino di Venezia hanno votato nella mattinata della prima giornata di voto, domenica 24 maggio, ciascuno nel proprio seggio tra il centro storico e Mestre. L'unico candidato a non essere residente nel Comune lagunare è Roberto Agirmo di Resistere Veneto.
    Claudio Vernier ha votato alla scuola Michiel
    Sette degli otto candidati alla fascia di primo cittadino di Venezia hanno votato nella mattinata della prima giornata di voto, domenica 24 maggio, ciascuno nel proprio seggio tra il centro storico e Mestre. L'unico candidato a non essere residente nel Comune lagunare è Roberto Agirmo di Resistere Veneto.
    Giovanni Andrea Martini (Tutta la Città Insieme) ha votato alla Canal a Venezia
    Sette degli otto candidati alla fascia di primo cittadino di Venezia hanno votato nella mattinata della prima giornata di voto, domenica 24 maggio, ciascuno nel proprio seggio tra il centro storico e Mestre. L'unico candidato a non essere residente nel Comune lagunare è Roberto Agirmo di Resistere Veneto.
    Pierangelo Del Zotto al seggio alla scuola Parmeggiani al Lido
    Sette degli otto candidati alla fascia di primo cittadino di Venezia hanno votato nella mattinata della prima giornata di voto, domenica 24 maggio, ciascuno nel proprio seggio tra il centro storico e Mestre. L'unico candidato a non essere residente nel Comune lagunare è Roberto Agirmo di Resistere Veneto.
    Michele Boldrin di Ora! ha votato alla Pacinotti
    Sette degli otto candidati alla fascia di primo cittadino di Venezia hanno votato nella mattinata della prima giornata di voto, domenica 24 maggio, ciascuno nel proprio seggio tra il centro storico e Mestre. L'unico candidato a non essere residente nel Comune lagunare è Roberto Agirmo di Resistere Veneto.
    Luigi Corò di Futuro per Venezia Mestre al seggio in zona Piraghetto a Mestre
  • Militanti di Venturini ai seggi, ieri momenti di tensione a San Marco

    Attimi accesi, questa domenica mattina, alla scuola Dante Alighieri, sede di seggio per le sezioni 3 e 4. Qui, due sostenitrici della lista Venturini Sindaco, con tanto di adesivi gialli ben in vista sulla maglietta, si sono affiancate ai ragazzi incaricati di consegnare le schede elettorali. Non sono di certo passate inosservate e diversi hanno fatto presente la situazione ai carabinieri che stavano piantonando la sede. «Anch’io ho sollevato la questione», commenta un elettore che preferisce restare anonimo, «in primis al presidente di seggio che, però, non ha commentato nulla. Anche se queste due persone erano in silenzio, era comunque un’indicazione di voto».

  • Sono oltre 200 mila gli elettori chiamati alle urne

    Sono 201.713 i residenti nel Comune di Venezia chiamati al voto. Tra gli elettori ci sono 273 giovani che voteranno per la prima volta e 138 ultracentenari. 

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