Vannacci registra il marchio “Futuro nazionale”: nel simbolo un'ala tricolore
La richiesta sul sito dello European union intellectual property network. L’europarlamentare: è solo un simbolo

Un cerchio a sfondo blu, con la scritta bianca 'Futuro nazionale', e sotto quella gialla 'Vannacci', tutto in stampatello maiuscolo, in un font stile littorio, con al centro un'ala tricolore: è il simbolo registrato da Roberto Vannacci, con quel nome che da qualche giorno rimbalzava nelle indiscrezioni sul nuovo partito a cui in futuro potrebbe dare vita il vicesegretario della Lega.
"È solo un simbolo, come quello del 'Mondo al contrario' e di 'Generazione Decima'", taglia corto l'europarlamentare, che in poco più di due anni, dopo il libro che sollevò tante polemiche, è diventato prima europarlamentare leghista e poi vice di Matteo Salvini.

All'Ufficio brevetti europei, come risulta dal sito dello European union intellectual property network, la domanda di registrazione del marchio è stata presentata il 24 gennaio, sabato scorso, mentre la Lega era riunita in Abruzzo, da dove Salvini ha lanciato una serie di avvertimenti, spiegando che "fuori dalla Lega c'è il deserto", e che come "insegna la storia" chi esce dal partito "finisce nel nulla".
Parole che sono state lette, dai leghisti e non solo, anche alla luce dei movimenti in Parlamento, dove almeno due deputati, Edoardo Ziello e Rossano Sasso (che si sono discostati dalla linea del gruppo sulla risoluzione sull'Ucraina), sono ormai considerati 'vannacciani'. Senza contare che in Toscana, la terra di Vannacci, si guarda con sospetto alle mosse di altri parlamentari e consiglieri regionali e comunali.
Le posizioni del vicesegretario hanno creato in questi mesi malumori tra diversi big leghisti, anche se in mattinata il partito ha smentito un articolo del Corriere della sera in cui dava conto di una telefonata di Luca Zaia a Salvini per chiedere l'espulsione di Vannacci: "Nessuna telefonata su dinamiche interne alla Lega, nessuna preoccupazione su Vannacci, nessuna richiesta di espulsione". Resta il sospetto, diffuso anche tra gli alleati di governo, che il generale stia pensando di fondare un partito che sarebbe la versione italiana di Afd.
Intanto il marchio 'Futuro nazionale' è stato depositato con una serie di destinazioni specifiche, per essere utilizzato su "manifesti pubblicitari, depliant, libri manifesto, insegne pubblicitarie", per "servizi nell'ambito della politica" tra cui vengono elencati "organizzazione di manifestazioni politiche, di riunioni politiche; consulenza in materia di campagne politiche", nonché per organizzare manifestazioni culturali di comunità, conferenze relative ad attività culturali, convegni, e per magliette, felpe e abbigliamento.
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