Lega a congresso, oggi la sfida tra Salvini e Garavaglia
Domenica 25 ottobre via ai lavori a Milano con un'ora di ritardo per motivi tecnici. Si cerca un ruolo per Zaia. Potrebbe anche cambiare il simbolo del partito

Con quasi un'ora di ritardo per problemi tecnici, domenica 25 ottobre è cominciata la seconda e ultima giornata del congresso straordinario della Lega al centro congressi Allianz MiCo di Milano.
Lorenzo Fontana, che presiede l'assemblea, si è scusato: «L'intelligenza artificiale evidentemente tanto intelligente ancora non è, abbiamo margini per sopravvivere».
Oggi si sfideranno i due candidati alla segreteria: il dimissionario Matteo Salvini e lo sfidante Massimo Garavaglia, senatore ed ex ministro nel governo Draghi. Chi vince resterà alla guida del partito per 4 anni, fino al 2030. Interverranno nell'ordine, Lorenzo Fontana, l'eurodeputata Silvia Sardone, i ministri e i due candidati. Poi il voto (segreto) e, dopo la proclamazione, la chiusura del segretario eletto.
C'è attesa per quanto dirà Salvini anche sui nuovi organi voluti nello statuto, e approvati sabato, e su quale ruolo potrebbe avere Luca Zaia. Sono la segreteria politica formata da 9 componenti e il coordinatore federale delle segreterie, entrambi scelti dal leader che può revocarli.
Altra novità attesa: il simbolo del partito che potrebbe contenere l'espressione "Italia federale", in un vecchio copyright di Umberto Bossi, tenendo la sagoma di Alberto da Giussano. Finirà comunque l'era della "Lega Salvini premier" (nome attuale) voluta dal vicepremier, che è alla guida del partito dal 2013. Lo impone, tra l'altro, la nuova legge elettorale.
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