Al Festival della politica di Mestre l’incontro con Trentini e l’omaggio a Bianchi
Mercoledì 8 settembre si inaugura la rassegna a Mestre: 100 ospiti fino a domenica con l’obiettivo di indagare su “Le ragioni della speranza”

Il Festival della Politica, alla quindicesima edizione, tornerà ad animare il centro di Mestre, da mercoledì 8 a domenica 13, con l’obiettivo di indagare su “Le ragioni della speranza”. Saranno 100 gli ospiti che si alterneranno sui palchi di Piazza Ferretto (lato Piazzetta Matter e lato Duomo di San Lorenzo) e dell’M9: studiosi, giornalisti, filosofi, analisti, scrittori, reporter di guerra. Tra i nomi più significativi: Matteo Maria Zuppi, Vincenzo Paglia, Massimo Cacciari, Alberto Trentini, Vera Gheno, Pietro Del Soldà, Lina Palmerini, Linda Laura Sabbadini, Sara Zambotti, Carlo Cottarelli, Marco Damilano e Greta Cristini.
Nicola Pellicani, direttore dell’iniziativa, ha spiegato il tema della nuova edizione, precisando: «In una stagione segnata da una crisi senza precedenti dell’ordine mondiale, attraversata da guerre, instabilità economica, conflitti sociali, disuguaglianze e rivoluzioni tecnologiche destinate a trasformare il nostro modo di vivere, abbiamo scelto di leggere il presente attraverso la lente di una parola: la speranza».
L’inaugurazione
Il Festival apre mercoledì 9: con i rappresentanti delle istituzioni cittadine, i promotori, e i partner si terrà, 17.30, nel Chiostro dell’M9. Sempre nello stesso luogo alle 18, partiranno gli incontri tutti al femminile dell’anteprima con Vera Gheno. La socio-linguista, sarà protagonista dell’incontro sul tema: “Il nuovo lessico della speranza” con Sara Sanzi, curatrice del Festival. A seguire la sociologa Francesca Coin insieme alla conduttrice di Caterpillar Sara Zambotti affronteranno la questione: “C’è chi dice no: storie di lavoratori e lavoratrici”.
Il ricordo di Enzo Bianchi
Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose, scomparso lo scorso primo settembre, sarò ricordato venerdì alle 16.30 con un dialogo tra Antonio Gnoli di Repubblica e Paolo Bettiolo, docente di storia del cristianesimo. Interverrà Massimo Cacciari. Il Festival l’anno scorso era stato dedicato all’operatore umanitario veneziano Alberto Trentini, ingiustamente detenuto in Venezuela. In quell’occasione, i promotori dell’iniziativa con gli ospiti avevano anche lanciato un appello per la liberazione.
L’incontro con Trentini
La manifestazione avrà il piacere di ospitare Trentini, sabato 12 alle 11. 30 nel Chiostro dell’M9, in un incontro con Nicola Pellicani e Beppe Giulietti sul tema: “Il conto aperto dei diritti umani nel Venezuela post-Maduro”. Il presidente della Cei, cardinale Matteo Maria Zuppi, dialogherà con il filosofo Massimo Cacciari, giovedì 10 alle 20. 30, sulle prospettive della speranza in un mondo in trasformazione.
Monsignor Vincenzo Paglia della Pontificia Accademia per la Vita, invece, domenica 13 alle 19. 30 presenterà il libro: “La vita e l’attesa” insieme a Pietro Del Soldà. Marco Damilano parlerà del volume: “La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi”, insieme a Benedetta Tobagi e a Marino Sinibaldi, sabato 12 alle 17. 30 all’M9.
La mappa degli incontri
Il fisico Piero Martin e il giornalista scientifico Marco Motta, domani nel Chiostro dell’M9, parleranno di “Scienza tra pace e guerra”. Dopo di che alle 18, in Piazza Ferretto vicino al Duomo, i filosofi Roberto Esposito e Marco Filoni dialogheranno sul tema: “Disordine globale e ordini possibili”. Simone Pieranni, giornalista e podcaster, insieme alla reporter di guerra Laura Silvia Battaglia e Giacomo Bottos direttore di Pandora, domenica 13 alle 17. 30 all’M9, parleranno di “Speranze nascoste. Il volto nuovo del mondo”. Risponderanno alla domanda: “Speranza: diritto o dovere? ”, venerdì 11 alle 19 in Piazza Ferretto, la politologa Nadia Urbinati, il podcaster Nicola Ghittoni e il giornalista Marino Sinibaldi. Il medico Daniele Coen, l’oncologa Gaya Spolverato e la giornalista Roberta Villa porranno la questione: “Ricerca scientifica e sistema sanitario: abbiamo speranze? ”, venerdì 11 alle 17 in Piazza lato Duomo. Di speranza e diritto discuteranno il giurista Alberto Maria Benedetti e i filosofi Ilaria Gaspari e Marco Filoni, sabato 12 alle 18, in piazza.
Economia e speranza
Il rapporto tra speranza ed economia sarà sondato da Lina Palmerini del Sole 24 Ore e dal presidente dell’aeroporto Marco Polo Enrico Marchi, sabato 12 alle 18.30, nel Chiostro dell’M9, ma anche dall’esperto Carlo Cottarelli e da Vincenzo Marinese, vicepresidente nazionale di Confindustria con l’economista Silvia Oliva, domenica 12 alle 18. 30 in Piazza Ferretto.
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