Trieste Airport vola oltre il milione di passeggeri
Traguardo raggiunto già a fine luglio, due mesi prima rispetto all’anno scorso. Al 31 agosto lo scalo giuliano si è attestato 1.151.663 transiti in totale (+6,1%). Dopo un’estate da record, la sfida è ora chiudere il 2026 a quota 1,7 milioni

Nel 2024 il milione di passeggeri arrivò a ottobre, traguardo allora celebrato come una svolta epocale per Trieste Airport. Quest’anno, invece, la soglia è stata superata già a fine luglio. E al 31 agosto i viaggiatori transitati dallo scalo di Ronchi dei Legionari erano 1.151.663, il 6,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. La corsa dunque continua e l’obiettivo di chiudere il 2026 oltre quota 1,7 milioni, che varrebbe il terzo record storico consecutivo, appare decisamente alla portata.
L’estate appena trascorsa consegna del resto numeri mai raggiunti prima. Giugno, luglio e agosto – fa sapere la società – hanno totalizzato complessivamente 533.802 passeggeri, con una crescita del 5,6% sull’estate 2025.
Agosto, in particolare, ha stabilito il nuovo primato mensile dello scalo: 178.761 passeggeri (+5,9 su un anno fa). E il 5 luglio è caduto anche il record assoluto giornaliero, con 9.613 persone gestite nell’arco di ventiquattr’ore.
Numeri che raccontano la trasformazione di Trieste Airport e la crescita costante di un aeroporto che fino a una decina di anni fa faticava a raggiungere quota 800 mila presenze.
Certo, non mancano le spine. Come emerso nelle scorse settimane, dal 24 ottobre uscirà di scena il collegamento su Berlino, conseguenza della decisione di Ryanair di chiudere la propria base nella capitale tedesca e ridurre drasticamente le operazioni. E, sempre dalla stessa data, non sarà più prenotabile nemmeno il collegamento con Parigi Beauvais, almeno per la stagione invernale.
In questo caso, come spiegato dall’amministratore delegato di Trieste Airport, Fabio Gallo, la scelta della compagnia irlandese era stata programmata già a febbraio, alla luce di un traffico invernale inferiore alle attese. L’intenzione di Ryanair è comunque di ripristinare il volo nella stagione estiva 2027.
Di contro, Ryanair, pure sulla prossima stagione invernale, ha programmato un aumento delle frequenze su Londra e Napoli, il prolungamento del collegamento con Tirana anche dopo l’estate e, soprattutto, l’avvio della nuova rotta per Malaga. Dal 26 ottobre, la Costa del Sol sarà infatti collegata a Ronchi dei Legionari due volte alla settimana, il lunedì e il giovedì.
La crescita dei volumi di traffico, si legge nel comunicato diffuso ieri da Trieste Airport, ha potuto contare sulla piena capacità dell’infrastruttura aeroportuale, che ha gestito i maggiori flussi senza criticità, con il costante presidio e la professionalità di tutte le persone che operano nello scalo, a garanzia della qualità e della continuità del servizio. La premessa delle performance della Summer 2026 è il rafforzamento del network di collegamenti, con nuove rotte e un incremento delle frequenze settimanali.
Sul fronte nazionale, le rotte di Aeroitalia per Salerno, operativa da maggio 2026, e i voli stagionali per Olbia e Alghero, attivi durante l’alta stagione, hanno ampliato ulteriormente l’offerta, affiancandosi alla consolidata rete di collegamenti Ryanair verso le principali destinazioni del Sud Italia.
Particolarmente significativo, prosegue la società, il potenziamento della connettività internazionale, con collegamenti verso le principali città del Mediterraneo, tra cui Siviglia, Barcellona, Valencia, Malta e Tirana, e verso importanti capitali e destinazioni europee di interesse turistico e culturale, come Londra, Dublino, Berlino, Stoccolma, Parigi, Praga, Cracovia, Bruxelles e Rotterdam. Un’offerta resa possibile da un network crescente di compagnie aeree, con Ryanair operante su numerose destinazioni europee, affiancata dai collegamenti Wizz Air per Tirana e Transavia per Rotterdam.
A completare l’offerta, i collegamenti con gli hub di Roma Fiumicino (ITA Airways), Francoforte (Lufthansa) e Milano Linate (Aeroitalia), che consentono di ampliare ulteriormente le possibilità di connessione, offrendo ai passeggeri di Trieste Airport accesso a un network sempre più esteso di destinazioni in Italia e nel mondo.
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