Consalvo indicato alla guida del Consorzio industriale

Nominato il cda dell’ente: al numero uno del Porto anche questa presidenza

Diego D’amelio
Marco Consalvo
Marco Consalvo

 

Il Consorzio industriale di Trieste entra in una nuova era. L’assemblea dei soci ha indicato nei giorni scorsi la composizione del nuovo consiglio d’amministrazione, pur senza darne comunicazione all’esterno. Nel cda entra il presidente dell’Autorità portuale Marco Consalvo, che assume la guida del Coselag. La presidente uscente Sandra Primiceri non lascerà l’ente che sovraintende la zona industriale cittadina, ma assumerà l’incarico di direttrice.

Con il passaggio avvenuto la scorsa settimana si chiude la stagione inaugurata da Zeno D’Agostino, che del Coselag è stato presidente per due mandati, rimanendo in carica anche dopo l’uscita dall’Adsp e passando il testimone alla vice Primiceri solo nella fase finale. Nel cda entrano inoltre Alessandro Minon, Aleš Petaros e Walter Coren, indicati rispettivamente dai Comuni di Trieste, Muggia e San Dorligo. Minon è un imprenditore in quota Fratelli d’Italia, editore inoltre della testata online Trieste News e fino all’anno scorso presidente di Finest su nomina della Regione, mentre oggi ricopre il ruolo di membro del comitato di gestione del Fondo di rotazione per le iniziative economiche. Muggia e San Dorligo hanno optato invece per inserire in consiglio due funzionari amministrativi.

Resta ancora scoperta la casella appannaggio della Regione, che per esclusione dovrà nominare una donna, in modo da rispettare le normative sulle quote rosa. Fra Minon e la rappresentante regionale uscirà il nome del vicepresidente del Consorzio. Se ne dovrebbe sapere di più a settembre, quando dovrebbe anche concludersi la raccolta di manifestazioni di interesse per l’area ex Olcese in via di rifacimento, sebbene al momento non risultino aziende disposte all’insediamento.

Consalvo aggiungerà ora un’indennità di 40.000 euro lordi agli emolumenti ricevuti in quanto presidente dell’Autorità portuale e di Trieste terminal passeggeri. Il neonominato spiega che la somma di ruoli deriva dalla «volontà di creare una strategia unica» e aggiunge che «il primo obiettivo al Coselag è avere un nuovo piano industriale, coerente con gli strumenti di pianificazione territoriale e legato allo sviluppo delle attività produttive, artigianali e logistiche nelle aree di competenza». Di particolare rilievo da questo punto di vista sarà definire il futuro dei piazzali delle Noghere, di cui l’Autorità portuale sta concludendo i lavori di messa in sicurezza dei terreni inquinati e che dovrà essere destinata a impieghi produttivi o logistici. «Andrà tutto visto alla luce degli inquadramenti esistenti», dice Consalvo, evidenziando che «quelle aree di proprietà dell’Adsp sono state quasi interamente bonificate e ora devono avere una coerenza con gli insediamenti portuali già esistenti e con gli studi che andranno fatti sulla viabilità per non creare interferenze».

Primiceri si accommiata dalla guida del Coselag dopo due mandati, trascorsi prima da vicepresidente e quindi da presidente: «In questi otto anni», dice la neodirettrice, «abbiamo condiviso ogni momento con un cda eccezionale. Ringrazio D’Agostino, Terranova, Carbone e Kapun, con cui abbiamo affrontato i momenti complicati collegati alla gestione liquidatoria dell’Ezit con l’inizio contemporaneo del nuovo ente. Grazie anche a tutti i colleghi che mi hanno accompagnato e che sono un vanto e un esempio di buona amministrazione, senso di appartenenza e sacrificio». Quanto al nuovo incarico, Primiceri dice che «il cda ha ritenuto di dare continuità al Coselag e ai tanti progetti, che devono continuare sulla strada tracciata e apprezzata sai soci. Anche a loro va la mia gratitudine perché è il riconoscimento del lavoro svolto».

 

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