Brennero, l’avvocato della Corte Ue: «L’Italia ha ragione, illegittimi tre divieti»

Il divieto di transito notturno, quello settoriale e quello invernale imposti dall'Austria ai mezzi pesanti sulle autostrade A12 della Valle dell'Inn e A13 del Brennero sono contrari al diritto Ue

La redazione

Il divieto di transito notturno, quello settoriale e quello invernale imposti dall'Austria ai mezzi pesanti sulle autostrade A12 della Valle dell'Inn e A13 del Brennero sono contrari al diritto Ue. È la conclusione dell'avvocato generale della Corte di giustizia Manuel Campos Sánchez-Bordona, che propone di accogliere su questi punti il ricorso per inadempimento dell'Italia. Il legale ritiene legittimo il sistema di dosaggio degli accessi alla A12, non avendo Roma dimostrato che comporti una restrizione quantitativa. Le conclusioni dell'avvocato non sono vincolanti, ma spesso la sentenza della Corte ne segue l'impostazione.

«Accogliamo con grande soddisfazione il parere contrario dell'Avvocatura Generale della Corte di Giustizia dell'Ue al divieto imposto dal Tirolo per i mezzi pesanti di transito notturno, quello settoriale di circolazione e il blocco invernale del sabato sull'autostrada del Brennero. Le Conclusioni depositate dall'Avvocato generale della Corte di Giustizia dell'UE nella causa C-524/24 rappresentano un riconoscimento giuridico importante delle tesi storicamente sostenute dal Governo italiano e pienamente condivise da Confetra e smantellano l'impalcatura discriminatoria austriaca». E’ quanto dichiara in una nota Carlo De Ruvo, Presidente di Confetra, Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica.

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