Il “World Pignolo day” per tutelare l’antico vitigno

A Udine la sesta edizione dell’evento nato per valorizzare l’antico vitigno autoctono e promuoverne la conoscenza in Italia e nel mondo

La redazione

Tutto pronto a Udine per la sesta edizione del “World Pignolo day”, un evento unico di valorizzazione di un antico vitigno autoctono friulano, che si terrà venerdì prossimo, 20 marzo, nello Spazio Villalta, l’ex birrificio Dormisch. Protagonista, come sempre, sarà l’Associazione del Pignolo del Friuli Venezia Giulia, nata nel 2023 per unire le energie di produttori, ricercatori e appassionati e fondata da Ben Little, divulgatore e scrittore di origine irlandese trapiantato in Friuli. Oggi conta 34 soci attivi ed è la più grande rete regionale dedicata a un singolo vitigno. La sua missione è chiara: custodire, raccontare e valorizzare il Pignolo, promuovendone la conoscenza in Italia e nel mondo.

Il Pignolo è documentato fin dal 1300, ma negli anni ’70 era in via di estinzione perché il nome non era inserito tra i vitigni autorizzati della regione. Nel 1975, ricercando gli antichi vitigni autoctoni friulani per distillarne le vinacce, Giannola e Benito Nonino scoprono che la coltivazione dei più rappresentativi – quali Pignolo, Schioppettino e Tazzelenghe – è stata proibita. Ad essi si aggiunge la Ribolla gialla in purezza nel Collio.

Il 29 novembre 1975, con lo scopo di «stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni friulani» e preservare così la biodiversità del territorio, istituiscono il premio Nonino Risit D’Aur e iniziano l’iter burocratico per ottenere il riconoscimento dei suddetti vitigni, che raggiungono con l’autorizzazione 486/78 del 1978. Nei cinquant’anni dalla fondazione del premio, il Nonino Risit D’Aur viene assegnato a Ben Little e al Pignolo. Irlandese di nascita e friulano di adozione, Ben si innamora di questo vino e gli dedica anni di studi e di ricerche, che raccoglie nel libro “Pignolo, cultivating the invisible”.

Nel 2023, insieme a un gruppo dei custodi determinati, fonda l’Associazione del Pignolo del Friuli Venezia Giulia, la più grande associazione di vignaioli della regione. L’evento di venerdì è realizzato con il patrocinio del Comune di Udine e del marchio regionale “Io sono Friuli Venezia Giulia”, con il contributo di Banca360 Fvg, come sponsor principale dell’edizione 2026, insieme con altri sponsor associati come gruppo Saida, Sistemi e Pratic House. 

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