Spazio, 19 aziende venete in missione da Airbus
Rir Air ha accompagnato le Pmi del territorio in una trasferta in Germania.Il presidente Federico Zoppas: «Si tratta di una opportunità concreta di crescita e apertura di nuove relazioni commerciali con i big del settore»

Missione tedesca per la Rete Innovativa Regionale Aerospaziale Aerospace Innovation and Research e per diciannove aziende venete del settore. Si è conclusa ieri la due giorni dedicata alle visite presso il plant produttivo di Airbus a Finkenwerder ad Amburgo e alla fiera internazionale di settore Ila Berlin 2026. Rir Aer, la rete che riunisce le imprese venete del settore aerospaziale, con l'obiettivo di favorire innovazione, collaborazione industriale e accesso ai mercati internazionali, ha organizzato la missione istituzionale con una delegazione di 28 persone in rappresentanza di 19 aziende del Veneto. Un’occasione per visitare in esclusiva due dei principali appuntamenti mondiali dell'industria aerospaziale.
«La missione si inserisce in un percorso strutturato di internazionalizzazione e sviluppo del cluster aerospaziale veneto», spiega Federico Zoppas, presidente di Rir Air, «portare 19 aziende del territorio a confrontarsi direttamente con Airbus, il gigante mondiale dell'aviazione commerciale, e con i principali player internazionali presenti a Ila Berlin rappresenta un'opportunità concreta di crescita, aggiornamento tecnologico e apertura di nuove relazioni commerciali».
Le aziende che compongono la Rir Air sono realtà che spaziano dall’elettronica embedded e i sistemi IoT, ai materiali avanzati e ai trasparenti aeronautici, dall’automazione industriale ai sistemi termici e ai componenti strutturali, testimoniando la trasversalità delle competenze maturate in Veneto a servizio della New Space Economy. A prendere parte alla missione in Germania sono stati i rappresentati di Vautomation srl (produttore di robotica umanoide di Vicenza), Lika Electronic (sviluppa e produce encoder rotativi di Carrè in provincia di Vicenza), Extreme Analyses Engineering (società specializzata in calcoli strutturali con tecniche innovative di Casalone nel Veronese), Dave Embedded Systems di Pordenone, Zoppas Industries Heating Element Technologies (soluzioni di riscaldamento elettrico intelligenti di Vittorio Veneto), AlTiColor (lavorazioni speciali su titanio, alluminio, acciaio, carbonio e ottone di Piazzola sul Brenta), Bluewind (prodotti, soluzioni ingegneristiche di Castelfranco Veneto), C.S.C. (costruzioni saldate collaudate in materiali ad alte prestazioni, di Schio). Oltre a queste Abway Gmbh (servizi di consulenza di Schio), Benozzi Engineering (lavorazioni meccaniche di alta precisione di Piombino Dese), Isoclima Group (prodotti per la sicurezza a terra, in aria e in mare di Este), Lomec (lavorazioni meccaniche di precisione per i settori aerospazio, difesa ed energia di Tezze sul Brenta), DWave – Innovators in Space and IoT (progettazione e produzione di sistemi elettronici avanzati di Cadoneghe), Mecc-Tre (lavorazioni meccaniche di precisione di Valli del Pasubio - Vi), Microtecnica Trevisana (tornitura di precisione di Olmi di S. Biagio di Callalta), Guizzo Space (San Vito al Tagliamento - Pn), Buson (meccanica di precisione di Pernumia) e Ecor International (produzione di tubi, condotti, serbatoi, sistemi di scarico di Schio).
La prima giornata della missione si è tenuta ad Amburgo, all’interno del plant produttivo di Airbus, principale costruttore aeronautico europeo e uno dei due grandi player mondiali nel settore dei velivoli commerciali. Dopo un primo momento di dialogo diretto e privilegiato con i vertici dell'azienda franco-tedesca, le imprese hanno vissuto un'esperienza raramente accessibile al pubblico esterno: il tour esclusivo della Final Assembly Line, dove vengono assemblati alcuni degli aeromobili commerciali più avanzati al mondo. Con una presenza industriale che si estende in Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e oltre, questa immersione dietro alle quinte di Airbus rappresenta un’opportunità eccezionale per le imprese venete di comprendere i requisiti tecnici, qualitativi e organizzativi richiesti per inserirsi nella catena di fornitura di un player di primissimo livello.
La delegazione veneta ieri è stata invece ospite alla fiera internazionale Ila Berlin 2026. La vista ai padiglioni della fiera, guidata da PierGoffredo Ronchi (direttore generale della delegazione Fiere di Berlino in Italia), ha permesso di venire in contatto con le principali tendenze dell'industria aerospaziale mondiale: dalla propulsione sostenibile alla mobilità aerea urbana, dalla difesa alle tecnologie spaziali. Per i partner veneti è stata poi organizzata una sessione di networking e matchmaking con qualificati interlocutori tedeschi, promossa dall'Economic Development Agency Brandenburg, Brandenburgischer Preis für Wirtschaftstransfer (network per l’innovazione e il trasferimento tecnologico) e Berlin-Brandenburg Aerospace Allianz. L’iniziativa ha rappresentato un’importante opportunità per sviluppare contatti strategici con aziende, centri di ricerca e stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione della regione Berlino-Brandenburgo.
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