Roncadin investe 80 milioni e punta a mezzo miliardo di ricavi

Il gruppo friulano specializzato nella produzione di pizze e bakery salato, sia surgelato sia refrigerato, annuncia un piano triennale che prevede anche 200 nuovi posti di lavoro a Meduno dove verrà ampliata la capacità produttiva a Meduno

La redazione

Il gruppo Roncadin si prepara per la prossima fase del proprio percorso di crescita con un piano triennale che punta a raggiungere i 500 milioni di euro di fatturato. L’importante realtà fondata a Meduno (PN) da Edoardo Roncadin, e oggi guidata dal figlio Dario in qualità di amministratore delegato, mantiene la sua identità e il suo assetto di azienda familiare, ma negli anni ha assunto una dimensione internazionale e punta a crescere ancora. Per questo inaugura un programma di investimenti strategici in Italia e negli Stati Uniti, rafforza l’organizzazione commerciale e si concentra ancora di più sui concept di prodotto che finora hanno sostenuto lo sviluppo internazionale del gruppo. «Si tratta di un investimento di oltre 80 milioni di euro che rappresenta un chiaro impegno della famiglia Roncadin ad ampliare il business nell’ambito della produzione di pizze e bakery salato, sia surgelato sia refrigerato, per la GDO internazionale e il mercato Out-of-Home. Un impegno che porteremo avanti puntando su continuità, innovazione e affidabilità: tutte caratteristiche che rendono Roncadin un partner strategico per i propri clienti» dichiara Dario Roncadin.

Per il 2026 Roncadin prevede un fatturato di gruppo consolidato di circa 300 milioni di euro, il valore più alto nella storia dell’azienda. Oltre l’85% dei ricavi viene realizzato all’estero, con il mercato USA che rappresenta ormai il 30% del fatturato complessivo del gruppo, che impiega oggi nel mondo oltre 1.250 persone.

Thomas Schulz, ex Chief Sales Officer (CSO) e membro dell’Executive Board del gruppo Freiberger, dal 1° ottobre 2026 è Senior Commercial Advisor del gruppo Roncadin. Con la sua esperienza internazionale supporterà l’organizzazione commerciale e il management nel raggiungimento dell’obiettivo strategico di crescita di 500 milioni di euro di fatturato. «La crescita degli ultimi anni – commenta sempre Dario Roncadin – ci ha portato risultati straordinari e sfide importanti, allo stesso tempo anche la responsabilità di rafforzare i nostri processi, le capacità produttive, la nostra organizzazione commerciale e la nostra governance. Thomas Schulz porta in Rocadin una conoscenza approfondita dei mercati internazionali, una solida esperienza nel settore delle pizze a marchio del distributore e una prospettiva preziosa per la prossima fase».

Negli ultimi mesi la domanda in Europa è cresciuta molto rapidamente, saturando quasi completamente le capacità disponibili. Per garantire in modo duraturo la sicurezza delle forniture ai propri partner europei, Roncadin ha quindi posto le basi per un ulteriore ampliamento, per un investimento di circa 50 milioni di euro. Entro la fine del 2026 a Meduno (PN), polo principale del gruppo dove si realizzano pizze surgelate destinate alle private label della grande distribuzione, sarà completata la costruzione di una nuova linea produttiva in un’area di 4.500 mq collegata allo stabilimento esistente, che porterà la capacità produttiva a quota 140 milioni di pizze all’anno. L’avvio della produzione è previsto nel primo trimestre 2027, con piena capacità attesa ad aprile 2027. Inoltre, per i primi mesi del 2028, è prevista la realizzazione di una seconda linea che porterà la capacità a 160 milioni di pizze all’anno. La stima occupazionale a regime, legata al completamento e alla piena operatività dell’ampliamento, è di circa 200 nuovi posti di lavoro. In parallelo Roncadin sta investendo nell’infrastruttura esistente con l’obiettivo sia di aumentare la capacità di stoccaggio, sia di mantenere elevati standard di efficienza, produttività e qualità.

Negli Stati Uniti, Roncadin sta portando avanti l’investimento da 22 milioni di euro in una seconda linea produttiva completamente integrata nello stabilimento di Chicago, inaugurato alla fine del 2024. L’obiettivo è l’avvio della linea entro settembre 2027, in modo da garantire la piena disponibilità a partire dal 2028, quando sarà raggiunta la capacità produttiva totale di 50 milioni dipizze all’anno. In questo modo sarà possibile sostenere l’ulteriore sviluppo del business e soddisfare la domanda crescente nel mercato nordamericano, diventato un pilastro strategico del gruppo.

Prosegue il percorso di sviluppo di RoncaLab, la società del gruppo specializzata nelle proposte di fascia premium e gourmet.

Nello stabilimento di Sommacampagna (VR) sono previsti ulteriori investimenti per ampliare l’offerta e sviluppare in particolare il segmento della pinsa surgelata e farcita, sul quale il gruppo intende puntare per sostenere la propria crescita. A Caorle (VE), dove nel 2026 RoncaLab ha rilevato uno stabilimento precedentemente dedicato alla produzione di basi per pizza, è stato avviato un investimento di 5 milioni di euro per sviluppare un assortimento autonomo nel segmento snack. Il progetto si concentra sulla produzione di pizzette e palline di impasto, con nuove dimensioni e formati pensati per rispondere alle esigenze sia del mercato retail sia del foodservice. In particolare, è stata installata una nuova linea per la produzione di mini-pizze in formati da 7 a 12 centimetri.

«Con questi investimenti – prosegue Dario Roncadin – vogliamo ampliare la nostra offerta e sviluppare nuove opportunità di mercato, mantenendo al centro ciò che contraddistingue i nostri prodotti: la qualità delle materie prime, la cura delle lavorazioni e l’attenzione al risultato finale. Puntiamo a proporre soluzioni versatili, capaci di rispondere alle esigenze dei diversi canali distributivi senza rinunciare alla qualità che caratterizza il nostro gruppo».

La crescita strategica continua a essere accompagnata da investimenti in sostenibilità. Nel 2026 Roncadin ha completato l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico collegato allo stabilimento di Meduno, rafforzando ulteriormente il percorso verso una maggiore autonomia energetica. Con il nuovo impianto, la potenza fotovoltaica installata a Meduno supera i 7 MWp: l’energia elettrica autoprodotta copre oltre il 30% del fabbisogno dello stabilimento, mentre il restante 70% proviene da fonti rinnovabili certificate.

Tra le prime aziende italiane del settore agroalimentare a ottenere la certificazione B Corp nel 2024, Roncadin prosegue il proprio impegno nell’accompagnare la crescita del business con l’attenzione costante alla responsabilità sociale d’impresa. Conclude Dario Roncadin: «Vogliamo crescere in modo solido, creare capacità prima di promettere volumi e mettere al centro qualità, servizio, innovazione e sostenibilità. 500 milioni di euro sono il nostro prossimo traguardo intermedio. Vogliamo raggiungerlo con gradualità e affidabilità, costruendo oggi le basi per la crescita dei prossimi anni».

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