Cigierre, il gruppo friulano della ristorazione, chiude il semestre a 264 milioni

 

Il Gruppo, che conta 342 ristoranti tra locali diretti e in franchising, cresce del 5,6%  nel primo semestre e prevede di raggiungere un fatturato di rete di 551 milioni di euro per fine anno

La redazione

Compagnia Generale Ristorazione S.p.A., gruppo leader in Italia nello sviluppo e nella gestione di ristoranti di casual dining, ha diffuso i risultati del primo semestre 2026, confermando il percorso di crescita sia a livello di fatturato, sia di marginalità.

Il fatturato dei ristoranti a gestione diretta ha infatti raggiunto 180 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre il giro d’affari complessivo della rete, tra locali diretti e in franchising, si è attestato a 264 milioni di euro (+5,6%), con una crescita sia in valore, sia in termini di coperti nei principali format del Gruppo. Sul fronte della redditività, l’EBITDA del primo semestre 2026 ha raggiunto 39 milioni di euro (+25,8% vs primo semestre 2025).

L’andamento positivo delle vendite, l’aumento del perimetro della rete e il progressivo sviluppo dei diversi format del Gruppo, dallo storico Old Wild West, ai più recenti Pizzikotto e Smashie, sono i fattori che permettono di prevedere una chiusura del 2026 in positivo, con un fatturato di rete che stima a 551 milioni di euro, in aumento del 5,5% rispetto al 2025.

«I numeri del primo semestre confermano la solidità del nostro percorso e ci permettono di ribadire le previsioni per il 2026, con un fatturato atteso di 551 milioni di euro. Ma un gruppo come il nostro non cresce solo nei bilanci: cresce nei format che sappiamo costruire e, soprattutto, nelle persone che li portano avanti ogni giorno. È questo l'equilibrio che ci interessa custodire: investire in innovazione tecnologica e di prodotto senza mai smettere di ascoltare chi sceglie le nostre insegne, perché è lì, nel rapporto con la clientela, che si gioca davvero la qualità. Cigierre non si è mai fermata, e non ha intenzione di farlo ora: i prossimi mesi diranno fino a dove questa evoluzione ci porterà» ha commentato Stefania Criveller, Corporate General Manager di Cigierre.

Nel primo semestre 2026 Cigierre ha proseguito il percorso di espansione della propria rete, che conta complessivamente 342 ristoranti, di cui 215 a gestione diretta e 127 in franchising. La crescita interessa un portfolio articolato di insegne, dallo storico Old Wild West, principale motore di fatturato del Gruppo, a Wiener Haus, America Graffiti, Pizzikotto, Shi’s e Smashie, il più recente format dedicato allo smash burger. Una presenza diversificata che consente a Cigierre di presidiare differenti target e occasioni di consumo.

A sostenere questo importante sviluppo è anche il piano di investimenti da 30 milioni di euro varato per il 2026, destinato principalmente all’apertura di nuovi locali e al restyling dei ristoranti esistenti. Nel primo semestre 2026 sono già stati investiti 14 milioni di euro. Il piano prevede complessivamente 37 nuove aperture nel corso dell'anno, di cui 28 nel secondo semestre - 16 a gestione diretta e 12 in franchising - a conferma del rafforzamento della presenza del Gruppo su tutto il territorio nazionale. Questo sviluppo è accompagnato da una concomitante crescita dell’organico: nel primo semestre 2026 i dipendenti complessivi sono aumentati del 4%, raggiungendo quota 4.980. Nel dettaglio, il Gruppo conta oltre 78 nazionalità, una parità di genere praticamente perfetta e una quota di under 30 pari al 60%, con oltre 1.700 assunzioni nel periodo (dati aggiornati al 30/06/2026). Prosegue inoltre il rafforzamento della stabilità occupazionale: la quota di contratti a tempo indeterminato ha raggiunto il 62%, rispetto al 54% del 2023.

«La crescita della rete e dell’occupazione procede di pari passo con l’evoluzione del Gruppo: continuiamo a investire sulle nuove aperture e sulle persone, elementi imprescindibili per sostenere lo sviluppo dei nostri format core e delle nuove insegne», ha aggiunto Stefania Criveller.

 

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