Ricavi De’ Longhi a quota 777 milioni nel trimestre

Crescita del 6,6% a cambi costanti e accelerazione dell’utile netto: solidi risultati a pieno supporto della guidance. L’amministratore delegato Fabio De’ Longhi: il 2026 è cominciato in continuità con i solidi risultati del recente passato

La redazione
L'Ad Fabio De' Longhi
L'Ad Fabio De' Longhi

Approvati dal Consiglio di amministrazione di De’ Longhi Spa i risultati consolidati del primo trimestre 2026.

Nel primo trimestre il gruppo ha realizzato: ricavi a 777,7 milioni, in aumento del 3% (+6,6% a cambi costanti); un adjusted Ebitda di 125,9 milioni, pari al 16,2% dei ricavi (15,4% nel 1Q-25); utile netto (di competenza del gruppo) a 61,7 milioni, pari al 7,9% dei ricavi ed in aumento del 7,5% rispetto all’anno precedente; posizione finanziaria netta a fine marzo 2026 positiva per 720,5 milioni.

«L’avvio del 2026 è stato caratterizzato da una solida crescita del fatturato a cambi costanti pari al 6,6%, in continuità con le eccellenti performance realizzate nel recente passato – ha detto l’Ad Fabio De Longhi – . Prosegue il forte trend di espansione della divisione professionale, il cui fatturato cresce di oltre il 40%, arrivando a rappresentare nel trimestre ca. il 18% sul totale del volume d'affari complessivo. Allo stesso tempo, siamo soddisfatti della performance positiva in termini organici della divisione household, che ha ripreso un trend di crescita dopo aver assorbito nel mese di gennaio un eccesso di stock presente nel mercato».

In questo contesto di espansione del mercato, trovano efficacia le diverse attività di comunicazione dei brand, amplificati da una strategia integrata 'paid and earned media’. Ne è un esempio la Milano Design Week, dove il Gruppo è stato protagonista con due spazi dedicati all'evoluzione del caffè.

Da un lato “The Smallest Coffee Shop at Home”, un’originale collaborazione con il miniaturista Simon Weisse che ha trasformato le macchine De’Longhi in iconiche caffetterie globali, da Parigi a Tokyo.

Dall’altro, lo spazio Casa La Marzocco, celebrando l'artigianalità con Officine Fratelli Bambi, Modbar, La Marzocco home e arricchito dal lancio di una collezione in edizione limitata con il marchio di design Polspotten.

Il solido trend dei ricavi, unito a un mix favorevole derivante dalla spinta del comparto professionale, hanno consentito al gruppo di conseguire un significativo miglioramento della marginalità ed un’accelerazione della crescita dell’utile netto.

«Alla luce del progressivo miglioramento nel corso del primo trimestre, confermato da un favorevole inizio del secondo, e alla normalizzazione dell’effetto cambio, riaffermiamo per il 2026 la previsione di una crescita del fatturato – conclude il manager – a un tasso mid-single-digit e un adjusted Ebitda tra 640 e 660 milioni, pur continuando a monitorare attentamente l’evoluzione del contesto geopolitico».

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