Rapporto Siae: in Fvg successo per i concerti, in Veneto per fiere e parchi divertimento
In Friuli Venezia Giulia tra gli eventi più partecipati i concerti di Robbie Williams, Ultimo e Cesare Cremonini. In Veneto, il Vinitaly domina la classifica

Il nuovo Rapporto Siae 2025 dipinge un Nordest che gode di buona salute nel campo degli eventi. Per quanto riguarda il Veneto, sono le fiere e i parchi divertimento a confermarsi tra i principali eventi di successo nel 2025, in particolare il Vinitaly. Mentre in Friuli Venezia Giulia tra gli eventi di maggior successo ci sono tre concerti: Robbie Williams, che ha portato allo Stadio Nereo Rocco di Trieste 28.317 spettatori, Ultimo con 27.205 spettatori e Cesare Cremonini con 24.491 spettatori
Nel Friuli-Venezia Giulia sono proprio gli eventi di musica pop, rock e leggera ad avere avuto più seguito e fatto guadagnare di più. Questo genere domina la top 5 per tipologia di evento in regione con 22,6 milioni di euro, pari al 25,03% del totale. Al secondo posto le discoteche, con 3.119 eventi che hanno generato 11,9 milioni di euro e oltre un milione di presenze. Seguono il calcio, che registra 11,2 milioni di euro e 617 mila spettatori, e il cinema con 10,8 milioni di euro distribuiti su 75.957 proiezioni. Chiude la top five gli altri spettacoli, con 6,8 milioni di euro. Sul fronte sportivo, al Bluenergy Stadium i match più seguiti sono stati quelli dell'Udinese contro Napoli e Lazio, con rispettivamente 24.485 e 24.460 spettatori, tra i picchi stagionali di affluenza e incasso.
In Veneto il Vinitaly ha dominato la classifica delle manifestazioni più partecipate: tre delle quattro giornate della rassegna veronese figurano infatti tra i cinque eventi con il maggior numero di presenze registrate nell'anno. Secondo il Rapporto, sul territorio si sono svolti 243.666 eventi, che hanno richiamato complessivamente 24.906.982 spettatori, generando una spesa al botteghino di 452,9 milioni di euro.
A trainare il settore sono i parchi divertimento, primo comparto regionale per incassi con 108,4 milioni di euro, pari a quasi il 24% della spesa complessiva, grazie a oltre 2.100 appuntamenti e 4,76 milioni di ingressi. Al secondo posto i concerti di musica pop e leggera che raccolgono 94,3 milioni di euro, seguiti dalle discoteche con 47,7 milioni e oltre 3,1 milioni di presenze. Il cinema si conferma tra i comparti più rilevanti con 44,9 milioni di euro di spesa. Spicca inoltre il risultato della lirica che, pur con appena 228 spettacoli nell'arco dell'anno, ha raccolto 39,7 milioni di euro e fatto registrare l'incasso medio per evento più elevato d'Italia, pari a oltre 174 mila euro. Sul fronte della musica dal vivo, l'evento di maggiore richiamo è stato il concerto dei Pinguini Tattici Nucleari del 14 giugno che ha raccolto 45.480 spettatori.
Riproduzione riservata © il Nord Est








