Plastotecnica festeggia 50 anni: nel 2026 punta ai 200 milioni

Per l’azienda padovana ricavi a +16%. L’Ad Iazzolino: «Qualità e innovazione per competere»

Nicola Brillo

 

Compie 50 anni la padovana Plastotecnica, leader nel settore del packaging flessibile in polietilene, riciclabile e di alta qualità. L’azienda è nata nel 1976 in un garage, grazie ai coniugi Lorenza Dal Prà e Mario Iazzolino, che iniziarono a produrre sacchettame destinato a punti vendita e negozi di vicinato.

L’attività familiare, nata come “Plastotecnica di Dal Prà Lorenza”, cresce convincendo i due fondatori a spostarsi nei primi capannoni in affitto. Nel 1981 viene costruito il nuovo stabilimento di Pernumia. I primi clienti erano importanti marchi di acqua minerale, in forte crescita. È la svolta: Plastotecnica crescerà in maniera esponenziale e diventerà leader italiana del packaging nel settore dell’imballaggio flessibile.

Oggi la società padovana possiede due stabilimenti (Pernumia e Bagnoli di Sopra), cui si aggiunge la controllata ReFilm, joint venture a Occhiobello (Rovigo) di cui detiene il 51%. L’azienda impiega 334 dipendenti e ha chiuso il fatturato 2025 a 155 milioni. L'andamento del 2026 conferma il percorso di crescita: nel primo semestre l’azienda ha registrato un incremento dei volumi del 5% e dei ricavi del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un export del 32%.

La società prevede di chiudere il 2026 con un fatturato nell’ordine dei 200 milioni, con un significativo miglioramento della marginalità. «Il traguardo dei cinquant’anni testimonia l’intraprendenza e la lungimiranza dei miei genitori, che hanno saputo interpretare i bisogni di un mercato in rapida espansione», spiega Luca Iazzolino, amministratore delegato di Plastotecnica e presidente della Federazione Gomma Plastica di Confindustria dal 2025.

Nei giorni scorsi si è tenuta una festa per celebrare l'importante traguardo, cui hanno preso parte collaboratori, clienti, fornitori in Villa Selvatico a Battaglia Terme. Sono intervenuti l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini, la presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron e il vicepresidente di Confindustria Leopoldo Destro. Nel 2024, assieme ad altri soci, Plastotecnica costituisce nel rodigino ReFilm, società che produce plastica di seconda vita certificata, derivante da imballaggi esausti, destinata a realizzare prodotti di alta qualità.

«Per fronteggiare la concorrenza di Paesi esportatori come Cina, Turchia ed Egitto», continua Iazzolino, «abbiamo deciso di puntare sull’alta qualità dei prodotti e su un approccio tailor made, condividendo la nostra ricerca e sviluppo con i nostri clienti per creare soluzioni su misura».

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