Mep punta sull’Australia, acquisita Machinery Indents

La società friulana ha rilevato il suo storico agente esclusivo in Oceania. Per l’azienda di Reana è il secondo investimento dall’ingresso di Wise Group. L’obiettivo è rafforzare la propria presenza in un mercato ritenuto strategico

Riccardo De Toma

Prosegue il percorso di crescita di Mep, il gruppo di Reana del Rojale (Udine) leader mondiale nella lavorazione del tondo d’acciaio per cemento armato. L’azienda friulana, controllata da Wise Equity, società italiana attiva nella gestione di fondi di investimento chiusi che ne detiene la maggioranza da gennaio 2024, ha annunciato l’acquisizione di Machinery Indents, lo storico agente esclusivo del gruppo Mep in Oceania, con sede a Melbourne, la seconda metropoli australiana, capitale dello Stato di Victoria.

Dall’operazione nasce Mep Australasia, filiale diretta del gruppo nello scacchiere Asia-Pacific, consolidando un lungo rapporto di collaborazione commerciale nato più di dieci anni fa e trasformandolo in una presenza industriale diretta in un’area fortemente strategica, caratterizzata da importanti investimenti nel settore infrastrutturale e da un significativo interesse verso l’automazione industriale incarnata dalle soluzioni di Mep.

Si tratta del secondo step del piano di espansione intrapreso dal gruppo friulano dopo l’ingresso di Wise Equity come azionista di maggioranza. Il primo era stato compiuto all’inizio del 2025 con l’acquisizione di Promostar, un’azienda friulana con sede a Buja specializzata nella produzione di macchinari e impianti per la lavorazione a freddo del filo d’acciaio e della vergella, caratterizzata anch’essa, come Mep, da un forte posizionamento internazionale. Già socia di Promostar, Mep ne aveva acquisito la maggioranza (al 70%), rafforzando il proprio ruolo e la propria offerta nel settore dei macchinari critici nella filiera del cemento armato per le infrastrutture e le costruzioni.

Mep, fondata nel 1966 da Remigio Del Fabro, è un operatore globale nella fornitura di macchinari per la lavorazione del ferro da cemento armato, con una rete di clienti che comprende oltre 70 Paesi. Oltre 200 i dipendenti in Friuli, mentre il fatturato nel 2025 ha superato i 95 milioni, in crescita rispetto al 2024.

A guidare il gruppo è Giorgio Del Fabro, figlio di Remigio, presidente dal 1982. L’amministratore delegato è Paolo Schneider Savio, affiancato dal general manager Christian Leschiutta e dal Cfo Giancarlo Sam.

L’acquisizione australiana allarga gli orizzonti e rafforza le prospettive di crescita nell’area Asia-Pacific, consentendo al gruppo friulano di gestire direttamente le attività commerciali, di assistenza tecnica e post-vendita, e «garantendo ai clienti locali un servizio ancora più efficiente e vicino alle loro esigenze specifiche», si legge nel comunicato che annuncia la chiusura dell’operazione.

«I soci fondatori di Machinery Indents David Binetti, Frank Eramo e John Fede – prosegue la nota – accompagneranno il passaggio di consegne, affiancando Mep e assicurando piena continuità operativa ai clienti». Machinery Indents, commenta da parte sua il management di Mep con Paolo Schneider, Christian Leschiutta e Giancarlo Sam, «ha rappresentato per anni un partner fondamentale per lo sviluppo del nostro business nella regione: conoscono profondamente il mercato locale, i clienti e le dinamiche del settore. Siamo certi che, sotto l’insegna di Mep Australasia, potremo offrire un servizio ancora più completo e competitivo».

Soddisfazione anche da parte di Alessio Riccioni, principal di Wise Equity, e di Edoardo Vaghi, investment manager, che hanno seguito l’operazione con il supporto del senior partner Fabrizio Medea. «Questa operazione – commentano – è assolutamente coerente con la strategia di Mep, che punta a rafforzare la propria presenza diretta nei mercati internazionali ad alto potenziale. L’Australia e l’Asia-Pacifico rappresentano un mercato estremamente esigente e in cui il gruppo ha già dimostrato la propria competitività: siamo convinti che la presenza diretta con Mep Australasia creerà un valore significativo per i suoi clienti attuali e futuri».

 

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