La Zapi accelera con Fumakilla e punta ai mercati europei

Il Gruppo Zapi ha fatturato nel 2025 oltre 47 milioni di euro e occupa circa 190 dipendenti operanti principalmente presso la sede di Conselve (PD). Il sito aperto nel 1997 si sviluppa su una superficie di 30.000 metri quadri.

Stefano Vietina

Non c'è scampo per i topi contro Mazinga Zapi! Parliamo del famoso cartone animato giapponese Mazinga Z che negli anni '70 ebbe grande fortuna anche da noi, diventato ora testimonial dall'azienda Zapi di Conselve (Padova) leader in ricerca, sviluppo, produzione e distribuzione di biocidi, topicidi e insetticidi per la protezione delle persone e degli ambienti domestici, industriali e rurali.

Fondata nel 1970 da Pietro Zambotto e giunta ad essere presente in oltre 60 paesi, Zapi è confluita a fine 2021 nella giapponese Fumakilla, ben nota per la pluri decennale lotta alle zanzare con il marchio Vape. Da questo connubio italo-giapponese, da qualche mese è nato appunto il testimonial Mazinga Zapi che va a rafforzare le 250 referenze di prodotti per la lotta ai parassiti domestici e per la cura del verde, con una distribuzione in oltre 3500 negozi di agraria, consorzi e garden center e una rete di oltre 32 agenti. Pietro Zambotto lasciò un lavoro sicuro in banca ed iniziò a vendere colla per topi.

Oggi il marchio Zapi Garden è leader in Italia nel canale specializzato Home & Garden e con la società controllata Pest Net presidia il settore della disinfestazione professionale in Italia e Spagna. Obiettivo: proteggere le persone nell’ambiente in cui vivono dalla minaccia dei parassiti con soluzioni efficaci e sostenibili. Il Gruppo Zapi ha fatturato nel 2025 oltre 47 milioni di euro e occupa circa 190 dipendenti operanti principalmente presso la sede di Conselve (PD). Il sito aperto nel 1997 si sviluppa su una superficie di 30.000 m2 e al suo interno si trovano le diverse costruzioni: 1200 m2 di laboratori e uffici dell’area Tecnica di R&S e Regulatory Affairs per la preparazione dei dossier biocidi; 3000 m2 di Officina di produzione autorizzata dal Ministero della Salute Italiano per presidi medico chirurgici, biocidi ed agrofarmaci con diversi impianti “industria 4.0”; 5000 m2 di magazzini di logistica gestiti con radiofrequenza per garantire puntualità e conformità delle consegne; 1300 m2 di uffici per i diversi dipartimenti.

La normativa a livello europeo è rigidissima, come è comprensibile, trattandosi di prodotti assimilabili ai farmaceutici. «Dopo aver consolidato la nostra struttura ed aver raggiunto importanti traguardi in Italia e in Europa – spiega Pierpaolo Zambotto, vicepresidente e direttore generale del Gruppo Zapi – abbiamo ritenuto di essere pronti per un ulteriore balzo in avanti in questo settore; nuovi prodotti, nuovi mercati, nuove strategie di marketing. Per far questo avevamo però bisogno di aumentare le nostre dimensioni per competere in uno scenario globale, e questo ci ha portato alla ricerca di un partner industriale che fosse complementare a noi. Abbiamo incontrato Fumakilla, l'ideale per dare nuovo slancio al business e che condivide con noi gli stessi valori etici, tra cui la centralità delle persone nell'azienda. Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione e contiamo di chiudere l'anno attorno ai 49 milioni di fatturato, dopo un exploit del +31% nel biennio 2024/25».

La famiglia Zambotto conserva il 10% del capitale sociale e i figli del fondatore mantengono i loro ruoli operativi: Pierpaolo (classe 1967, vicepresidente e direttore generale), e Michela (1969, Amministratore Delegato e direttore della Business Unit Italia). Presidente di Zapi Spa è Toshiaki Muramoto, esponente di Fumakilla Co., Ltd. quotata alla Borsa di Tokyo. Fondata nel 1890 dalla famiglia Oshimo, è leader mondiale nella lotta ai parassiti, con 417 milioni di euro di fatturato al 31 marzo 2026, ha 2.498 dipendenti, esporta in 70 Paesi nel mondo attraverso le filiali di Giappone, Indonesia, Malesia, Vietnam, Thailandia, Myanmar, India e Messico e Italia. «La solidità del business di Zapi, l'alto livello del know how, l'elevata innovazione, la capacità di agire con velocità e con successo in un mercato fortemente normato a livello internazionale e a livello paese: sono questi i fattori – sottolinea Muramoto - che rendono il Gruppo Zapi un partner sinergico per noi. Abbiamo unito due business contigui, ma complementari, che già hanno prodotto sinergie molto importanti».

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